Malaysia e Perhenian in 15 giorni

Avevamo già fissato le date delle nostre vacanze ma non sapevamo ancora dove andare. Eravamo certi di andare a visitare un qualche luogo in Asia, ma non sapevamo bene in quale posto si poteva viaggiare senza fare la vaccinazione antimalarica, ...

  • di taxyo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: 3500

Chinatown è il caos più assoluto, un caldo bestiale, una confusione totale e una puzza micidiale. Nonostante il primo impatto un po’ strano, è veramente caratteristica. Abbiamo deciso di cenare in un posticino trovato per caso e con il senno di poi si è rivelata una scelta molto azzeccata, abbiamo mangiato benissimo e speso pochissimo (circa RM 20 in due) mangiando riso alla cantonese, gamberoni in agrodolce e pollo al curry nonché 3 o 4 lattine di pepsi. Chinatown diventerà il vostro posto ideale per lo shopping, in quanto tutto costa pochissimo (trattare fino alla morte è d’obbligo!!!). Il “tarocco” è fatto molto bene e non noterete molto la differenza (ad esempio scarpe, magliette, borsette, ecc...). Abbiamo comprato anche un gioco per PC e uno per la playstation 2 ma non funzionano, credo però sia un problema di compatibilità. Abbiamo letto su turistipercaso (e cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i diari di viaggio per le preziose info!!) che molti hanno soggiornato al Swiss garden hotel o Swiss Inn. Noi personalmente, visto di sera e da fuori lo sconsigliamo, visto che è proprio in mezzo al mercatino e sinceramente non aveva un gran bel aspetto.

2° giorno: sveglia di buon ora e subito visita alle Petronas; dovrete cercare un po’ ma poi troverete nel piano sottoterra un apposito sito dove vi daranno gratuitamente i biglietti per la visita al ponte che unisce le due torri e l’orario della visita. Andateci abbastanza presto visto che ci sono solo 800 biglietti al giorno, vi farete la colonna (noi ci abbiamo messo circa 15 minuti) e poi se il vostro turno è dopo un paio d’ore avrete tutto il tempo di andare a farvi un giro nell’immenso centro commerciale delle petronas (Suria KLCC) e fare colazione. Infatti noi siamo andati a prendere il biglietto per le torri verso le 9.00 e il nostro orario di visita era alle 11.15. Abbiamo quindi colto l’occasione per entrare nell’immenso centro e fare un po’ di acquisti, ad esempio abbiamo comprato la macchina fotografica digitale, una Kodak ultimo modello per soli RM1599 (circa 500CHF, circa 320 Euro). La visita al ponte è durata circa 20 minuti. Eravamo un gruppo di circa 10 persone e una guida ci ha spiegato tutto delle torri e del ponte. Abbiamo fatto un casino di foto alla città. Era nuvoloso e piovigginava ma si vedeva comunque bene tutta Kuala Lumpur (anche se era brutto tempo faceva comunque molto caldo!!). Per mezzogiorno abbiamo mangiato qualcosina al Suria KLCC, al terzo e quarto piano ci sono molti ristoranti e fast food tipici asiatici. Attenzione al piccante!! Nel pomeriggio siamo andati a visitare la KL Tower (torre delle comunicazioni), alta 276 metri. Il costo del biglietto è di RM 20 (circa 7 CHF, 5 Euro). Con l’ascensore ci si mette 2 secondi e mezzo per arrivare in cima! Si può vedere tutta la città a 360°! Uno spettacolo!! C’è pure il ristorante che gira cosi si può vedere tutta la città mentre si mangia, noi però non ci abbiamo mangiato, ma crediamo che bisogna riservare! Dopo questa visita abbiamo voluto scoprire la Putra-LRT line, vale a dire “la metro” di KL. Efficiente, pulita e ad un costo irrisorio, mi pare RM 1 a testa, non appena capite come funziona la userete in continuazione. Con quella ci siamo diretti alla moschea di KL, la Jamek Mosque, la moschea del venerdi. All’entrata (gratuita) se non sarete vestiti a dovere (vale a dire ginocchia e spalle coperte) provvederanno a darvi dei vestiti tipici, un’esperienza nuova diciamo...Jessica vestita con un simil-burka era uno spettacolo! Ad ogni modo le donne devono sempre e comunque coprire il capo con un foulard. La moschea non è male, piccola ma carina, un sacco di gente che si ferma li a dormire o riposare, non abbiamo capito bene il perché... Dopo questa visita ci siamo diretti a Merdeka Square, sotto un sole cuocente (lo odierete!!!). Questa è la piazza dell’indipendenza dove c’è la bandiera più alta del mondo, mentre in faccia alla piazza c’è la casa del sultano (alla faccia della casa...) Abdul Samad, un palazzo mostruoso e abbastanza affascinante. Per cena abbiamo deciso di mangiare al Genki Sushi del quale soprattutto Ezio è golosissimo, il quale si trova nel Suria KLCC. I piatti girano sul nastro trasportatore e voi scegliete cosa mangiare, alla fine vi conteranno i piattini e pagarete. Abbiamo pagato pochissimo e mangiato benissimo

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