Macao in un giorno

Un giorno nella Las Vegas d'Oriente partendo da Hong Kong

  • di Ery81183
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

NB Il diario verrà suddiviso in 4 parti (o meglio in 4 diari) in quanto unire il tutto diventerebbe tutto troppo lungo! Singapore, Kuala Lumpur e Hong Kong, perciò saranno nel mio profilo nella lista dei diari.

Dopo una "buona" colazione da Mcdonald's (perché se Fra non leggeva e si aggiornava con il giornale locale non era tranquillo...) corriamo al molo di Sheung Wan dove partono i ferry per Macao. Purtroppo il tempo è veramente una schifezza ma l'afa non ci ha mai abbandonati e quando dico mai dico M-A-I! Il viaggio dura circa un'ora buona e durante il tragitto ci fanno compilare un visto multi entrata in quanto dovremo rientrare ancora ad Hong Kong, tra l'altro i controlli per imbarcarsi non sono molto lontani da quelli fatti in aeroporto. Macao ci accoglie con il sole....SEEEEE COME NOOOOO ci avete pure creduto magari? Non solo faceva schifo, ma buttava letteralmente secchiate d'acqua! Nel frattempo che aspettiamo la nostra navetta pev l'Hotel... scusate, mi viene sempre la erre da vip quando mi vengono a prendere con la navetta privata... comunque dicevo, mentre aspettavamo la navetta che, ovviamente, tra le 30 persone che aspettavano la propria, la nostra era l'ultima, ci siamo inzuppati come purpetielli (cit by Fra). Anche stavolta avremo la fortuna di poterci servire della navetta fino a sera tardi per girare nel centro di Macao, con fermate però solo ai casinò, sì perché Macao è la Las Vegas cinese, improntata sul turismo fortemente dipendente dal gioco d'azzardo. Comunque, appena arrivati al nostro hotel non potevo a credere ai miei occhi... cioè, da booking avevo notato che fosse bello ma dal vivo mi ha lasciata veramente di stucco barbatrucco! L'hotel Royal Macau è un vero e proprio hotel di lusso (per i miei standard!) pagato 74 euro la camera per una notte, piscina compresa. Infatti, proprio con lei-la piscina-abbiamo fatto un patto che si saremo viste a breve! La cosa bella di Macao è che non è grandissima e le cose principali sono tutte piuttosto concentrate,anche perche' negli orari di punta abbiamo provato sulla nostra pelle che sui pullman si sta praticamente fermi in coda e non è divertente (a parte per Fra che ha trovato il posto in primo fila, come vedrete nella foto più sotto).

Cartina alla mano iniziamo a incamminarci passando prima dal parco che sta proprio sotto il nostro hotel, il Vasco de Gama garden, passando poi per Rue de Joao de Almeida dove troviamo un sacco di edifici colorati in pieno stile Europeo ma soprattutto portoghese. Infatti Macao (mo' parte la Pieroangelata) è stata una colonia portoghese dal XVI secolo fino al vicino 1999. Oggi, Macao (come Hong Kong) è una regione amministrativa speciale della Repubblica Popolare Cinese e ho scoperto da Wikipedia che ha la più alta densità di popolazione al mondo. Inoltre è nella classifica globale come paese con la popolazione più longeva. Dopo qualche minuto arriviamo finalmente a quella che si puo' definire una delle icone di Macao, le rovine di San Paolo, resti di un complesso eretto nei primi anni di colonizzazione portoghese di quello che erano una volta in origine il collegio di San Paolo e la chiesa. Verso il 1800 un tifone spazzo' via tutto tranne la facciata principale che rimase quasi intatta. Fa parte nell'elenco dei siti dei Patrimoni culturali dell'Unesco dal 2005

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