CORNOVAGLIA 2005 - Itinerario e consigli

CORNOVAGLIA 2005 Itinerario e consigli per i viaggiatori in Cornwall e Devon PREMESSA Questo itinerario, lungo e dettagliato (ve lo dico subito…) oltre a raccontare il nostro viaggio più recente, vorrebbe essere un aiuto per coloro che stanno pensando a ...

  • di Lorenzo Mei
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

CORNOVAGLIA 2005 Itinerario e consigli per i viaggiatori in Cornwall e Devon PREMESSA Questo itinerario, lungo e dettagliato (ve lo dico subito...) oltre a raccontare il nostro viaggio più recente, vorrebbe essere un aiuto per coloro che stanno pensando a una vacanza negli stessi posti. Per questo verranno inseriti consigli pratici, indirizzi web e anche nomi e recapiti di bed and breakfast degni di menzio-ne. Per eventuali chiarimenti e integrazioni siamo disponibili at-traverso l’indirizzo e-mail.

INDICAZIONI GENERALI Guida - Come in tutta la Gran Bretagna, si guida a sinistra, pro-babilmente lo sapete. Inoltre molte strade della Cornovaglia sono strette (anche strettissime) e tortuose. Molto spesso ai lati del-la carreggiata ci sono due siepi di un paio di metri che impedi-scono di vedere il panorama o le auto che spuntano dietro una cur-va. Quindi attenzione a non graffiare la macchina cercando di far passare qualcuno (lo dico per esperienza), molto meglio sfruttare i “passing place”, a dire il vero non abbastanza frequenti.

Dormire – La nostra scelta è stata quella dei bed and breakfast, come sempre da queste parti. Il prezzo medio per una camera con bagno è di 25 sterline a persona, english breakfast inclusa. Un’alternativa frequente sono le locande (inn) o i piccoli alber-ghi, generalmente più cari di 5-10 sterline, come minimo.

Mangiare – C’è un po’ di tutto, specie nei paesi più turistici: dalle friggitorie, agli snack, alle panetterie aperte anche la se-ra e naturalmente ci sono ristoranti e pub. Per questioni di bud-get abbiamo preferito spesso questi ultimi. La verità è che gli inglesi non sono certo maghi della cucina, e soprattutto la scelta è limitata. In linea di massima in un pub per un piatto completo con contorni e una birra si spendono dalle 11 alle 15 sterline. La specialità locale è la Cornish Pasty, che si trova all’ora di pranzo, una specie di grosso calzone di pasta sfoglia ripieno in vari modi. Quello tradizionale è con carne e verdure miste. Man-giabile, un po’ pesantino, ma sfama. Da tenere presente anche il “Cream Tea”, servito normalmente dalle 15 alle 18, un tè con due scones, la clotted cream (una crema un po’ “burrosa”) e marmellata di fragole. Interessante per chi salta il pranzo, costa sulle 3,50.

Guide – Noi abbiamo utilizzato la Routard “Inghilterra e Galles” che dalla sua parte ha il prezzo basso. Le pagine dedicate a que-sta zona sono poche e il libro è probabilmente incollato con la saliva, perché si distrugge dopo pochi giorni. Se avete dimesti-chezza con l’inglese vi consiglio vivamente la Rough Guide “Devon & Cornwall” (http://www.Roughguides.Com/store/details.Html?ProductID=182) , in Italia dif-ficile da trovare, ma acquistabile su internet, per esempio su Amazon(http://www.Amazon.Co.Uk/exec/obidos/ASIN/184353312X/roughguideson-21/202-3874573-1920659) .

Internet – Ci sono molti siti interessanti, a cominciare da quello dell’ente per il, turismo britannico, www.Visitbritain.Com, fino a www.Visitengland.Com, e al più specifico www.Visitsouthwestengland.Com. Per prenota-re i bed and breakfast, però, quello più adatto si è rivelato l’ottimo www.Cornwall-online.Co.Uk, dal quale bisogna scegliere il link “Where to stay”. Appare sulla destra una cartina, sulla sinistra una lista di località. Si può cercare in entrambi i modi, e fun-ziona bene. I bed and breakfast da noi provati erano tutti di buon livello.

Prenotazioni – Agosto è altissima stagione, conviene prenotare perché c’è molta gente. Immagino che con un bel po’ di sforzo si riesca a trovare una camera anche sul posto, ma noi abbiamo visto molti cartelli con scritto “Completo” (No vacancies) e pochi con “Camere libere”. Ci sono parecchi campeggi, partire con una tenda può essere un’assicurazione valida per non dormire in macchina

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