Londra, la città frenetica

Look right! Look left! Ma qual è la linea giusta della metro? E il ponte più vicino? Il “fish and chips” è davvero così buono? I taxi colorati, i bus rossi, i pedoni in corsa: questa è Londra

  • di Simona Scala
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Giorno 1

Eventi comici all'aeroporto di Napoli. Arrivo a Gatwick ore 10.40. Attimo di smarrimento e setting degli orologi. Raggiungiamo Pimlico. Carichiamo la Oyster agli stessi livelli di un militare che carica l'arma. Ore 12, check-in previsto in hotel ore 14: ma dai, in due ore potremmo già cominciare a girare metà città... Un'ora solo per trovare l'ubicazione dell'albergo. Quei pochi metri di parquet sembrano accoglienti, anche se ci stanno un po' stretti. Ci sarà un supermercato da queste parti? Io mangio solo panini. 54p? E che prezzo è? Ma non usano le sterline qui? Ah, sono pence. Ora si mangia... No, non si mangia, si comincia subito.

Prima tappa: British Museum. Il caldo è direttamente proporzionale alle sezioni da visitare. Dove sarà la fermata della metro? Ma questi pendolari sono tutti così frenetici? Mantieni la destra! Okay, siamo a Piccadilly. Ma quante strade ci sono? Una di queste porterà a Trafalgar Square... Sì, ecco la National Gallery! Senti, cerchiamo su internet i dipinti più importanti, facciamoci un selfie col Van Gogh e andiamo, tanto è gratis. Dov'è il Big Ben? Voltati, ce l'hai alle spalle. I rintocchi dell'orologio ci avvertono che siamo nel posto giusto. A che ora il giro sul London Eye? Alle 21. Nel frattempo potete godervi la nostra esperienza in 4D, ci dicono. Esperienza? In 4D? Sì, acqua, vento e calore li senti sulla pelle. Fantastico! Il sole cala, Londra si illumina. Lo spettacolo dall'alto ci mozza il fiato. Così realizziamo tutto: una città straniera, un'ora indietro e siamo già distrutte. Ci piace.

Giorno 2

Le 7 del mattino. Perché così presto? Chi dorme non piglia pesci... No, in realtà, la colazione è fino alle 9.30 e, si sa, quando si tratta di buffet anche quell'ultimo briciolo di umanità nelle persone si disintegra. Ma questi sono pancakes? Boh, tu piglia. Una passeggiata all'Hyde Park per cominciare: volatili non molto noti, pappagalli e scoiattoli. Ma cos'è? Un'ambientazione fantastica? A proposito, voglio vedere quella statua di Peter Pan di cui mi parlavi... Sbrighiamoci che il cambio della guardia comincia tra poco. Buckingham Palace è affollatissimo. Secondo te è una buona postazione questa? Riesci a vedere? Che sta dicendo l'americana? Oh, eccoli. Questi sono i Bob, Bobs, Bobby o come si dice? No, i Bobby sono i poliziotti. Loro sono soprannominati Lilywhites. Insomma, quelli col cappello nero e peloso e la divisa rossa. Quanta marmaglia, riusciremo ad uscire? Infilati, infilati. Raggiungiamo la zona dei "ponti famosi". Ma qual è il London Bridge? È quello azzurro. Ma no, le indicazioni dicono che è questo, sì quello più brutto. Il Millennium Bridge non possiamo sbagliarlo, è quello di Harry Potter. Come? La visita al Globe non è possibile? Dobbiamo tornare domani? Oh, e va beh... Proseguiamo per la Torre di Londra... Più che una torre è un vero e proprio castello! Wikipedia dice che in passato fu utilizzato come residenza reale, ora custodisce i gioielli della corona. Uscendo, passiamo per il ponte azzurro. Ah, ma allora si chiama Tower Bridge. Dannato Google. Siamo in tempo per la London Bridge Experience, quella dell'orrore. Facciamo la fila. Ho già paura. Okay, in fondo non è così male, si può sopravvivere... Quella è davvero l'uscita? Ce l'abbiamo fatta? È finita? Ah, no, il tizio con la motosega all'ultima stanza mi ha steso a terra. Fine del secondo giorno.

Giorno 3

Oggi è domenica, i musei saranno affollatissimi

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