Girovagando per spiagge a Maiorca

Il diario di viaggio di Sabino e Tania Come di consueto anche quest’anno decidiamo, insieme alla mia compagna, di regalarci un piccolo periodo di vacanza dopo un anno estenuante di lavoro… Destinazione? Beh, all’inizio eravamo molto incerti, poi decidiamo di ...

  • di duca74
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Il diario di viaggio di Sabino e Tania Come di consueto anche quest’anno decidiamo, insieme alla mia compagna, di regalarci un piccolo periodo di vacanza dopo un anno estenuante di lavoro... Destinazione? Beh, all’inizio eravamo molto incerti, poi decidiamo di affidarci al caso e... subito in agenzia a cercare qualcosa per i nostri gusti. Un ringraziamento va allo staff dell’agenzia capitolina che ha curato la nostra pratica, assecondando pazientemente le nostre indecisioni e le nostre richieste. La pazienza di Tiziana e Marianna è stata messa a dura prova... Dopo qualche giorno di ricerche ci viene proposta un’offerta di Sprintours, relativa a Maiorca, perla delle Baleari, isola dalle spiagge bellissime e dal clima idilliaco. Perché no? Ci sembra sin da subito la soluzione ideale, soprattutto per quel che riguarda l’ubicazione dell’albergo.

Alloggiamo all’Insotel Cala Ratjada, posto nella parte nord-est dell’isola, lontano forse dai frastuoni della vita mondana, ma da dove è sicuramente più facile scorgere piccoli paradisi nascosti e fantastici tramonti mozzafiato.

Costo del pacchetto: 1500 euro, comprensivo dei trasferimenti e della formula All-inclusive, per un soggiorno che va dal 28 luglio al 4 agosto 2007. Non male, pensiamo, e dunque...Si parteeeeee!!! 28 Luglio - L’operativo dei voli è di quello che pagheresti per averlo: ore 06:00 partenza da Roma Fiumicino con volo Air One ed arrivo a Palma di Maiorca alle successive ore 07:40. Il rientro è previsto per le ore 20:10 del 4 agosto. Volo tranquillo e puntuale, fatta eccezione per la levataccia all’alba (ma che vuoi, un piccolo sacrificio si dovrà pur pagare). Ritirati i bagagli nell’immenso aeroporto di Palma (quello di Fiumicino fa ridere per dimensioni e pulizia al confronto) ci avviciniamo all’uscita dove la nostra assistente di viaggio ci attende con i soliti cartelli per indicarci il bus che provvederà al nostro trasferimento in hotel.

E così, mentre tutti gli altri passeggeri del nostro volo prendono posto su mega autobus diretti con molta probabilità nella zona Sud limitrofa all’aeroporto, noi veniamo instradati su un mini bus insieme a soltanto un’altra coppia, anch’essa italiana, con cui divideremo in seguito l’intera esperienza maiorchina, oltre a conservare una bella amicizia al rientro.

Alle 09:30 siamo già in albergo, che dista circa 70 Km. Dall’aeroporto; bella struttura anche se da subito l’impressione è quella di trovarci in Germania, anziché in Spagna. Poco male, eravamo preparati, ma quel che ora conta è la sua ubicazione, sita in un centro molto carino ed attrezzato, a 10 minuti da un bellissimo porto di pescatori e a poche centinaia di metri dalla bella caletta di Cala Agulla. Dunque optiamo per un check-in lampo, colazione al ristorante principale e subito alla ricerca del mare... Già, il mare, la vera ricchezza dell’isola; insieme al suo clima temperato che si aggira intorno ai 27 gradi come temperatura massima, rende il soggiorno molto piacevole. Cala Agulla è una bella spiaggia, non immensa, ma gradevole...Posta alla fine di una grande pineta è raggiungibile attraversando la stessa oppure tramite una comoda strada asfaltata... Da subito facciamo la differenza con le nostre spiagge, soprattutto per quanto riguarda il colore e la limpidezza dell’acqua. Bagno, asciugatura e si torna in albergo a disfare le valigie ed a prepararci per un succulento (almeno si spera) pasto.

L’Insotel Cala Ratjada appare ben curato ed ospita clientela internazionale. Tutti i pasti sono a buffet e la formula all-inclusive non ti lascia mai a secco, eccezion fatta per la qualità dei cibi e delle bevande che non mi sento di elevare alla massima gloria. Diciamo che nel complesso il giudizio sulla struttura abbraccia bene, a mio parere, la sufficienza, considerata la posizione centrale e i servizi offerti. Stanze pulite, arredamento spartano, ma a noi due va benissimo. A proposito: le pulizie nelle stanze vengono effettuate solo 5 giorni su 7 e pare che sia una disciplina comune a tutta la Spagna e relativa al contratto di lavoro delle addette ai lavori! Comunque informatevi bene e prima di mettere il cartello “Non molestar” davanti alla porta per non essere disturbati al mattino, assicuratevi del turno di pulizie altrimenti rischierete di non veder pulita la stanza per 3 o 4 giorni! Nel pomeriggio torniamo a Cala Agulla, unica spiaggia raggiungibile a piedi, ma ci rendiamo ben presto conto di quanto necessaria fosse una vettura per poter visitare l’isola e cercare di scorgerne quante più bellezze possibili

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