Londra con 100 euro? Yes, you can

Resoconto di una “toccata e fuga” nella stupenda capitale inglese per assaporare il tipico stile British che tanto affascina, con 100 euro tutto compreso

  • di luxocchio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Reduce dal viaggio londinese dello scorso Natale con mia moglie Anna ho proposto, ad un gruppo di ex-compagni di scuola del 1965, una “toccata e fuga” nella stupenda capitale inglese per assaporare il tipico stile British che tanto affascina.

La prima impresa è stata quella di trovare una data comune per organizzare il viaggio, problematica tipica che affligge un classico viaggio di gruppo. Alla fine, tenuto conto dei vari impegni, abbiamo concentrato il tutto in una singola giornata: questo era quello che passava il “convento”. Proprio il “convento” ci ha negato la presenza di don Claudio, che doveva essere del gruppo, ma che proprio quel giorno ha avuto un impegno improrogabile.

Una volta scelta la data, 16 settembre per la cronaca, abbiamo cercato dei voli che combinassero la maggior durata possibile con la minima spesa. La nostra scelta è caduta su Ryanair che ha la propria base operativa a Bergamo abbastanza vicino al nostro paesello, Gallignano (CR). Chiaramente abbiamo optato per il primo e l’ultimo volo della giornata.

Sveglia alle 4.30, arrivo a Bergamo verso le 5.30 giusto un’ora prima del volo per Londra, in partenza alle 6.30.

Per il trasferimento in città abbiamo scelto lo Stansed Express, treno diretto e veloce che collega direttamente l’aeroporto con Liverpool Street Station, in soli 45 minuti.

Il tragitto si è svolto senza alcun inconveniente e verso le 9.00 locali eravamo già in centro.

Circa l’utilizzo dei mezzi pubblici abbiamo preferito il bus, probabilmente più lento rispetto alla “tube” ma sicuramente più emozionante in quanto ci ha permesso di godere della vista della città ed utilizzare i famosi bus a doppio piano.

Alcuni di noi erano già in possesso delle Oyster card, la tessera magnetica che consente di utilizzare in modo automatico i mezzi pubblici di Londra. Per gli altri si è reso necessario acquistarla (5 £) e caricarla con altri 5 £ in modo da poter utilizzare i mezzi per l’interna giornata.

Da Liverpool street ci siamo diretti a Trafalgar square, con vista su St. Paul Cathedral.

D’obbligo è stata una breve visita alla National Gallery (ingresso gratuito). In tale museo ci sono molte opere davvero interessanti, tra cui Venere e Marte del Botticelli, Battesimo di Cristo di Piero della Francesca, la Cena di Emmaus di Caravaggio, i Girasoli Van Gogh, il Ponte di Monet, Campagna con cipressi di Van Gogh, la Vergine delle rocce di Leonardo.

A questo punto la compagnia (Francesca, Angelo, Giuliano, Primo, Yala, Lux con la presenza in spirito di don Claudio) ha avuto necessità di un breve pit-stop ristoratore. Colazione a Trafalgar a base di brioches e caffè, non proprio italiano, ma va bene lo stesso.

Senza saperlo abbiamo effettuato il viaggio in un giorno pari e guarda caso, da settembre il Cambio della Guardia a Buckingham Palace non è più giornaliero come d’estate, ma a giorni alterni e proprio quelli pari: che fantastica combinazione!

Per giungere alla dimora reale non abbiamo percorso The Mall, il viale delle parate, ma abbiamo svoltato per il Whitehall andando direttamente nel luogo del Change of Horse Guards, nella piazza dell’Horse Guards Parade dove sostavano le guardie a cavallo. Attraversando St. James Park abbiamo incontrato gli immancabili e simpatici scoiattoli e starnazzanti paperotte nei laghetti. Davanti al palazzo della Regina si è svolto il suggestivo passaggio delle due bande di guardie, con il classico cappellone di pelo d’orso.

Finita la cerimonia ci siamo diretti verso Westminster Abbey e St. Margaret Church che abbiamo anche visitato.

I rintocchi del Big Ben ci hanno accompagnato mentre attraversavamo il Tamigi per dirigerci al London Eye, la famosa ruota panoramica di Londra, alta ben 135 metri, costruita nel 1999 per celebrare l’inizio del nuovo millennio. Le capsule ruotano in modo quasi impercettibile ed impiegano circa 30 minuti per compiere il giro completo. Durante l’attraversamento del ponte abbiamo incontrato un giovane suonatore di cornamusa nei caratteristici abiti scozzesi, con tanto di kilt, per ricordare l’imminente referendum sull’indipendenza della Scozia dal Regno Unito (che oggi sappiamo non essere avvenuto)

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Commenti
  1. Giovanna C.
    , 30/9/2014 17:39
    Davvero mitici! Io ho visitato Londra in 3 giorni e già mi era sembrata una impresa, ma farlo in un giorno solo è davvero impagabile! Come sempre la leva del 1965 è avanti a tutti....
    Un saluto dalla vostra coscritta
    Giovanna

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