Primavera tra Malta e Gozo

L’arcipelago è una splendida meta da visitare durante la stagione primaverile quando i colori del mare, del cielo e della pietra degli edifici hanno una luminosità calda e intensa e la temperatura è ancora gradevole

  • di girovaga54
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Un viaggio a Malta in primavera è l’ideale. Una meta vicina, tranquilla, solare, in un Paese che, pur essendo stato da sempre un mix di culture diverse, riesce a trasmettere la sua particolare identità.

MERCOLEDÌ 29 MARZO

Partiamo dall’aeroporto di Fiumicino con il volo RYANAIR FR 7591 delle ore 12:05 per Malta. Il volo dura poco più di un’ora e, senza quasi accorgercene, siamo già all’aeroporto di Luqa. Ci attende il taxi prenotato con la compagnia Suntransfers (www.suntransfers.com) che, al conveniente prezzo di € 17,60, ci porterà a Cirkewwa, all’imbarco dei traghetti per Gozo. In alternativa, si può prendere l’autobus urbano X1. Abbiamo scelto di visitare prima l’isola di Gozo, fermandoci per due notti a Victoria, la sua “capitale”. Il conducente del taxi, egiziano, guida come un pazzo, in linea con quanto avevamo letto sulle abitudini locali: traffico intenso, sorpassi azzardati, segnali e rotonde non rispettati. In ogni modo, intorno alle 14:15, siamo all’imbarco, riuscendo a salire sul traghetto delle 15:00, non senza esserci prima rifocillati nel bar della sala d’attesa. Si usa non fare il biglietto, si farà al ritorno per entrambe le tratte.

Dopo una ventina di minuti di navigazione, costeggiando la piccola isola di Comino, arriviamo al porto di Mgarr: l’autobus n. 301 conduce a Victoria, ma noi, con bagagli al seguito, optiamo ancora per un taxi, che al costo di € 12,00, ci conduce, questa volta tranquillamente, a destinazione.

Il nostro alloggio, Gallerjia House (info@gallerijahouse.com) in 41 Triq Arcipriet Cassar, si trova proprio in una stradina del borgo antico di Victoria: il gentile proprietario, francese, ci viene incontro e ci illustra le caratteristiche di questa casa antica, molto particolare, di cui noi occuperemo uno dei tre appartamenti in cui è stata divisa, al costo di € 100,00 per due notti. La stanza è veramente singolare, tutta di pietra, fornita di una “Galleria”, il tipico balcone maltese e di un altro balconcino a ringhiera. Il proprietario ci conduce poi a pianterreno, in una bella cucina comune, perfettamente attrezzata per la colazione “fai da te”, molto pulita e accogliente, dotata di un frigorifero, dove ogni ripiano è assegnato ad una camera, cosicché gli ospiti possono mettere le proprie cose al posto giusto.

Siamo già pronti per uscire di nuovo e decidiamo di affrontare subito la visita alla Cittadella, l’antica fortificazione, chiamata dai Gozitani Il-Kastell che si raggiunge facilmente dopo una breve salita. Il luogo è molto suggestivo, soprattutto nella sua illuminazione serale, silenzioso: l’architettura risente chiaramente di influssi arabi. Del resto, Gozo, come tutta l’isola di Malta, è un mix di stili e di culture, a cominciare dalla lingua, quasi impossibile da decifrare. Un’altra cosa che mi colpisce subito, appena sbarcata e che mi accompagnerà per tutto il soggiorno, è la luce intensa, abbagliante, che rende ancora più caldo il colore della pietra degli edifici e di un azzurro mai visto il mare. Terminiamo la serata cenando gradevolmente in un piccolo locale “Tepie’s, in Market Street, spendendo € 26,00 in due. Ci ritiriamo per un meritato riposo, anche se la camera risulterà piuttosto fredda, ma a Gozo non esistono impianti di riscaldamento, e comunque siamo dotati di un soffice piumone.

GIOVEDÌ 30 MARZO

Usciamo abbastanza presto per fare colazione in un locale in una piazzetta nei pressi dell’appartamento e ci troviamo immersi nella piacevole quotidianità degli isolani. Stamattina è tutto molto più vivace di ieri pomeriggio e così impareremo subito che la vita dei maltesi si svolge alacremente fino all’ora di pranzo, quando tutto si ferma per riprendere, con calma, fino alle 17:00. Dopo quest’ora è difficile trovare un esercizio aperto o prenotare qualcosa. Anche questa caratteristica mi colpisce, il ritmo lento della vita, a cui peraltro ci si abitua subito, infondendo un senso di rilassatezza davvero inusuale per noi. Così, alle 9:30, ritiriamo l’auto a noleggio prenotata presso la società May Jo Car in Triq Fortunato Mizzi, al costo di € 38,50 per l’intera giornata. La scelta è stata quella giusta, un’auto permette di scorrazzare in lungo e largo per l’isola e di conoscerne gli angoli non facilmente raggiungibili.

La prima tappa prevede, dopo pochissimi chilometri, la visita alla Rotunda di San Giovanni Battista a Xewkija (una enorme cupola visibile da una gran parte di Gozo), a cui si accede tramite un ascensore a pagamento: ogni modo vale la pena per il bel panorama che vi si gode. Puntiamo poi su Nadur per arrivare alla Ramla Bay, una magnifica spiaggia di sabbia rossa

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