Malaysia truly Asia

Per celebrare il 50° anniversario della nascita dello stato malese, il paese ha quest’anno avviato una grossa campagna pubblicitaria per incentivare il turismo, proponendo come slogan per il programma “visit Malaysia 2007” il ricorrente “Malaysia truly Asia” che sarà la ...

  • di calzibus
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Per celebrare il 50° anniversario della nascita dello stato malese, il paese ha quest’anno avviato una grossa campagna pubblicitaria per incentivare il turismo, proponendo come slogan per il programma “visit Malaysia 2007” il ricorrente “Malaysia truly Asia” che sarà la colonna sonora del vostro viaggio visto che lo sentirete in continuazione dagli schermi di aeroporti, stazioni e in ogni canale televisivo!! Approfitto del fatto che la mia amica Laura si trova a Kuala Lumpur per lavoro per organizzare un viaggio attraverso la Malaysia peninsulare toccando ovviamente la capitale, il piccolo stato di Singapore, le meravigliose isole Perhentian e il sonnolento villaggio di Cherating.

Ricorrendo all’aiuto di internet e ai numerosi resoconti di viaggio, oltre alle preziose pagine della lonely planet, mi faccio un’idea di quello che voglio fare e vedere senza prenotare alcunché, sicuro del fatto che a giugno non avrei dovuto trovare particolari problemi per ottenere disponibilità di alloggio e di trasferimenti (cosa non del tutto vera...).

30 maggio: PARIGI-KUALA LUMPURIl- Il volo Emirates parte da Parigi alla volta di KL via Dubai; la tariffa propostami è di soli 634 euro e vista la possibilità di raggiungere la capitale francese gratuitamente (vantaggi di lavorare per una compagnia aerea italiana...) opto per questa soluzione che si rivela essere la più vantaggiosa. Certo che tra uno scalo e l’altro, un’attesa ed un’altra, non è stata proprio una passeggiata ma l’eccellente servizio offerto da Emirates ha sicuramente reso più piacevole il tutto.

31 maggio: KUALA LUMPUR- Atterro nel bellissimo aeroporto di KL alle 21; il tempo di ritirare il bagaglio e con il comodo KLIA ekspres con 35 rm e in 28 minuti raggiungo la stazione di KL Sentral dove mi attende Laura. KL Sentral è il nodo della rete dei trasporti urbani della città; una volta arrivati qui è facile prendere un treno, la metro o la monorotaia per raggiungere il proprio albergo. Non è il mio caso visto che posso godere di una stanza gratis, ospite della mia amica. Alle 11 sono pronto per la mia prima uscita nella capitale che già mi aveva sorpreso con la vista dal finestrino del treno delle sfavillanti Petronas towers illuminate. Ci dirigiamo nella zona di bukit bintang per una birra tiger in modo da riprendersi dal calore soffocante che nemmeno di sera dà tregua; una passeggiata in zona e poi a nanna, stravolto dopo aver passato le ultime 30 ore praticamente senza chiudere occhio.

1 giugno: KUALA LUMPUR- Comincio la visita della città dallo skybridge delle Petronas dopo aver aspettato in coda 40 minuti per ottenere (gratuitamente!!) il biglietto; una simpatica guida ci accompagna al 41° piano tramite un ascensore supersonico che in pochi secondi ci permette di raggiungere la soglia dei 170 metri dove si trova il ponte che collega le due torri; prima di tutto ciò saremo costretti a sorbirci un filmato autocelebrativo della compagnia Petronas (l’azienda statale che gestisce l’estrazione del petrolio). La mattinata prosegue con una passeggiata ai vicini giardini e con una rapida occhiata al Suria KLCC, il centro commerciale alla base delle torri, dove poter acquistare a prezzi vantaggiosi ogni genere di articolo (non pensiate però che sia tutto regalato; le grandi griffe si fanno pagare anche in Malaysia, anche se rispetto ai nostri standard risulta comunque vantaggioso). Per pranzo mangio da Josephine non lontano da KLCC (Kuala Lumpur City Centre) dove per 5 rm (1 euro) ottengo un piatto di riso (ovviamente!!) da abbinare ad una vasta scelta di pietanze cinesi a buffet. Le prime ore del pomeriggio le dedico alla disperata ricerca di un biglietto per il bus per Jerteh o Kota Barhu, porte di accesso per le isole Perhentian. Il fatto che in Malaysia in quei giorni fosse festa non aiuta e non trovo disponibilità. Ripiego sulla più costosa scelta di raggiungere la mia destinazione in aereo, scelta peraltro non particolarmente dispendiosa vista che il biglietto a/r mi verrà a costare circa 70 euro! (prenotando con un po’ più di anticipo ne avrei spesi solo 20...)

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