Strepitosa Malesia (e Singapore)

Natura, storia e mare tra la zona peninsulare e il Borneo con finale a Singapore. Diario pratico e sintetico

  • di viaggiatrice-marina
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Quando abbiamo scelto di visitare la Malesia non ne sapevamo molto di questo paese, eravamo spinti dalla curiosità e dall’interesse per la natura.

L’itinerario abbiamo iniziato a costruircelo da soli tenendo conto che volevamo visitare sia la parte continentale che il Borneo, fare alcuni giorni di mare e terminare il viaggio a Singapore. Un itinerario molto ambizioso per soli 17 giorni, che sarebbe stato possibile farlo senza girare come trottole solo ottimizzando i tempi morti.

Per la prima volta ho sperimentato l’organizzazione di un viaggio con l’aiuto di italiani abitanti sul luogo; devo dire che Skype ci è stato di grande aiuto, il potersi parlare direttamente e nella propria lingua è un grande vantaggio.

Quindi siamo riusciti brillantemente a inserire nell’itinerario tutto quello che volevamo, e a risolvere i problemi dell’ultima ora nel senso che ad un giorno dalla partenza ci è arrivata la notizia di gravi inondazioni nel nord-est della Malesia continentale, 100.000 sfollati, parecchi parchi erano chiusi, insomma una situazione preoccupante. Uno di questi parchi rientrava nel nostro itinerario quindi in gran velocità ci hanno proposto un paio di alternative che non avrebbero cambiato di molto l’itinerario.

Siamo arrivati a Kuala Lumpur (KL) e siamo ripartiti da Singapore.

ITINERARIO

La Malesia è visitabile tutto l’anno anche se non esiste una vera e propria stagione secca, a seconda di quale periodo dell’anno si è si visita il lato dove non piove. Nel nostro caso abbiamo visitato il lato occidentale della parte continentale e la zona di Sandakan del Borneo.

Malacca (andata e ritorno da KL): Porta de Santiago, St. Paul's church, the Dutch square, St.Francis Cathedral; walk alongside the Malacca river, Jonker Street, Cheng Hoon Teng temple and Masjid Kampung Kling mosque.

Kuala Lumpur (3 gg): in autonomia abbiamo visitato (non necessariamente in questo ordine) il centro città, le Petronas Tower, Chinatown, Central Market, Parco degli uccelli, museo delle Arti Islamiche, Sri Maha Mariamman Temple, Masjid Jamek, mercati vari.

Batu Caves – Cameron Highlands (2 gg): in transito (macchina privata).

Jan Banding – Penang (2gg): visita del centro di Georgetown (consigliato farlo noleggiando una bicicletta), Fort Cornwallis and Khoo Kongsi Clan House, Peranakan House Museum, St. George's Anglican Church, Kuan Yin temple, Kling Mosque, Penang Hill e trekking nel Parco Nazionale di Penang.

Kota Kinabalu: volo da Penang, solo pernottamento.

Sandakan - Lankayan Island: (3gg): soggiorno mare.

Kinabatangan Abai: Sepilok Orang Utan Rehabilitation Center. Visita al centro di riabilitazione degli Oranghi (sia la parte didattica che all’aperto).

Kinabatangan River Sanctuary: trip di 2gg sul fiume Kinabatangan alla ricerca di animali che si nascondono nella foresta, ai lati del fiume.

Singapore: in autonomia abbiamo visitato la città. Il primo giorno abbiamo utilizzato il Sight Seeing. Lo consiglio, è un sistema validissimo di visitare una città via autobus. Noi scendevamo a quasi tutte le fermate, tanto il biglietto valeva tutto il giorno. Abbiamo visitato: Chinatown, Little India, Clarke Quay, Orchard Road, i giardini botanici, la visita panoramica alla città sulla ruota, Gardens by the Bay. Quest’ultimo posto in particolare ci ha così affascinato che siamo rimasti molto di più del previsto rinunciando allo Skypark del Marina Bay Sands senza nessun rimpianto

  • 26296 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social