Voli Low cost: una filosofia vincente

Da qualche anno i viaggiatori italiani più accorti stanno focalizzando gran parte della propria attenzione sui "low cost", su quelle compagnie cioè che, in forte concorrenza con le cosiddette compagnie "tradizionali", movimentano passeggeri da un capo all'altro dell'Europa con qualche ...

 

Da qualche anno i viaggiatori italiani più accorti stanno focalizzando gran parte della propria attenzione sui "low cost", su quelle compagnie cioè che, in forte concorrenza con le cosiddette compagnie "tradizionali", movimentano passeggeri da un capo all'altro dell'Europa con qualche decina di euro grazie ad una politica basata sul risparmio: procedure di check-in più snelle che non prevedono assegnazione posti, nessun pasto a bordo (chi vuole un panino o una bibita li paga extra), ottimizzazione delle rotte attraverso la scelta di mete turisticamente rinomate sfruttando scali alternativi, più lontani dal centro delle città ma ottimamente serviti dai mezzi pubblici, minimizzazione dei tempi morti e abbattimento dei costi aeroportuali.

Senza nulla togliere alla sicurezza, che rimane molto attenta sia alla manutenzione degli aerei, peraltro tutti di recentissima costruzione, che ai controlli ai passeggeri ed ai loro bagagli, generalmente queste compagnie si appoggiano in tutto e per tutto ai gestori aeroportuali, ottenendo in tal modo una forte riduzione dei costi che permette loro di abbassare visibilmente le tariffe dei voli. La filosofia del "low cost" si basa su un concetto abbastanza semplice: più un aereo vola e meno costa. Inoltre i prezzi dei biglietti sono inversamente proporzionali alla disponibilità dei posti a bordo dell'aereo. In altre parole, chi prima arriva meglio alloggia... E meno spende. Contrariamente infatti a quanto avveniva con i cosiddetti pacchetti o voli "last minute", più ci si avvicina alla data di partenza più i biglietti possono risultare cari.

Il volo si acquista prevalentemente tramite il sito web delle compagnie o tramite il loro call-center attraverso l'utilizzo della carta di credito. Non esiste quindi biglietto tradizionale: al momento dell'acquisto viene invece comunicato al passeggero un codice alfanumerico che gli dà diritto al ritiro della carta d'imbarco direttamente al check-in dell'aeroporto. Questa procedura di prenotazione e acquisto del biglietto semplifica e snellisce le operazioni della compagnia e le permette di raggiungere direttamente una vastissima rete di utenti senza passare attraverso costosi intermediari.

Il fenomeno "low cost" ha lasciato un segno indelebile nel recente panorama dell'aviazione civile, catturando nuovi segmenti di mercato e influendo sensibilmente sulla nuova tendenza del viaggiatore medio, più attento alla puntualità dei voli e al prezzo medio del biglietto che non agli ormai superflui servizi di bordo proposti negli anni dalle compagnie tradizionali. Qualcuna di queste è stata inevitabilmente costretta a rivedere le proprie tariffe aeree o ad entrare direttamente nel business (vedi ad esempio British Airways con Go-Fly, Lufthansa con Germanwings, Klm con Buzz, ecc.), cercando, in modo più o meno riuscito, di emulare Ryanair, capostipite europea della filosofia "no frills" ("senza fronzoli"), che per prima nel 1990 lanciò la rivoluzionaria tariffa di 69 sterline per il volo Londra - Berlino.

Molti aeroporti italiani "minori" devono la loro rapida crescita alle compagnie "low cost", che hanno in breve consolidato e potenziato le proprie rotte grazie anche alla strategica posizione di questi scali sul territorio. Le brevi distanze con i maggiori centri urbani sono ulteriormente accorciate da una fitta rete di collegamenti bus e ferroviari in coincidenza con i voli. QUANTO TEMPO PRIMA BISOGNA PRESENTARSI AL CHECK-IN? E' sempre consigliabile controllare le norme previste dalle singole compagnie aeree. In linea di massima valgono le seguenti norme: per i voli nazionali il check-in chiude 35 minuti prima della partenza del volo e per i voli internazionali chiude 45 minuti prima della partenza del volo. Consiglio utile: è sempre meglio arrivare in aeroporto 2 ore prima della partenza per adempiere senza fretta a tutte le operazioni di accettazione. QUALI SONO I DOCUMENTI CHE DEVO ESIBIRE (E PER I MINORI)? E' molto importante, prima di intraprendere un viaggio, accertarsi di quali documenti di identità siano richiesti nel Paese di arrivo. Ad ogni modo, è necessario avere sempre con sé un documento di identità valido da esibire in caso di controlli. I Paesi dell'Unione Europea consentono la libera circolazione al loro interno ma è comunque necessaria la carta di identità valida per l'espatrio per l'entrata. La patente non é valida come documento di espatrio tanto meno come documento d'identità. Consiglio utile: il passaporto vi permette l'accesso in ogni Paese del mondo, naturalmente provvisto di visto dove questo è richiesto. Nel caso dei minori, nei paesi Extra UE in cui è necessario il passaporto, i bambini fino a 10 anni compiuti devono essere iscritti nel passaporto dei genitori, senza foto. Dai 10 ai 16 anni non compiuti è necessaria l'iscrizione nel passaporto dei genitori corredata da foto. I Paesi della UE, in cui non è richiesto il passaporto, prevedono che i minori di 16 anni non compiuti debbano esibire il Certificato di Nascita con foto rilasciato dall'Ufficio Anagrafe del Comune di residenza successivamente convalidato dalla Questura. In tutti i casi, dai 16 anni compiuti è indispensabile esibire il documento di espatrio personale. Consiglio utile: prima di partire, accertatevi sempre di quali siano i documenti validi. QUANTI BAGAGLI POSSO PORTARE? Ogni compagnia ha direttive differenti. La franchigia consentita per il bagaglio da stiva varia da 15 a 20 kg. Nella maggior parte dei casi è consentito a bordo un solo bagaglio a mano delle dimensioni di 115 cm in totale tra altezza, larghezza e profondità, per un peso non superiore ai 5 kg. Consiglio utile: mettere l'etichetta nominativa all'esterno e all'interno in ciascun bagaglio. Prima della sua registrazione, consegnare il bagaglio privo di etichette del volo precedente. Conservare il biglietto aereo insieme allo scontrino del bagaglio fino a quando non si rientra in possesso dello stesso. QUALI SONO GLI OGGETTI NON CONSENTITI NEL BAGAGLIO A MANO? Nel bagaglio a mano non è consentito inserire tutti gli oggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza del volo quali: armi giocattolo, fionde, posate, coltelli, lame da rasoio, attrezzi da lavoro, freccette, forbici, siringhe, aghi da cucito, bastoni per uso sportivo e oggetti affini. La lista completa degli oggetti si trova nel Regolamento Europeo 622. Per portare con sé questi oggetti è necessario inserirli direttamente nel bagaglio da stiva, altrimenti saranno sequestrati dalle forze dell'ordine. Armi e munizioni possono essere imbarcati solo previa autorizzazione dell'ufficio di Polizia a seguito del controllo delle armi e dei relativi documenti. QUALI SONO GLI OGGETTI NON CONSENTITI NEl BAGAGLIO DA STIVA? Per gli oggetti non consentiti nel bagaglio da stiva è consigliabile controllare le direttive delle singole compagnie aeree. L'informativa generale include: gas compressi (infiammabili, raffreddati, velenosi, quali il butano, ossigeno, propano ed ossigeno per autorespiratori, alcool superiore ai 70 gradi); benzine o attrezzature con serbatoi contenenti carburante; prodotti corrosivi; armi, esplosivi (per es. Fuochi di artificio, razzi, munizioni, proiettili da pistola); termometri a mercurio; sostanze che a contatto con l'acqua emettono gas infiammabili; sostanze infettive (per es. Batteri e virus vivi); sostanze velenose (insetticidi, erbicidi, arsenico e cianuro); materiali radioattivi; sostanze ossidanti; sostanze magnetizzanti; congegni d'allarme; torce subacquee con pile inserite. IN CASO DI SMARRIMENTO O DANNEGGIAMENTO DEL BAGAGLIO A CHI CI SI RIVOLGE? All'ufficio lost&found dell'aeroporto di arrivo assolutamente prima di lasciare l'aeroporto. Esibire lo scontrino bagaglio affisso al biglietto per poter denunciare al personale addetto il danno al bagaglio o il mancato arrivo a destinazione e compilare l'apposito modulo in ogni sua parte. Ogni compagnia segue una propria procedura per le modalità da adottare dopo la denuncia per il recupero del bagaglio da parte del passeggero (corriere, etc.)

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