Un break invernale a Londra

Cinque giorni per ammirare la città dai mille volti

  • di alex 77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Dopo dieci anni esatti, il mio ragazzo ed io, abbiamo deciso di visitare nuovamente Londra. Abbiamo colto l’occasione dato che a febbraio il clima della città è più mite rispetto ad altre capitali europee. Nonostante fosse la mia terza volta nella bellissima città, c’erano ancora tantissimi luoghi che non ero riuscita a vedere le altre volte e sapevo che non mi avrebbe annoiato, visto che non smette mai di stupirti grazie ai suoi fantastici musei, ai suoi monumenti e ai giardini da dove è possibile scorgere panorami mozzafiato. Il primo giorno, purtroppo non siamo riusciti ad iniziare il nostro tour a causa dei vari trasferimenti, ma ci siamo prefissi di cominciare la nostra vacanza londinese l’indomani mattina, di buon’ora. Il nostro albergo è stato il Royal National, caratterizzato da camere spaziose con un ottimo rapporto tra qualità e prezzo e con una posizione perfetta per girare la città.

CHURCHILL WAR ROOMS, IMPERIAL WAR MUSEUM & THE CITY

Finalmente inizia la nostra vacanza e la prima visita della mattina la dedichiamo al museo Churchill War Rooms. Qui si possono vedere le stanze da dove il primo ministro Winston Churchill condusse le operazioni di guerra durante il secondo conflitto mondiale. Le camere del personale e le sale dove si prendevano le decisioni importanti sono rimaste intatte dal 1945. Con l’aiuto di un audio guida, abbiamo iniziato il nostro percorso facendoci coinvolgere dalla storia emozionante di quei giorni. La nostra seconda tappa della giornata, prevede una piccola sosta all’Arco di Wellington: un monumento che celebra la vittoria britannica su Napoleone, situato a Sud di Hyde Park. L’arco è circondato da un parco e da altri due memoriali: uno commemora i caduti dell’aviazione inglese (RAF) e l’altro invece i caduti della Prima Guerra Mondiale. Dopo una piccola sosta per il pranzo, decidiamo di visitare l’Imperial War Museum di ben 5 piani. Qui gli amanti della storia sono nel loro centro perché il museo è veramente interessante e gratuito! Si possono ammirare da vicino carri armati, aerei da caccia, il contenitore della bomba atomica e tantissime altre cose. Il piano terra del museo è dedicato alla Prima Guerra Mondiale, il primo piano alla Seconda Guerra Mondiale, il secondo piano alla Guerra Fredda ed il quarto piano è interamente dedicato all’Olocausto. Al quarto piano non abbiamo potuto fare delle foto, ma la mostra era ricchissima di reperti importanti, di testimonianze delle vittime e si poteva vedere la riproduzione di un campo di concentramento. Il quinto piano era momentaneamente chiuso per l’allestimento di una mostra temporanea. Data la mia passione per la storia, ho visitato molti altri musei in altre città europee e devo dire che l’Imperial War Museum mi ha colpito particolarmente, è molto educativo ed i vari periodi storici sono ben approfonditi. Lo consiglio a tutti gli appassionati ed alle famiglie con figli adolescenti, perché i ragazzi possono interessarsi maggiormente alla storia rimanendo colpiti dai filmati, dagli oggetti, dalle testimonianze, dagli aerei di guerra ed in questo modo la memoria viene trasmessa alle nuove generazioni che troppo spesso non sono a conoscenza degli orrori del passato. Dopo aver visitato l’Imperial War Museum, ci siamo diretti al Ponte Lambeth per godere della vista di una parte della città al tramonto, poi abbiamo deciso di fare un giro al Palazzo di Westminster di cui le parti più importanti sono: la Torre di Elisabetta e la Torre dell’orologio che è meglio conosciuta con il nome di “Big Ben”. L’orologio è situato all’interno ed annuncia l’arrivo del nuovo anno dal 1924. Dall’altro lato della strada, sul ponte, abbiamo scattato foto indimenticabili in direzione della ruota panoramica che quella sera era colorata di rosa, ma ogni giorno cambiava colore per la gioia dei turisti. Successivamente ci siamo incamminati in direzione della ruota, più precisamente abbiamo percorso il South Bank fino ad arrivare al Ponte Jubilee dove abbiamo collocato il cavalletto e con l’autoscatto, abbiamo scattato bellissime fotografie, caratterizzate dallo sfondo di Westminster e la ruota panoramica (il ponte è abbastanza largo quindi è il luogo ideale dove posizionare il cavalletto). Vi consiglio di fare lo stesso, non ve ne pentirete! Verso le 21.30, ormai stanchi ed affamati, decidiamo di mangiare da Pizza Hut situata vicino alla fermata della metro Piccadilly, dopo siamo ritornati in albergo, distrutti dalla nostra prima giornata nella City

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