Madrid e dintorni con tour finale nel nord della Spagna

Un bellissimo scambio casa a San Lorenzo de El Escorial, poi in auto verso il nord

  • di Simma
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Informazioni generali

Anche quest’anno abbiamo deciso di fare l’esperienza di uno scambio di casa per le vacanze estive. Siamo stati contattati da una simpatica signora spagnola dal nome insolito che ci ha proposto una casa nei dintorni di Madrid. Ero già stata a Madrid, non mi era piaciuta e non mi interessava tornare. Ma la casa della signora è in un bosco a San Lorenzo l’Escorial, ad un’ora di strada da Madrid, ha anche la piscina e può essere il punto di partenza ideale per numerose gite di un giorno. Avendo a disposizione una casa con 4 camere da letto e 2 bagni abbiamo coinvolto una coppia di amici J Così la nostra allegra brigata era costituita da 2 coppie.

Viaggiare avendo una casa ben attrezzata ci ha consentito di sperimentare una vacanza diversa. Siamo entrati nell’ottica di un residente, facendo la spesa e utilizzando l’auto.

Clima Siamo partiti in agosto quindi nelle città faceva molto caldo e abbiamo organizzato i nostri itinerari giornalieri tendendone conto. Però faceva buio tardi, i luoghi da visitare chiudevano mediamente alle 20 e il supermercato alle 21. Di conseguenza le nostre giornate erano molto lunghe e cenavamo verso le 22. Questo ci ha permesso di vivere giornate molto intese.

Trasporti Nella prima parte avevamo a disposizione l’auto dei proprietari di casa ma per andare a Madrid abbiamo utilizzato il treno. Da Escorial ce n’era uno ogni ora e così a Madrid non avevamo problemi di parcheggio. La viabilità è ottima anche sulle strade secondarie che hanno un manto stradale perfetto.

Guide Abbiamo utilizzato la guida Routard, molto utile per i consigli su alberghi e ristoranti, e la Lonely Planet di Madrid per gli itinerari a piedi.

Cucina almeno una volta al giorno abbiamo mangiato a casa e di solito portavamo panini per le escursioni. Però ogni volta che era possibile gustavamo gazpacho e sangria J

Costi compreso il biglietto aereo abbiamo speso circa 1300 euro a testa in 20 giorni.

DIARIO DI VIAGGIO

29 luglio: Volo diretto Ryanair Catania Madrid in perfetto orario. In aeroporto ci aspetta la figlia degli nostri ospiti, che non abbiamo mai visto, per darci chiavi e auto. Per un malinteso lei è all’uscita sbagliata ma con un giro di telefonate riusciamo a trovarla. Da lì impieghiamo circa 1h per raggiungere casa all’Escorial. La casa è in una strada privata buia e non asfaltata e la proprietaria ci ha dato un civico sbagliato. Con nuovo giro di telefonate riusciamo ad individuare la casa e ad entrare. Lasciati velocemente i bagagli andiamo al ristorante più vicino, l’Horizontal. Sono le 22.30 ma in Spagna è l’ora giusta per cenare e facciamo un’ottima cena a base di carne. A casa decidiamo l’assegnazione di camere e bagni e andiamo a dormire.

30 luglio Escorial: al risveglio ci rendiamo conto di essere in una pineta, l’aria è fresca e profumata e la piscina un gioiellino J Unica pecca per i nostri standard italiani la casa è molto sporca.

Disfatti i bagagli andiamo subito a fare la spesa nel supermercato suggerito dalla padrona di casa, il Carrefour nella zona commerciale di Zaburdon. Ne approfittiamo anche per prendere un aperitivo a base di tapas. Tornati a casa non possiamo resistere alla piscina invitante e facciamo il primo bagno. Nel pomeriggio una bella pennichella ci rintempra dalla fatiche del viaggio. Al risveglio un temporale estivo. Quando smette facciamo una passeggiata in centro per conoscere il paese. La nostra prima cena a casa è con uno squisito pesce al sale preparato dalla nostra amica che viene nominata sul campo chef della vacanza J

31 luglio Madrid: Prendiamo il treno fino alla Stazione Atocha. I treni sono comodi, silenziosi e frequenti. Compriamo un carnet da 10 corse, costo 28 euro, i biglietti possono essere usati da persone diverse e non sono a tempo. Con 60 centesimi andiamo nelle strabilianti toilette della stazione, c’è persino una zona trucco con luci e specchi! Dalla stazione a piedi verso il Museo del Prado ma scopriamo che non si possono attraversare i giardini dell’Orto Botanico per raggiungere il Museo. Il Prado è un museo molto fruibile, la fila per entrate c’è solo nell’orario di ingresso gratuito che inizia alle 18. Ma 2h di visita gratuita non ci consentirebbero di visitare il museo con la cura che merita. Le sale sono grandi e poco affollate, l’audioguida è ottima (5 euro). Facendo con calma il giro solo dei capolavori e con una sosta per il pranzo nell’ottima caffetteria impieghiamo ben 5h. Non si possono fare fotografie. Dopo una giornata così intensa ceniamo a tranquillamente a casa

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