Malesia e Singapore: viaggio tra culture e natura

Abbiamo attraversato la Malesia fino a Singapore e siamo volati nel Borneo occidentale malese: una bella esperienza tra città, giungla e mare

  • di kigray
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Partiamo il 20/08 per Kuala Lumpur, siamo in tre uno da Milano, uno da Bologna ed uno da Roma. Siamo riusciti a prendere un volo con scalo a Istanbul con arrivo il 21/08 a Kuala Lumpur. All'arrivo prendiamo dapprima il trenino (Klia Express) che ci porta al centro e da lì un taxi per il nostro albergo (Boutique Melange Hotel). Ceniamo a Jalan Alaor nei banchetti per strada e facciamo un giro verso Merdeka square e poi a letto. Per muoverci scarichiamo un'app chiamata Grab, che inserendo origine e destinazione trova in breve tempo la persona che a meno prezzo ci può condurre alla destinazione.

L'indomani 22/08 andiamo al KL Forest ecopark e come consigliato dalla guida saliamo sul canopy walkway una passerella tra la vegetazione. Da lì prendiamo un "grab" ed andiamo a visitare le Batu Caves, complesso hinduista. Nel pomeriggio torniamo a Kuala Lumpur, pranziamo dentro il centro commerciale Suria KLCC in un supermercato (letteralmente tra i pannoloni), facciamo un giro tra le Petronas towers, e visitiamo l'acquario del KLCC. In serata ci rechiamo a vedere il gioco di fontane al KLCC park. Ceniamo ai nostri cari banchetti a Jalan Alaor. L'indomani (23/08) partiamo per un'escursione al Taman Negara, parco nazionale (prenotato via messaggio attraverso l'agenzia Kuala Lumpur travel tour all'indirizzo kualalumpurtraveltour.com al prezzo di circa 80 euro a persona). Ci vengono a prendere alle 5.30 e in circa 2 ore e mezza arriviamo lì. Giro tra la vegetazione, escursione su una barca e visita alla popolazione locale Orang (un po' turistica ma interessante). Torniamo in hotel per le 19 circa. In serata facciamo un giro per Chinatown dove vendono dalle montblanc ai trucchi finti e ceniamo all'Old china restaurant che però ha fretta di chiudere. Da lì ci spostiamo verso l'Heli Lounge (un bar che possiede una piattaforma per l'atterraggio degli elicotteri, che si trova all'ultimo piano di un grattacielo dalla cui terrazza si può ammirare lo skyline di Kuala Lumpur, Petronas tower comprese (per gli uomini evitare bermuda).

Il 24/08, dopo colazione, partiamo via bus verso Malacca, cittadina a sud di Kuala Lumpur. Il consiglio è di cercare di visitarla nei giorni tra venerdì e domenica, in cui si svolge il Jonker market poichè nel resto della settimana (come capitato a noi) la città non è molto viva. Alloggiamo al Timez hotel (circa 33 euro per una doppia, colazione inclusa). Nel pomeriggio visitiamo la Moschea Masjid Selat sullo stretto di Melacca, il tempio Cheng Hoon, un tempio induista Sri Poyathao cinese e la moschea Masjid Kampung. Ceniamo al Wild Coriander (che sarebbe carino se non fosse che invece di metterci sul lungo fiume ci fanno accomodare in una sala anonima interna) e ci beviamo un cocktail al Geographer cafè. Il giorno seguente (25/08) giriamo per Melacca, arriviamo nel quartiere di Kampung Morten, visitiamo il quartiere portoghese (che però non offre molto e che sconsiglio) e ci dedichiamo agli acquisti all'"Orangutan house" dove vendono magliette create da un artista locale. Torniamo in albergo ed andiamo alla stazione degli autobus dove partiremo per un viaggio, sulla carta di 3 ore ma poi in pratica di circa 5 ore (compreso due sali e scendi dal pullman con bagagli al seguito per sbrigare le pratiche doganali) verso Singapore. Arrivati a Singapore, compriamo un biglietto della metro (che si può prendere ai distributori automatici solo attraverso contanti) e raggiungiamo Ken, un ragazzo che ci ha affittato attraverso airbnb il suo appartamento per circa 83 euro al giorno. I prezzi a Singapore sono cari, ovviamente se confrontati alla Malesia. Il 24/08 compriamo la carta della metro per due giorni ed andiamo al "garden by the bay", giriamo per una passerella che collega questi alberi avveniristici e pranziamo al "satay by the bay" un gruppo di bancarelle enogastronomiche nei dintorni dei giardini. Passeggiamo intorno alla National gallery, al National museum e al Peranakan museum, torniamo a casa e la sera ci beviamo una birra al Level 33 (3 birre e 4 crocchette per circa 45 euro ma con una vista che merita tutti i soldi spesi). Da qui si apprezza tutto lo skyline di Marina Bay Sands di Singapore. Da lì andiamo a cena nel quartiere indiano a Khansama Tandoori restaurant (un po' piccante per i nostri standard ma buonissimo, forse la miglior cena mai fatta) ed andiamo al Casinò

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