Maastricht, una città da visitare

Una fuga ristoratrice nella verde Olanda

  • di Dodolo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Una mattina di Dicembre una pubblicità televisiva promuoveva il cd di Andre Rieu il Re del Walzer. Mosso da curiosità ho iniziato a cercare filmati su internet e ad un certo punto mi sono imbattuto in questo titolo: “Andre Rieu live in Maastricht” Maastricht, la città del Trattato sull’Unione Europea? Cosa ci sarà da vedere in quella parte di Olanda, la regione del Limburgo? Avendo voglia di passare una Pasquetta diversa ho deciso: “Vado a Maastricht” Prenoto il volo di circa 2 ore che collega la mia città a Mastricht e….Welkom in Maastricht. L’aeroporto è ben collegato alla stazione da 2 bus il 59 ed il 159 la cui fermata si trova al lato opposto rispetto a quello in cui si trova il terminal arrivi. Non fate l’errore comune a tutti i turisti che attendono il bus alla fermata lato aeroporto perchè è quella del bus che proviene da Maastricht. Sul sito http://9292.nl/en troverete gli orari ma i prezzi son errati. Le tariffe giuste sono le seguenti:€ 3.50 se acquistate il biglietto alle rivendite e € 4.00 se lo acquistate sul bus. L’albergo da me scelto è il www.townhousehotels.nl. La struttura si trova a pochi passi dalla stazione e nonostante le mie preoccupazioni, la zona è veramente tranquilla. In circa 10 minuti a piedi si raggiunge comodamente il centro storico. La prima impressione è stata veramente bella e voglio dire a tutte le persone che hanno di dubbi sulla meta di andarci perchè non resteranno delusi. La giornata non è delle più belle per il meteo ma almeno non piove. Un primo giretto al Markt a Vrijtfoh ed è già tempo di mangiare. Se la vostra curiosità vi ha portato a cercare uno dei live a Maastricht di Rieu vedrete che insistono sulla piazza numerose Brasserie. L’istinto mi ha portato a scegliere la Brasserie Monopole. Un buon petto di pollo con verdure, patatine fritte e un waffel alla frutta fresca per dolce mi ristorano. Ultimo giro con un pochino di pioggia ed è tempo di andare a nanna. Le speranze riposte durante la notte son diventate vane… piove. La prima cosa che mi incuriosisce è vedere che gli olandesi non usano ombrelli e preferiscono piuttosto bagnarsi che ripararsi…boh.

La mattinata passa tra un giretto sul zonnetrein.nl, che consiglio a tutti anche il costo di soli € 5 e la visita al museo di storia naturale. Durante il giretto sul trenino vengo rapito da un bellissimo parco con gli animali e dalla statua di Dartagnan. Cosa ci farà uno dei Moschettieri a Maastricht. Non vi dico nulla… A pochi passi potrete vedere anche la Hellport ed ammirare la cinta muraria della città perfettamente conservata. Facendo qualche ricerca, sono amante dei dolci, ho trovato un mulino dove poter consumare una delle bontà della città la Limburgervlaai. Si tratta di una torta alla frutta buonissima. Vi consiglio il www.bisschopsmolen.nl per la splendida location e per il costo: Torta+caffè o te a solo € 4,75. Il tempo passa veloce tra i vicoletti e non mi accorgo che è arrivato il tempo progettare la serata. Nonostante sia una città universitaria non ci sono tanti giovani per le strade forse a causa delle festività pasquali. In poco tempo la città si svuota e decido di ritornare alla Brasserie Monopole che non si smentisce nemmeno questa volta con costolette arrosto e formaggio Camembert alla piastra. Di ritorno verso l’hotel il cielo non lascia presagire nulla di buono. Per la giornata successiva decido di “cambiare aria”. A circa 25 min in treno da Maastricht si può raggiungere Liegi. I treni partono ogni ora al 20° minuto dall’Olanda e al 10° minuto dal Belgio ed il costo è di €10 se si sceglie il biglietto combinato giornaliero A/R. La cittadina non mi ha coinvolto come Brugge, Gant … ma merita comunque una visita. Prima della partenza, vista la pausa pioggia, riesco a visitare San Servazio con il suo splendido tesoro e la torre campanaria di Saint Jan. I costi sono €4 per il tesoro e €1,5 per il campanile. La vista è splendida. Di ritorno a Maastricht i negozi sono ancora aperti e si respira la vera natura della città. Un mix di odori e colori che riescono a far rilassare. Memore di quanto accaduto la sera precedente decido di mangiare prima per evitare di ascoltare la frase the kitchen in closed. Al Markt vi è il Pub de la Bourse che consiglio se volete un ambiente tranquillo. Anche questa volta il cibo è buono ed abbondante. E’arrivato il giorno della partenza. Finalmente un tiepido sole riesce a farsi largo ed una nuova luce permette delle foto fantastiche. Il mercoledì al Markt c’è il mercato, immaginate i colori e gli odori… Riesco a trovare aperta la libreria selexyz dominicanen, una delle librerie più belle del mondo! Una visita veloce, uno spuntino da Bufkes al Moseforum ed è arrivato il tempo di prender il bus per il ritorno Arrivederci Maastricht.

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