Royal Island

Dopo un breve volo da Roma a Verona e da Verona a Malè con la dignitosa e soprattutto puntuale compagnia Air Italy, siamo partiti il 14 aprile cogliendo un’offerta last minute di 1500 € molto conveniente dato che la sistemazione ...

  • di emanuela t.
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Dopo un breve volo da Roma a Verona e da Verona a Malè con la dignitosa e soprattutto puntuale compagnia Air Italy, siamo partiti il 14 aprile cogliendo un’offerta last minute di 1500 € molto conveniente dato che la sistemazione a Royal Island includeva anche l’idrovolante oltre alla pensione completa escluse bevande. Il catalogo del tour operator Reliance menzionava il nostro resort come un lussuosissimo 5 stelle dotato di 150 beach villas tutte vista mare ma al momento dell’assegnazione delle camere abbiamo scoperto, insieme ad altri ospiti, che l’offerta da noi acchiappata non includeva la sistemazione in beach villa ma nelle camere garden view di cui non sapevamo neanche l’esistenza visto che nel catalogo non venivano citate. Ma tant’è, dopo un vano tentativo di farci trasferire nell’ambita beach villa (ci hanno chiesto 100 euro a notte in più) ci siamo fatti due conti e abbiamo optato per restare nella pur dignitosa e ben pulita garden numero 269. Queste camere fanno parte di una schiera che attraversa il giardino, sono dotate di un miniterrazzo interno con filo per stendere i panni e vengono pulite con scrupolosità due volte al giorno. Ma i lati negativi sono che per raggiungere il mare dalla camera occorrono circa 18 minuti e soprattutto le beach villa godono ciascuna di due lettini numerati e della posizione privilegiata in spiaggia con un tratto d’ombra incluso, mentre gli ospiti delle garden view “godono” di un posto a loro riservato in spiaggia con altrettanti lettini numerati come se si fosse in una colonia militare e se qualcuno cerca un po’ più di privacy è costretto ad appostarsi nello spazio sulla spiaggia di qualche beach villa sperando che sia vuota per accaparrarsi gli annessi lettini, oppure deve osare un’occupazione forzata. Io personalmente ho occupato abusivamente il lettino di una abitante della beach che poi si è presentata a reclamarlo anche se con gentilezza. Dopo di che non ci siamo arresi visto che eravamo in cerca di silenzio e privacy e approfittando del fatto che la suite (sull’isola ce ne sono due extra lusso) era vuota ci siamo spostati in quel tratto di spiaggia e nessuno ci è venuto a disturbare. Comunque il fatto dei lettini numerati e difficili da spostare perché di legno pesantissimo a nostro avviso è il lato peggiore del resort, la mancanza di libertà di posizionarsi in una parte di spiaggia a piacere è una restrizione assurda alle Maldive. C’è da dire però che la zona riservata alla Reliance è la migliore perché vicinissima al pontile da cui tuffarsi per uno snorkeling eccezionale che copre l’intera circonferenza dell’isola. Coralli e pesci multicolori, tra cui Balestra, Pappagallo, Napoleone, Angelo e Pagliaccio, razze e squaletti a riva, il fondale di Royal Island è veramente un 5 stelle lusso. Per quanto riguarda il cibo invece, la qualità è medio- bassa e ciò è dovuto al fatto che il resort è internazionale e ospita soprattutto russi e inglesi che si accontentano molto facilmente. Inoltre lo chef non ha molta fantasia, comunque il cibo è accettabile e ogni tanto veramente buono, come i granchietti fritti o la carne e pesce al curry. I dolci li abbiamo mangiati per pura golosità ma erano disgustosi, troppo dolci e mollicci, però in vacanza tutto sembra migliore. Per smaltire abbiamo usufruito dei campi da squash e da tennis (palline nuove ogni giorno) che danno la possibilità di passare quelle ore tra il calar del sole e la preparazione per la cena. Ogni giorno il frigorifero della camera viene fornito gratis di una bottiglia di acqua naturale da 1,5 litri che acquistata nei bar o al ristorante costa 4,25$ come la birra, mentre l’acqua frizzate che è da 1 litro costa 7$. In occasione del mio compleanno la Reliance si è attivata positivamente facendomi trovare in serata il letto stupendamente decorato da fiori con scritte di auguri, una sorpresa fantastica e dopo la cena due room boys hanno bussato in camera portando una tortina di compleanno e una bottiglia di vino, è stato un trattamento veramente bello e anche se la torta era extra dolce l’abbiamo mangiata lo stesso per festeggiare. Inoltre a cena siamo andati al ristorante sulla spiaggia che è a pagamento e per due aragoste di taglia large abbiamo speso 57$ a testa, un prezzo accettabile e ne valeva veramente la pena. Un’ altra cosa da fare assolutamente in coppia, e noi l’abbiamo fatto sempre per il mio compleanno, è stata l’escursione “pic-nic privato” che costa 100$ a testa e che consiste nel trascorrere le ore che si desiderano nella vicina isola deserta, e sottolineo deserta, chiamata Mendhoo. Ci hanno portato con 10 minuti di motoscafo dopo averlo caricato di 4 asciugamani e di due portavivande uno con 4 bottiglie di acqua da 1,5 litri e una di vino, l’altro con panini farciti (buonissimi), patatine fritte ( inutili dato il gran caldo) insalata e tanta frutta esotica. Inoltre ci eravamo portati anche diversi croissant presi a colazione ma non ci sono serviti. Al momento dell’arrivo sull’isolotto alle 10 di mattina ci hanno chiesto a che ora volevamo essere prelevati e abbiamo deciso per le 5 di pomeriggio, comunque ci hanno dato il telefono cellulare con il numero del resort per chiamare per ogni evenienza. L’isola deserta ci accoglie con una capanna di legno, 2 tavolini, 4 lettini e una tenda con chiusura lampo poso distante. Anche se il sole scotta ci sistemiamo al sole e per un po’ d’ombra usiamo una palmetta divelta che troviamo all’inizio di un sentiero. L’esplorazione dell’isola è entusiasmante, sulla spiaggia ci sono coralli e conchiglie dalla forma incredibile ed altrettanto fantastici e selvaggi sono i fondali che naturalmente risultano più ricchi e intatti in quanto l’isola è disabitata. Temevamo di annoiarci è invece la giornata alla “Lost” è letteralmente volata ed è stato un vero ritorno alla natura in tutti i sensi...Una giornata che non dimenticheremo mai, romantica, avventurosa, sorprendente. Questa escursione vale l’intero viaggio a Royal island, un’isola forse un po’ troppo grande rispetto agli standard delle Maldive (la prima volta eravamo stati a Ranveli che si gira in 5 minuti), ma che offre molte opportunità e va scoperta in ogni anfratto perché proprio la sua estensione offre la bellezza di una vegetazione rigogliosa tra alberi di baobab, mangrovie, fiori tropicali di ogni colore e camaleonti che riuscirete a scorgere nel silenzio di una natura che qui governa incontrastata il suo regno fantastico.

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