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Malaysia

Avevamo voglia di vedere la giungla, ma allo stesso tempo, di poterci rilassare su spiagge tropicali, e poi c'era il problema del clima ad agosto....il mio dito scorre il mappamondo e punta la Malaysia...clima giusto (almeno in teoria), giungla, mare, ...

  • di tittiry
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Avevamo voglia di vedere la giungla, ma allo stesso tempo, di poterci rilassare su spiagge tropicali, e poi c'era il problema del clima ad agosto...Il mio dito scorre il mappamondo e punta la Malaysia...Clima giusto (almeno in teoria), giungla, mare, metropoli da esplorare; rimaneva il problema del costo proibitivo del volo per agosto parzialmente risolto posticipando la partenza al 21 e fissando il ritorno per il 6 settembre, volo con Ethiad (ottima compagnia veramente) con scalo ad Abu Dhabi, costo circa 850 euro, non male visto il periodo (prenotazione effettuata a gennaio) Stiliamo un itinerario di massima: Kuala Lumpur, Taman Negara, Kota Bahru, Perhentian Besar, Kuala Lumpur.

Per il soggiorno alle Perhentian data la poca disponibilità di alloggi contatto via mail il Tuna Bay Resort di Besar e tramite il loro sito prenoto a febbraio un bungalow fronte spiaggia per 6 notti che si è rilevato una scelta ottimale, posto pulito, ristorante eccellente ed oltretutto l'unico che serviva alcolici, bella spiaggia, servizio cortese, e la possibilità di organizzare in anticipo il trasferimento da/per Kota Bahru e, via mare, dal molo di Kuala Besut all'isola.

Successivamente in prossimità della partenza dovevamo comunicare l'hotel dove avremmo alloggiato a Kota Bahru, così tramite booking.Com prenoto all'unico hotel disponibile il Renaissance (ottima sistemazione, servizio internazionale).

Non ci rimaneva che partire...Siamo eccitati, non vediamo l'ora di arrivare e i voli sembrano non finire mai benchè i servizi a bordo siano eccellenti, arriviamo comunque alle 14 ore locale a Kuala Lumpur e raggiungiamo, sbrigate le veloci formalità burocratiche e ripresi i nostri zaini, con un taxi l'hotel Renaissance (già anche qui...Che dire lussuoso, caro (per noi almeno), pulito e con camera con vista fanstastica sulle Petronas Tower) e buttati gli zaini e fatta una doccia partiamo alla scoperta della città, che si rileva essere più compatta e piccola di Bangkok (visitata qualche anno prima), più pulita, ma sicuramente anche meno interessante dal punto di vista culturale e di templi da vedere, ma comunque non ci facciamo mancare niente e ci dirigiamo a piedi passando per il quartiere indiano, e visitando Merdeka square (molto bella) verso Chinatown, dove esploriamo il mercato, mangiamo in un ristorante con tavoli esterni in una via laterale trafficatissima e stanchissimi torniamo in hotel con i piedi gonfi e crolliamo nel letto.

Il mattino dopo con calma e dopo un'abbondante colazione ripartiamo alla volta della città raggiungendo le Batu Caves con un taxi, le foto si sprecano, ci facciamo tutta la scalinata fino in cima incontrando i primi macachi del viaggio ed entriamo all'interno delle grotte che sono carine ma anche piene di rifiuti lasciati abbandonati ai lati, ci tratteniamo qualche tempo riprendendo fiato, poi usciamo e arrivati in fondo alla scalinata ci dirigiamo verso una bancarella dove per meno di un euro prendiamo un bel succo ghiacciato di qualche frutto tropicale non identificato (premessa: in tutto il viaggio abbiamo mangiato e bevuto di tutto e non siamo mai stati male), ci facciamo riportare in centro e incominciamo a darci da fare per organizzare il trasporto/alloggio/escursioni per il parco del Taman Negara, la prima agenzia viaggi che incontriamo ci bastona il morale con una sola orribile parola "FULL", non ci perdiamo di animo e con un taxi ci facciamo portare a Chinatown dove so c'è un'agenzia viaggi che è indicata sul sito del parco la Han Travel e con il cuore a mille scopriamo invece che posto ce n'è eccome e in circa quindici minuti prenotiamo un pacchetto di 4 giorni/3 notti con soggiorno al Woodland Resort (bungalow puliti ma ristorante sempre chiuso)trasporto fino a Kuala Tembeling in pullman e dal molo di Tuala Tembeling al parco con la lancia, i pasti e le escursioni con guida per i primi due giorni. Felicissimi continuiamo a gironzolare per la città,andiamo sotto le Petronas, giriamo a caso per il centro e nel pomeriggio ci dirigiamo verso il parco dove visitiamo il Butterfly park, dove vediamo farfalle di ogni dimensione e colore che svolazzano tutte intorno a noi, poi la visita continua con delle teche dove all'interno ci sono gli insetti giganti che potremmo incontrare nel Taman Negara (con mio terrore) e dopo questo giro alquanto spaventoso riprendiamo la visita del parco che però vista l'umidità della giornata ci spompa e devastati fermiamo un taxi implorandolo quasi di portarci in hotel dove una doccia (l'ennesima) ci rigenera per la serata

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