Le mie Maldive mordi e fuggi

Soggiorno a Maafushi, nell'atollo Kaafu, a sud di Malè

  • di LucaBene
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

La mia voglia di viaggiare mi porta spesso a dover fare coincidere il poco tempo a disposizione con il desiderio di scoprire sempre posti nuovi, così che avendo a disposizione una settimana di ferie a metà Aprile e valutato le possibilità, abbiamo deciso di trascorrerla alle Maldive cercando di contenere i costi.

Partiamo sabato 16 aprile alle 15 dall'aeroporto di Bologna direzione Dubai con la compagnia Emirates, con la speranza di arrivare alle Maldive ancora in tempo prima che cominci la stagione delle piogge, alla fine sarà un compromesso tra giornate belle e altre piovose.

Il volo dura 6 ore che trascorrono piacevolmente tra pasti e film, arrivati a Dubai dobbiamo attendere 4 ore per prendere il volo che ci porterà in altre 4 ore di volo fino a Malè la capitale dell'arcipelago maldiviano, così tra microsonni in aereo e in aeroporto ci ritroviamo a sorvolare gli atolli dell'oceano Indiano e ad atterrare a Malè alle 9 del mattino, ci sono 3 ore in più rispetto all'Italia.

Scendiamo dall'aereo e subito sentiamo il bisogno di liberarci di vestiti e scarpe, la giornata non è bellissima ma le temperature vicino all'equatore non si discostano mai dai 28° ai 33°, disbrighiamo le operazioni doganali abbastanza velocemente e usciamo dall'aeroporto dove ad attenderci c'è un ragazzo dell'Hotel Kaani beach di Maafushi che ci porterà con una barca veloce sull'isola che abbiamo scelto come base per questa settimana maldiviana, siamo stanchi e decidiamo di non aspettare un volo che sarebbe arrivato dopo un paio di ore e che ci avrebbe consentito di dividere le spese della barca con altri clienti dell'hotel e così pagando un po' di più raggiungiamo Maafushi in 30 minuti, avendo tempo a disposizione esiste anche un traghetto pubblico che con soli 3 dollari alle 15 parte ogni giorno per Maafushi dal porto di Malè.

Maafushi è un'isola che appartiene all'atollo Kaafu a sud di Malè, è lunga poco più di un chilometro e larga 300 metri e ci abitano circa 2000 persone. Le isole alle Maldive possono essere suddivise in 4 gruppi: quelle abitate, i resort, quelle destinate alle coltivazioni e i piccoli isolotti o semplici banchi di sabbia. Noi abbiamo scelto Maafushi per avere la possibilità di vedere come vivono gli abitanti di queste isole e devo subito dire che abbiamo incontrato persone bellissime a dimostrazione che anche se vige un severo stile di vita islamico, sul isola non esiste alcool e si può fare il bagno in costume solo in una spiaggia chiamata bikini beach mentre nelle altre spiagge si deve indossare un minimo di vestiario, si sono dimostrati tutti molto allegri e disponibili anche nel farsi fotografare, donne comprese.

Sbarcati sull'isola veniamo accompagnati al Kaani hotel che si trova a nord proprio davanti alla bikini beach, una bella spiaggetta con sabbia bianca, palme e anche con una discreta barriera corallina per fare snorkeling che purtroppo ci riserverà una brutta sorpresa nei giorni a venire. Facciamo check in e qui un primo inconveniente ci capita quando dovendo subito saldare il conto scopriamo che le nostre carte postepay visa electron non funzionano e dobbiamo così dare subito fondo alla cassa contanti e pagare in dollari che sono accettati come moneta corrente, l'euro viene accettato ma cambiato alla pari con il dollaro mentre la moneta locale è la rufiyaa. La camera è bella ma nulla di speciale con un terrazzo che si affaccia su un bel palmeto in riva al mare, ci sistemiamo e trascorriamo il resto della giornata nella bikini beach all'ombra di una palma mangiando cocchi e banane

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