Viaggio in una Madrid sottosopra

A zonzo in lungo e in largo per la bella e fascinosa capitale spagnola

  • di sabrifede
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Adoro viaggiare e quando sono all’estero la voglia di non tornare più a casa mi assale. Dopo aver gironzolato in lungo e in largo per l’Europa, finalmente, è arrivato il turno di Madrid.

Io e mio figlio di 15 anni siam partiti da Malpensa sabato 14 giugno alle 14.20 con volo Easy Jet prenotato a marzo (180 Euro A/R in due). Decollo in orario, tempo splendido, volo tranquillo a parte qualche leggera turbolenza incontrata sopra Madrid. Atterriamo alle 16.30 con un quarto d’ora di anticipo, scivoliamo velocemente verso l’uscita e cerchiamo i cartelli che ci indicano lì ingresso della metropolitana linea 8 rosa direzione Nuevos Ministerios. Il tragitto è lungo ma, per fortuna, ci sono molti tapis roulant che ci trasportano velocemente verso la meta. Arrivati alla metropolitana, acquistiamo alla biglietteria un carnet da 10 corse zona A metro bus. Il carnet comprende anche l’obbligatorio supplemento di 3 euro per chi proviene da Barajas; il costo del biglietto (utilizzabile in due, molto conveniente) è di 12.20 Euro + 6 euro (3x2 supplementi). Il tragitto in metro è relativamente lungo, ma se si pensa che quello è l’inizio del viaggio tutto diventa piacevole. Per arrivare a Vodafone Sol, la nostra fermata, dobbiamo arrivare fino al capolinea della linea 8 rosa Nuevos Ministerios, cambiare prendere la linea 10 blu direzione Puerta del Sur fino a Tribunal. Da Tribunal prendere la linea 1 celeste direzione Valdecarros e scendere a Vodafone Sol. Arrivati a Sol a piedi percorriamo Calle Mayor fino a raggiungere la via del nostro hostal sito in Cava de San Miguel 8. L’hostal, prenotato su booking, si chiama La Macarena e si trova a 50 metri da Plaza Mayor. E’ un posticino carino, pulito, le camere sono di varie dimensioni e hanno un piccolo balconcino che da direttamente sulla strada. Noi paghiamo 236 Euro per 4 notti senza colazione, può sembrare costoso per alcuni ma, in realtà, per la comodità di posizione e con un’ottima organizzazione (brioches e biscotti portati da casa e succhi di frutta comprati al Carrefour Market di Plaza Mayor aperto tutti i giorni dalle 9 alle 23), è davvero conveniente!

Arrivati all’hostal, depositiamo bagagli, ci rinfreschiamo e partiamo alla scoperta di Madrid. Prima tappa, Plaza Mayor, plaza de Puerta del Sol, Calle Arenal fino a Plaza Isabel II. Da qui raggiungiamo Plaza de Oriente e ammiriamo il Palacio Real. Ma la pancia reclama cibo e ci fermiamo al vicino Mc Donald’s per riempire lo stomaco di Federico che non ci vede più dalla fame. Finita la cena, ritorniamo sui nostri passi e facciamo rientro in hostal per la nanna.

domenica

La giornata inizia presto e alle 9 siamo già in strada per iniziare la giornata. La temperatura è freschina e occorre un maglioncino per ripararsi dai 14 gradi. Procediamo in direzione Plaza Mayor, poi riprendiamo Calle Mayor fino a Plaza de la Villa; da qui raggiungiamo Plaza de Oriente, visitiamo i Jardines di Sabatini e proseguiamo verso Plaza de Espana. Da qui agilmente raggiungiamo il Tempio di Debod, tempio egizio donato alla Spagna come ringraziamento per gli aiuti forniti per il recupero del tempio di Abu Simbel. Dalla collinetta ridiscendiamo verso la Granvia e ci fermiamo per una pausa di metà mattina al Dunkin Coffee. Percorriamo tutta la Granvia e ci ritroviamo, estasiati, davanti a Plaza de la Cibeles. Andiamo verso la Puerta di Alcalà e poi ritorniamo verso la Cibeles, imbocchiamo il Paseo del Prado e ci infiliamo per pranzare alla Cerveceria 100 Montaditos in calle de San Jeronimo (11 montaditos e due acque naturali a 13 euro). Usciti, ci dirigiamo verso la stazione di Atocha per visitarne l’interno e soffermarci davanti alla vasca delle tartarughe; poi, da lì, andiamo a visitare il parco del Retiro. Al parco ci riposiamo, ci sdraiamo sul prato e lemme lemme arriviamo fino all’Estanque dove tantissime barchette a remi solcano l’acqua. Poco dopo le 16 ci incamminiamo verso il Museo del Prado perché dalle 17 alle 19 l’ingresso è gratuito: c’è un po’ di coda ma scorre molto velocemente e alle 17.05 siamo già dentro. Federico mi fa da navigatore con la piantina del museo e andiamo a vedere tutti i grandi capolavori dei grandi maestri del Prado ma il Museo è immenso e non riusciamo a vederlo tutto. Verso le 18.15 usciamo e torniamo verso l’hostal sempre a piedi; doccia e poi di nuovo fuori verso Plaza de Santo Domingo dove c’è un locale (Topolino) dove per 11,95 Euro (bibite escluse, acqua naturale a 1,60 euro) si può mangiare a buffet tutto quello che vuoi. C’è di tutto dalla paella alle lasagne vegetariane, le verdure crude, la carne, i dolci e la frutta. Finita la cena torniamo verso l’hostal soddisfatti e stanchi.

Lunedì 16 giugno

Sempre alle 9 mettiamo il naso fuori dall’hostal: la temperatura è di 13 gradi e tira un vento fastidioso. Oggi si va al Santiago Bernabeu! Prendiamo la metropolitana linea 1 celeste fino a Tribunal, poi la linea 10 blu fino a Santiago Bernabeu

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