La mia "Malta experience" tra i mille colori di questa meravigliosa isola

Dalle argentee scogliere di Xlendi al rosso di Ramla bay, dal silenzio di Mdina alle luci di Paceville e al "blu" di Comino

  • di MaraBù
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
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Siamo arrivati a Malta, 16,30 circa di una giornata di fine agosto con AirMalta da Napoli. Io, Antonio, Marco e Martina, pronti a tutto per divertirci insieme! All’uscita dall’aereoporto ci attendeva l’autista, pronto a portarci a Cirkewwa dove ci saremmo imbarcati per Gozo, con la Gozo Channel Company. Sede dei successivi 5 giorni di vacanza è stata Villa Xemija, a Xlendi. Arrivati alla villa, una doccia e via. La vacanza è davvero iniziata! Ci fermiamo a cena in un fast-food sulla baia, economico e rapido.

La stessa sera abbiamo conosciuto alcuni italiani, trasferitesi a Gozo che ci hanno dato dritte utilissime.

Giorno 2

Visita alla scoperta di Victoria con l’immancabile mercato di It-Tokk dove regnano dei fantastici cappelli di paglia e classici souvenir! La cosa più affascinante della piccola Gozo è il colore della sabbia, domina ovunque e dipinge ogni edificio! La vista dalla Cittadella sull’intera isola, è a dir poco meravigliosa! A pranzo ci fermiamo al centro commerciale Arcadia, sempre a Victoria, piccolo ma fornito di ogni cosa! Ritorniamo a Xlendi e ci rilassiamo nella piscina in comune della Villa!

Giorno 3

Colazione abbondante, bus puntualissimo per Victoria dalla quale prendiamo la coincidenza per Marsalforn, un tempo paesino di pescatori, oggi località di relax e tranquillità. La Marsalrforn Bay è una baia di sole scogliere, rigorosamente piatte e attrezzata con apposite scalette per immergersi nelle acque blu e trasparenti! Consigliate scarpette di gomma per i sassi! Dopo esserci concessi, anche se titubanti, numerosi tuffi e un panino veloce, ci dirigiamo a Ramla Bay! La spiaggia dal colore rosso, è favolosa, unica pecca: le api! Torniamo a Victoria e, dopo una scorta di pastizzi per la cena, in un localino vicino la fermata dei bus, si ritorna a Xlendi!

Giorno 4

Visita a Dwejra dove ci sono l’Azure Window e la Blue Hole! Descrivere questo luogo è davvero difficile, data la maestosità e la bellezza del luogo! Incontaminato e selvaggio, esprime il lato vero e a molti sconosciuto dell’arcipelago di Malta! La gita in barca, per visitare le numerose grotte, costa 3,50 euro a persona e consente di ammirare i coralli e particolari rocce, come una in particolare a forma di coccodrillo presente in cima ad una scogliera! Il percorso fino alla Blue Hole, la piscina profonda 15 metri in mezzo al mare, è suggestivo ma ne vale la pena. Giunti, lo spettacolo è da cartolina, l’Azure Window si staglia imponente nelle acque blu del mare! Restiamo lì fino alle 18, poi di ritorna a Xlendi dove passiamo la nostra ultima serata a Gozo.

Giorno 5

La mattina prepariamo le valigie e poi passiamo le ultime ore a Xlendi, la baia dalle scogliere argentee vanta un’acqua cristallina colorata vivacemente solo dai luzzu, le tipiche barche maltesi. Alle 14 un veloce spuntino... e l’autista ci aspetta! Riprendiamo il traghetto (il cui prezzo si paga solo al ritorno, all’incirca 4,65 euro a/r) e una nuova avventura ci attende: l’isola di Malta! Alloggio al Rokna Hotel, a 65 euro a notte con formula b&b e camera matrimoniale con balcone, in posizione strategica tra Paceville e St Julian’s, luoghi della movida maltese. La prima sera, osiamo un veloce Mc Donalds e poi ci dirigiamo a piedi sul lungomare che dalla baia di Spinola conduce fino a Sliema accompagnati da fuochi d’artificio!

Giorno 6

Sveglia presto e colazione in hotel con un ottimo plum-cake variegato, poi bus diretto a Sliema. Lì ci sistemiamo su delle scogliere per la mattinata. Il pomeriggio visita a Valletta, il suo reticolo di viali e le sue suggestive mura sono da fotografia! Immancabile la Triq Ir-Repubblika , viale principale della Valletta.Sosta pomeridiana alla pasticceria C.Camilleri dove diamo sfogo alla nostra golosità! Ritorniamo in hotel, e dopo una doccia usciamo attivi e pimpanti. Stasera ci attende il Dragonara Casinò, molto bello e curato! Rilasciano una tessera valida per 10 anni e l’ingresso è gratuito, l’importante è fornire il documento d’identità!

Giorno 7

Prendiamo il bus 222, sul quale decidiamo di acquistare l’abbonamento settimanale per 12,00 euro, e in circa 45 minuti siamo a Mellieha. Consiglio vivamente l’abbonamento, poiché noleggiare auto o scooter non è molto comodo per via della guida con il volante a destra e anche perché non ci sono in giro per i centri molti “Rent a car”! Inoltre i bus sono puntuali, comodi e permettono di raggiungere qualsiasi posto si voglia. Il posto è bello, e caratteristico il paesino, solo che la strada è lunga, ma ne vale la pena. La spiaggia è attrezzata con sdraio e lettini e ci sono tantissimi ambulanti sulla spiaggia che vendono gelati e bibite! Passiamo una fantastica giornata al sole e visitando il paesino, poi attendiamo il bus, e dopo un divertente viaggio di ritorno trascorso facendo amicizie sul bus, ritorniamo in albergo. Doccia e via. Mangiamo da Paparazzi, ristorantino sulla baia di Spinola. E oggi decidiamo di provare la pizza. Non male, ma nulla a che vedere con quella italiana ovviamente. I prezzi sono ragionevoli e il servizio cortese. Trascorriamo la serata tra i locali di Paceville, una viale con discoteche distribuite come negozi, le une accanto alle altre. L’età media è bassa, ma è divertente e l’ingresso è gratuito in tutte le discoteche, in alcune ti offrono anche un chupito gratis!

Giorno 8

Armati anche oggi di buona volontà, ci dirigiamo al Blue Grotto. Da questa zona di Wied iz-Zurrieq è possibile godere di un panorama fantastico sull’isolotto di Filala, riserva naturale, al largo della quale, nel 1987, è stato trovato uno squalo di ben 7,13 metri. La zona è infatti tappezzata di negozi di souvenir che mostrano cartoline e teli da mare con stampe di questo squalo enorme! Putroppo, oltre a questa sorpresa, ce ne aspetta un’altra, il mare del Blue Grotto è agitatissimo e fare la gita in barca ci spaventa; inoltre non c’è possibilità di sostare poiché non c’è alcun tipo di roccia o scoglio agibile. Optiamo quindi per un taxi veloce ed economico, l’autista ci consiglia la vicina Pretty Bay, nella zona di Birzebugga. Arrivati, notiamo subito che è vicinissima ad un porto, ma l’acqua è comunque turchese. Unica pecca è sicuramente la spiaggia, poco pulita. Mangiamo un panino veloce, e nel pomeriggio andiamo ad aspettare il bus per tornare a casa. Nel tragitto conosciamo una signora italiana residente a Bugibba che ci consiglia vivamente Comino, per cui decidiamo di visitarla il giorno dopo. Arriviamo a St Julian’s, facciamo un po’ di spesa al supermercato Arcadia, proprio sotto Portomaso e di fronte il nostro hotel, e rientriamo in camera. Stasera i ragazzi hanno intenzione di provare la giostra “Sling Shot”, è praticamente una palla che arriva a 70 metri d’altezza in 4 secondi! Impossibile immaginare le loro facce! Io e Martina decidiamo di farla nelle sere successive e così sarà, purtroppo! Decidiamo di cenare all’Hard Rock Cafè, proprio al centro di Paceville. Un panino fantastico, come solo l’Hard Rock può offrire, e una birra a testa. Con 13 euro circa a testa abbiamo cenato. Giriamo per i locali di Paceville, entrando in qualche discoteca e divertendoci come matti torniamo in albergo

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