Il richiamo di Malta

… oh, Simo, prenotiamo un viaggio last minute via internet ? Volo, albergo e macchina, destinazione Barcellona … anzi no, Londra … ma perché non si va a Malta ? … MALTA ?!?! Malta !!! La nostra avventura Maltese è ...

  • di CriSimo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

... oh, Simo, prenotiamo un viaggio last minute via internet ? Volo, albergo e macchina, destinazione Barcellona ... anzi no, Londra ... ma perché non si va a Malta ? ... MALTA ?!?! Malta !!! La nostra avventura Maltese è iniziata esattamente così, volendo andare da un’altra parte... e non poteva iniziare nel modo migliore, perché spesso sono proprio i viaggi inattesi a riservare le più belle sorprese ! 1° giorno, sabato 11 Novembre 2006: partenza da Pisa e arrivo a Malta L’inizio del viaggio non è stato dei più confortanti perché all’aeroporto di Pisa avevano finito le lire Maltesi e perché, cosa peggiore, al check-in la sicurezza di terra ci ha messo addosso un atroce dubbio: riusciremo a lavarci a Malta ? (le ultimissime norme sulla sicurezza aerea vietano di portare nel bagaglio a mano qualsiasi shampoo, balsamo o prodotto liquido vario, motivo per cui abbiamo dovuto lasciare tutto in aeroporto).

Arrivo al Malta International Airport di Luqa alle ore 20.30, è notte, all’exchange dell’aeroporto Lire Maltesi a volontà, la macchina una bianca “fiammante” (ma per nulla nuova !) Hyunday Atos 1000 ... e il volante dov’è ?!?! La guida a destra non ci ha affatto spaventato, partiamo di volata (dopo aver fatto 3 volte il giro dell’aeroporto e aver rischiato di finire sulla pista !!!) alla volta di Bugibba (San Pauls Bay), al nord di Malta, località a 20 km da Luqa ... praticamente attraversiamo tutta l’isola !!! Le strade sono piuttosto dissestate, ma abbastanza larghe, la segnaletica è irregolare e ad interpretazione (spesso viene indicata la città più lontana e non le località intermedie), i maltesi guidano male ed in modo spericolato e hanno macchine che in Italia non si vedono da 30 anni (tra cui diverse 127, Ritmo e addirittura delle Alfetta Giulia), ma il viaggio di circa un’ora verso il nostro albergo (The Crown Hotel ****) è stato davvero emozionante ... adrenalina pura ! Arriviamo a Bugibba, ma dell’albergo nemmeno l’ombra ... secondo le indicazioni dovrebbe trovarsi sulla spiaggia ... e così battiamo la costa palmo a palmo finchè non iniziamo a chiedere indicazioni ... e scopriamo che non solo i maltesi hanno un’attitudine innata per farti da guida stradale, ma SONO una guida stradale !!! Il loro eccezionale senso di ospitalità li porta persino a chiederti se hai del posto in macchina ... perché in tal caso salgono con te e ti portano a destinazione, con tanto di sorriso sulle labbra e stretta di mano: thank you very much !!! Il portiere dell’albergo ci accoglie con un confortante “Hi Guys !!!” ... lanciate le valige in camera tipo bomba a mano, corriamo fuori a respirare l’aria di Malta, il clima è frizzante: mentre in Italia imperversa il freddo, qui è primavera ! Affamati di curiosità, ci inoltriamo nei vicoli del centro ... ore 22.30, la fame di curiosità lascia il posto alla FAME, ci tuffiamo nel primo locale aperto, costellato di maxischermi con le partite del calcio inglese e video musicali in dolby surround.

La nostra prima cena maltese, per scelta e necessità, è stata molto poco tipica: pizza, patatine fritte e birra ... italiani nel mondo ! Good night ... 2° giorno, domenica 12 novembre 2006: La Valletta e Mdina, le due capitali Sveglia di buon ora, l’idea è quella di esplorare il nord di Malta (la baia di S. Paul, Mellieha e il Popeye Village, set cinematografico dell’omonimo film), ma, mentre stiamo per salire in macchina, da un piccolo negozio di alimentari esce un omino che ci chiede se vogliamo cambiare dei soldi. Dopo una breve chiacchierata sul tempo e le bellezze dell’isola, ci consiglia di andare a La Valletta, dove ogni domenica mattina c’è il mercato ... la giornata è tersa, la temperatura è intorno ai 25 gradi, macchine fotografiche in spalla: si parteeeeeeeeee !!! La capitale di Malta si snoda su una lingua di terra. Sia a nord che a sud a breve distanza e separate dal mare si scorgono altre cittadine: rispettivamente Sliema e il Grand Harbour. La Valletta è affascinante, con le sue mura, le sue terrazze con vista sul mare (imperdibili l’Upper Baracca Gardens e il Lower Baracca Gardens), le sue strade in forte pendenza, i suoi vicoli, le cattedrali e le cabine telefoniche rosse tipicamente inglesi. Il mercato della piazza principale è gremito, ci sono bancarelle di tutti i tipi, dalle chincaglierie religiose, ai DVD/CD piratati, dall’artigianato maltese ai piccoli animali ... ci immergiamo in questo turbinio di colori e odori, di turisti e abitanti del luogo ... qui acquistiamo delle bellissime profumiere in vetro fatte a mano e tipiche di Malta e degli ottimi dolcetti fatti con pasta sfoglia e datteri, che ancora dobbiamo capire come si chiamano ... Arat, Afat ... boh ??!! Usciti dal mercato, passiamo di fronte ad una sorta di rosticceria del luogo, piena di strane paste ... ecco i famosi PASTIZZI, di cui ci rimpinzeremo per i due giorni successivi senza sosta. Trattasi di pasta sfoglia salata ripiena o di ricotta o di purè di piselli (pies), costano appena 8 cent di lira maltese (i nostri 20 cent di euro) e sono una vera delizia del palato ! ... siamo a La Valletta da appena 3 ore e già abbiamo finito 2 rullini ... una foto, un pastizzo, un pastizzo, una foto ... e via agli Upper Baracca Gardens, una terrazza esposta a sud dalla quale si vede il Grand Harbour in tutta la sua bellezza ... sembra di essere in un fiordo norvegese, lingue di terra a strapiombo sul mare e un’urbanistica con stile architettonico tipico mediorientale, case basse e squadrate di grossi mattoni di argilla rossastra tra le quali è frequente vedersi ergere chiese neogotiche dalle cupole amaranto. Camminiamo per gli stretti vicoli de La Valletta e ci sembra che il tempo si sia fermato, è domenica, i negozi sono chiusi e questo rende l’atmosfera ancora più caratteristica e vera ... per le strade, alcune in fortissima pendenza, poche macchine e diversi calessi, tipici delle cittadine maltesi, che scarrozzano i turisti per la città ... in un vicoletto entriamo in un ristorante e assaggiamo il famoso coniglio maltese (ma non era il Falcone ? sarebbe stato meglio !) ed un altro piatto di carne chiamato Bragioli (una fettina di manzo arrotolata su una sorta di polpettone), il tutto condito dalle solite patate fritte e da un’insalata piena di cipolla ... meglio i PASTIZZI !!! Lasciata la Valletta, decidiamo di visitare anche l’altra capitale, quella dei tempi antichi: Mdina. Il paesaggio per arrivare a Mdina è simile a quello incontrato finora, forse non troppo vario (ma ricordiamoci che tutta l’isola misura 30 km !!!), ma davvero pieno di fascino

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