Malta all'Immacolata

Sull'isola dei cavalieri decorata per il Natale

  • di Pasqualino Serafino
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Allettati dal prezzo irrisorio del volo Bari - Malta (40 a persona A/R), io e due miei cari amici decidiamo di visitare l'isola di Malta per il Ponte dell'immacolata. La scelta si è rivelata azzeccata: l'isola è bella anche in inverno, non c'è il caos turistico dell'estate, si può socializzare con i veri maltesi anche se i locali di St Julian sono per la maggior parte chiusi. Aggiungo che l'atmosfera natalizia, nonostante la temperatura buona che sfiora i 20 gradi, è davvero bella, i maltesi addobbano ogni rotonda stradale e ogni finestra delle proprie case con un alberello o un presepino.

7 dicembre

La partenza è prevista da Bari per le ore 22: noi arriviamo in netto anticipo parcheggiamo l'auto all'aeroporto e aspettiamo l'imbarco che avviene in perfetto orario cosicché in un'ora di volo siamo all'aeroporto di Valletta. I maltesi sono davvero organizzati, perché una volta ritirati i bagagli agli arrivi si trova il desk di malta transfer che gestisce piccoli bus che per 6 euro a persona vi portano all'albergo che avete prenotato evitandovi i costi leggermente maggiori di un taxi. Per le prime due notti noi abbiamo pernottato allo Sliema Hotel(75 euro in tre per due notti senza colazione) con vista sull'imbarco dei traghetti Sliema-Valletta e nel pieno centro di Sliema.

8 dicembre

Ci svegliamo di buon mattino e ci imbarchiamo al costo di Eur 1,50 a persona per La Valletta sul traghetto che in 15 minuti ci porta a destinazione. La temperatura è di circa 17-18 gradi e cominciamo presto la nostra passeggiata per la capitale. Ci accorgiamo subito di una cosa insolita: le chiese l'8 dicembre sono tutte chiuse cattedrale compresa e così dobbiamo rinviare la visita ai quadri di Caravaggio al giorno successivo. La capitale è davvero carina da visitare, viuzze strette e bellissimi affacci sul mare: da vedere sicuramente sono la Chiesa anglicana con la sua imponente cupola, il Forte sant'Elmo e il palazzo del Gran Maestro. Ci fermiamo a mangiare in una panineria del centro e proseguiamo facendo un po' di shopping tra Merchants Street e Republic Street affollatissime. La parte più bella è forse quella dei Lower Baracca Gardens con la Sacra Infermeria che permette di ammirare Fort Ricasoli e le tre città poste di fronte a Valletta. Per tornare a Sliema scegliamo di prendere il bus alla stazione autobus posta al city gate al confine con Floriana da dove partono autobus per tutte le destinazioni e capiamo quanto si vero il fatto che a Malta gli autobus si aspettando per diversi minuti,a volte anche ore!!Dopo un'ora di attesa prendiamo il nostro bus 15 per Sliema. Qui facciamo un giro tra i negozi e notiamo la bellissima atmosfera natalizia. La sera ceniamo per circa 15 euro al consigliatissimo Ta'Kris.

9 dicembre

La sveglia suona abbastanza presto e aspettare un pullman che non arriva mai non ci spaventa. Poco lontano dall'albergo c'è la fermata dell' X2 che ci porterà all'aeroporto di Luqa dove fitteremo l'auto che ci farà compagnia per i prossimi tre giorni di viaggio. Alle 11 saliamo sulla nostra Kia Picanto(68 euro per tre giorni compresa di assicurazioni contro furto e danni completa con eliminazione della franchigia). La guida è opposta a quella italiana ricordo della dominazione britannica ma non ci spaventa. Alla fine percorreremo circa 300 km su è giù per l'isola, il navigatore l'abbiamo portato da casa. Oggi ci dedichiamo al sud dell’isola che offre molto da vedere. Decidiamo nostro malgrado di tornare a Valletta per recuperare la visita alla Concattedrale di San Giovanni, e ne varrà davvero la pena. Guidare nella capitale è impossibile vi consiglio perciò di parcheggiare l’auto all’ingresso del citygate di Valletta dove c’è ampio ed economico parcheggio e di recarvi a piedi al centro. La Cattedrale (costo 6 euro comprensivo di audio guida) è bellissima. Mettete in conto 2 ore per la visita e rimarrete estasiati dalla storia e dalla ricchezza delle otto cappelle dedicate ognuna a un gruppo di cavalieri, gli italiani , i provenzali,gli spagnoli, ecc

  • 10027 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social