WonderLondon

Week end nella Londra "spettacolare" tra cabaret, cosplay e burlesque

  • di lula
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ladies and gentlemen... Benvenuti a WonderLondon!

Ebbene sì, questa volta a Londra il week-end è stato all’insegna del surreale.

Siamo partiti con due zaini pieni di cappelli, parrucche, ciglia finte e glitter… Dopo essere sopravvissuti ai controlli in aeroporto, dove avevano scambiato il “macina-pepe” per una bomba artigianale e alla rottura di una bottiglia di olio d’oliva di chissà chi nella stiva della navetta Aeroporto - Victoria Station, siamo arrivati al nostro hotel dove finalmente abbiamo potuto disfare i nostri “zaini-guardaroba”.

Già, mi stavo dimenticando … questo viaggio è stato un regalo, una sorpresa, una pensata di quella mente “insana” di Franz.

Per cominciare, aveva prenotato uno spettacolo per la stessa sera nel Wonder Ground a Southbank, una zona sempre più frequentata e viva, un quartiere in ascesa. Lo spettacolo, “Limbo” , è stata una sorta di circus-cabaret, allestito sotto un tendone, nel quale gli attori-acrobati si sono esibiti con ironia in numeri straordinari, da lasciare a bocca aperta; uno spettacolo tra paradiso e inferno da gustare con un buon bicchiere di Sidro o di “Ale”.

Il giorno seguente ci spettava un altro scenario: il festival del fumetto e non ci saremmo accontentati di visitarlo... noi volevamo farne parte, diventare dei Cosplay!

Franz, predisposto ai lavori manuali e creativi ha passato intere notti non solo a costruire i costumi, ma anche a studiarne il trasporto… viaggiavamo nella tube con un cappello in gomma crepla alto 1 metro nello zaino e un “macinapepe” in una custodia di pelle dall’aria sinistra.

Ma, dato che la Convention si teneva nei pressi di Greenwich, non potevamo, da viaggiatori quali siamo, non passare per il Royal Observatory, dove c’è il Meridiano “Zero”.

Abbiamo preso il battello da “Waterloo Pier” fino a “Greenwich Pier”(con la Oyster Card si ha uno sconto) dove siamo approdati nei pressi della Cutty Shark (una nave varata nel 1869 e ora preservata all’asciutto sul molo). Nei pressi c’è un edificio di forma circolare che ospita l’entrata del Tunnel pedonale che, passando sotto al Tamigi, porta all’Isola dei Cani. Proseguendo oltre abbiamo raggiunto il mercato, dove ci siamo fermati per uno spuntino: ci sono bancarelle che propongono ogni tipo di street food internazionale, ancora di salvezza per ogni viaggiatore affamato, dai “baozi” cinesi (panini cotti al vapore ripieni di carne o verdure, che io adoro!) al “pad-thai”thailandese, al riso e noodles vietnamiti, al bacon inglese. Il quartiere nasce come sviluppo residenziale di rigenerazione urbana ed è distante anni luce dalla frenesìa della City. Arriviamo al Parco di Greenwich che si estende verso sud fino al quartiere di Blackheath. Sulla cima della collina si trova il Royal Observatory, dove passa il Meridiano Zero, all’interno c’è un museo con un importante numero di strumenti astronomici e di navigazione, oltre ad una mostra steampunk. Ovviamente foto di rito con i piedi sulla linea del meridiano!

Non contenti della tube e del battello, decidiamo di provare un altro mezzo di trasporto: la “Thames Cable Car” o Emirates Air Line che in meno di 10 minuti da O2 Arena porta all’ExCel London, con vista mozzafiato sul Tamigi. Abbiamo così raggiunto agevolmente l’area fieristica che per tre giorni ospitava la manifestazione MCM COMIC CON, dove c’era la possibilità di acquistare oggetti da collezione, Anime, Manga, Trading Card, DVD, giochi, fumetti, di giocare con i videogiochi più nuovi sul mercato e la possibilità di vedere cosplay

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