Partenza il 14/4/2006 · Ritorno il 29/4/2006
Viaggiatori: in coppia · Spesa: 3500

Ma quanto é bello

di moltra - pubblicato il

Il nostro viaggio in Madagascar è durato 15 giorni dal 14 al 29 aprile 2006 con le seguenti tappe: Tanà, Isalo, Ifaty, Mahajanga e Nosy Be. Voli intercontinentali con Air France da Milano via Parigi con arrivo a Tanà costo circa 950 euro a persona a/r. Voli interni con Air Madagascar: tratta Tanà-Toliara (con scalo a Fort Dauphin) euro 120; tratta Toliara-Tanà/Tanà-Mahajanga euro 120+ euro 120; tratta Mahajanga-Nosy Be euro 95; tratta Nosy be- Tanà euro 120. Tutti i costi sono riferiti alla bassa stagione di cui il mese di aprile fa parte.

Alberghi: Tanà Hotel de France Telefono 261-2221304 in centro, pulito e carino, buona la colazione. Parco Isalo all’Isalo Ranch all’interno del parco, posizione comoda, confortevole e modesto ma perfettamente integrato nell’ambiente, si mangia bene e non si spende molto. Ifaty al Lakana Vezo Telefono 261-9442879 quando siamo andati noi eravamo gli unici ospiti anche perché buona parte era in ristrutturazione, comunque è carino e si mangia bene (quando il proprietario francese approvvigiona il cibo) non c’è più il diving centre all’interno dell’albergo; Mahajanga al Sunny Hotel Telefono 261-6223587 ottimo, poco distante dall’aeroporto, camere spaziose, gran piscina e servizio impeccabile, si mangia benissimo; Nosy Be all’Hotel Madiro www.Madirohotel.Com si mangia bene e non si spende molto (da provare gli gnocchi di banane verdi e gli spaghetti con l’aragosta) le camere sono spartane, c’è una bella piscina, non è direttamente sulla spiaggia ma nella via interna; comunque la posizione è comoda soprattutto per le escursioni alale isole fatte con le barche dei malgasci; la gestione dell’albergo è italiana ma attenzione al figlio del proprietario (tale Stefano ) che non si capisce di preciso cosa faccia e che non va preso in considerazione perché tutto quello che dice corrisponde all’esatto opposto del vero e non è per nulla affidabile.

Agenzia a Tanà : Tropic Tours and Travel TEL. 00261-202258075 con cui ci siamo trovati benissimo, tutte le guide erano simpatiche, cordiali e molto disponibili, poi essendo noi solo in due c’era possibilità di cambiare programma visitando cose in più (ovviamente pagando) oppure decidere gli orari di partenza delle varie escursioni a nostro piacimento.

Parco Isalo è formato da rocce di pietra arenaria ed è semplicemente grandioso, ci sono punti d’osservazione dove il panorama se perde a vista d’occhio. Le nostre escursioni sono state ai due Canyon ( 3 km a piedi per ogni canyon) e la piscina naturale, dove potete fare il bagno (circa 9 km ) il primo giorno. La cascata delle ninfee, attenzione perché ad aprile alle 9 di mattina l’acqua era un ghiaccio ( circa 3 km) e la finestra dell’Isalo per vedere il tramonto il secondo giorno.Non riesco a descrivere a parole le sensazioni provate a Parco Isalo, spesso ci guardavamo attorno e c’era solo Natura, senza case, senza macchine e senza nemmeno persone...Il silenzio e la pace e poi che cielo di notte, la via lattea sembrava essere ad un metro da me! Se partite presto la mattina (verso le 7) per le escursioni avrete più possibilità di vedere i lemuri (io ne ho visti tutti i giorni) ed evitate d’incontrare troppi turisti.

Ifaty ha una bella spiaggia molto lunga e sabbiosa, ideale per passeggiate e per godere di tramonti stupendi.Il mare mi ha un po’ delusa, poiché la barriera corallina nella laguna è carina ma dovete capitare nei giorni giusti perché se il mare è mosso ( e capita spesso) non si vede nulla e non si riescono a fare immersioni ai pass; tra l’altro se qualcuno pensa di andare lì e vedere gli squali (come descritto nella Lonely) se lo scordi perché non ce ne sono ed inoltre non ci sono camere iperbariche. L’ingresso in mare è pieno di alghe e la bassa marea (che durante il nostro soggiorno durava dalle 10 alle 16) è pesantissima e crea un effetto palude sgradevole, sia all’olfatto che al tatto; è quasi impossibile fare il bagno perché i piedi affondano nella sabbia che fa effetto fango e questo per qualche centinaia di metri...Anakao è più curata come spiaggia ed anche la zona di Morondava è molto carina.

Mahajanga e Riserva d’Ampijoroa è completamente diversa da Isalo; è foresta ricca e rigogliosa; qui siamo stati solo un giorno ed abbiamo fatto trekking sul percorso dei lemuri, poi abbiamo visitato la riserva delle tartarughe ed abbiamo preso la barca per fare un giretto sul fiume (ottimo bird watching e si vede anche qualche coccodrillo. Nosy Be rimane un’isola bella ma troppo turistica rispetto alla Grande Isola. Certo non dovete pensare di trovarvi a “Rimini in agosto” ma sicuramente lo stile di vita è diverso.

Delle isole attorno a Nosy Be abbiamo visto: Nosy Komba e Nosy Tanikely in 1 giorno, Nosy Iranja e Nosy Sakatia. Nosy Komba è carina come spiagge ma soprattutto come entroterra. Faccio un’appello per tutte le persone che andranno a Nosy Komba: per favore non date da mangiare ai lemuri! L’isola è ricca di vegetazione e gli animali non devono per forza vivere come allo zoo! Nosy Tanikely è sicuramente il posto migliore per immersioni e snorkelling.

Nosy Sakatia è una buona via di mezzo tra l’entroterra di Nosy Komba e la barriera corallina di Nosy Tanikely.

Nosy Iranja è favolosa, dista circa 1 ora e mezza di barca, ma ne vale assolutamente la pena.

Le zanzare le abbiamo trovate solo a Nosy Be. Le sand fly ( o mosquitos) le abbiamo trovate a Nosy Sakatia e Nosy Iranja dalla parte dove non c’è l’albergo.

Il sole picchia, quindi portatevi l’acqua nelle escursioni e sull’isola di Nosy Iranja attenzione perché la sabbia è bianchissima e riflette parecchio.

Per i souvenirs: Nosy Komba è ottima per gli oggetti in legno; a Mahajanga c’è un mercato dell’artigianato carino ma soprattutto conveniente un po’ per tutto. In generale comunque tutta la zona centro-sud del Madagascar ha più scelta e prezzi migliori rispetto a Nosy Be.

Se avete vestiti che magari usate poco (o non usate più) portateli e regalateli, farete sicuramente felici molti malgasci! Il Madagascar è un paese eccezionale dove la natura viene ancora prima del turista ed è giusto che rimanga così.

di moltra - pubblicato il
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