Malesia e un pizzico di Thailandia (fai da noi...)

Risalendo la penisola malese con una puntatina nella bellissima Koh Lipe

  • di Giovanna C.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Itinerario: Kuala Lumpur – Cameron Highlands – Penang/Georgetown – Langkawi – Koh Lipe – Langkawi – Kuala Lumpur

Voli: Italia-Kuala Lumpur con Emirates a 740€ a testa (comprato sotto data quindi anticipando è possibile sicuramente pagarlo molto meno); volo interno Langkawi-Kuala Lumpur con Air Asia a 40€ per due persone + valigia da stiva.

Costo complessivo (tutto compreso) 1100€ a testa per 14 giorni.

Dopo Thailandia e Vietnam, torniamo in Asia alla volta della Malesia. Dato il periodo del viaggio (gennaio) decidiamo di rimanere sulla parte continentale, evitando le zone orientali tra cui Borneo e Sarawak per via del clima che non dovrebbe essere ideale. Troveremo tempo sempre bello di giorno, con qualche acquazzone nel tardo pomeriggio e nella notte e temperature non troppo elevate.

Dato che viaggiamo con i mezzi pubblici e lo zaino, decidiamo di prenotare gli alloggi dall’Italia in modo da non dover poi girare a lungo per cercare una camera. Abbiamo scelto, come sempre nei nostri viaggi, strutture piccole tipo guesthouse, b&b od ostelli, non cerchiamo i confort dei 4 stelle, non ci interessa il televisore in camera, l’unica richiesta è che la camera sia pulita. Le scelte fatte si sono rivelate tutte azzeccate.

Kuala Lumpur

Personalmente non siamo appassionati di grandi metropoli, preferiamo le piccole cittadine o le località minori, quindi trascorriamo nella capitale solo mezza giornata. Facciamo un giretto aspirando un po’ di smog, visitiamo il pittoresco quartiere di Chinatown e ci spingiamo fino alle Batu Caves, facilmente raggiungibili in treno. La scalinata che porta all’ingresso delle caverne è lunga e faticosa dopo le ore passate in aereo e il caldo ci stronca, quindi la visita non ci esalta più di tanto. Le Batu Caves si raggiungono in taxi (costo circa 10€) o molto più economicamente in treno, la stazione è proprio di fronte e la corsa costa pochi €.

Alloggio: scegliamo The Marque Hotel esclusivamente perché ubicato di fronte alla stazione dei bus Pudu, ed è pertanto comodissimo per chi deve partire al mattino presto come noi. L’hotel si affaccia su una strada molto trafficata e rumorosa, ma noi che stramazziamo sul letto dopo avere perso una notte durante il volo aereo dormiamo benissimo. Costo della stanza, impersonale ma ampia e pulita, circa 40€.

Cameron Highlands

La vacanza vera inizia il mattino successivo, quando partiamo col bus delle 9 alla volta di Tanah Rata. Meglio acquistare il biglietto il giorno prima per essere sicuri di trovare posto all’ora desiderata, anche se ogni giorno ci sono diverse corse. Il tragitto dura circa 4 ore, il bus è nuovo e comodo, portatevi una felpa perché la temperatura è bassa. Costo del biglietto 15€ per due persone. L’ultima ora circa di strada è tutta a curve e tornanti in mezzo ad una fitta foresta che si affaccia su ampie vallate totalmente ricoperte da vegetazione, si passa davanti a belle cascate, il tutto davvero molto panoramico! Si nota subito la differenza tra queste meravigliose foreste e le monotone piantagioni di palma da olio che si estendono per km fuori da Kuala Lumpur, che purtroppo in molte zone della Malesia (e non solo...) stanno prendendo il posto della vegetazione originale.

Tanah Rata

È una cittadina senza alcuna attrattiva particolare, ma che offre la base ideale per fare escursioni nelle bellissime zone circostanti, solcate da una fitta rete di sentieri percorribili con una guida o da soli. Noi non avevamo scarpe da trekking, ma semplici scarpe da ginnastica, che sono state sufficienti, anche se le abbiamo un bel po’ inzaccherate. Se volete fare escursioni più impegnative meglio avere un minimo di attrezzatura ed è consigliabile avvisare sempre qualcuno dell’itinerario scelto; necessaria poi una giacca impermeabile leggera per le piogge improvvise e anche una felpa perché si è pur sempre a 1500 metri di quota!

Il giorno successivo partecipiamo ad una escursione di una giornata intera, organizzata dalla Cameron Secrets, agenzia affiliata dall’ostello dove alloggiamo. Ci siamo trovati molto bene, la nostra guida è stata prodiga di informazioni, particolarmente durante la visita alla Boh tea plantation, che offre bellissime viste delle colline completamente ricoperte da piante di tè! Obbligo l’acquisto di una serie di pacchetti di tè aromatizzati da regalare come souvenir, i prezzi sono bassi e ci si può sbizzarrire nelle varietà. Durante la camminata nella mossy forest la nostra guida ci fa conoscere piante che sono utilizzate anche nella medicina tradizionale, fiori e orchidee selvatiche e ci porta fino alla vetta del monte Brinchang a 2032 metri, ma purtroppo la nebbia ci impedisce la vista panoramica a 360° che credo magnifica. Nel pomeriggio proviamo tutto quanto viene prodotto a base delle fragole che vengono coltivate in zona, gelati, frullati e ovviamente saporitissime fragole fresche

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