Malta, un gioiello vicino a casa

Tra le spiagge, la storia e le bellezze naturali dell’isola, con tappe a Gozo e Comino

  • di Maura Faustinelli
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Aprile 2015, la domanda fatidica: "dove andiamo in vacanza quest'estate?" Dopo un'accurata ricerca tra prezzi, mete e "cosa c'è da vedere", decidiamo di andare a Malta.

Per l'hotel, volo e noleggio auto (cosa che consiglio vivamente, più piccola è meglio è, in quanto le strade sono strette e i parcheggi piccoli) ci siamo arrangiati utilizzando booking e tripadvisor per l'hotel e skyscanner per volo e noleggio. Il nostro hotel è situato a Qwara, nella baia di St. Paul Bay a nord dell'Isola.

13 Agosto

Finalmente l'agognato giorno è arrivato! Partenza da Bergamo, arrivo a Luqa. Dopo aver ritirato la macchina ci dirigiamo subito verso l'hotel e dopo aver disfatto i bagagli andiamo in una piccola spiaggia vicino al nostro hotel. La sera andiamo a mangiare a Bugibba al Bayside Dawret il-Gzejjer, San Pawl il-Bahar, una terrazza sul mare che ci fa ammirare il primo tramonto maltese gustandoci una buona pizza. Il ristorante è un pò spartano, ma anche economico e pizza e hamburger non sono niente male! Dopocena ci facciamo una passeggiatina sul lungomare, poi stanchi per il viaggio torniamo in albergo.

14 Agosto: Paradise Bay e Golden Bay

Dopo una colazione abbondante decidiamo di andare alla rinomata Paradise Bay. Prendiamo l'auto e impostiamo il navigatore (ce lo siamo portati da casa ed è utilissimo in quanto i cartelli stradali scarseggiano). Dopo circa 20 minuti di strada arriviamo al parcheggio (che non è a pagamento) e dall'alto scorgiamo questo piccolo pezzo di paradiso. Il nome è azzeccatissimo: sabbia bianca e acqua cristallina, pesci colorati e piccole stelle marine, tutto perfetto, se non fosse per le api che dominano la spiaggia, ti ronzano in torno come se fossi un fiore! Decidiamo di fare un pò di snorkeling, ci siamo portati maschera e boccaglio (per fortuna perchè quelli che vendono nell'unico negozietto della spiaggia sembrano risalenti agli anni '80!) e con nostro stupore scopriamo un bellissimo fondale. Verso ora di pranzo troppo infastiditi dalle api, decidiamo di spostarci a Goldenbay. Parcheggiamo la macchina e ci dirigiamo al ristorante Apple's Eye Bar & Restaurant Golden Bay Triq Ghajn Tuffieha, Mellieha, un self-service Con personale italiano, con pochi euro ci mangiamo gli spaghetti rabbit, un'ottima pasta al coniglio, uno dei piatti forti di Malta. Dopo pranzo scendiamo in spiaggia, affollatissima. Troviamo un posticino vicino alla torretta del bagnino, purtroppo non abbiamo con noi la tenda, e gli ombrelloni a pagamento sono finiti, il sole è molto forte e ci mettiamo dietro la torretta per rimanere all'ombra e non bruciarci la pelle.

Golden Bay è una spiaggia famosa per la sua sabbia color oro, come dice il nome, ma oltre a questo non ha nulla di bello, l'acqua è molto affollata e sporca piena di rifiuti e alghe nere nonostante questo inconveniente decidiamo di rimanere per il resto del pomeriggio

  • 17253 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, , , ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social