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London: istruzione per l'uso!

un tour in tre giorni nella fantastica Londra!!!

  • di phede87
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Visitare Londra in 3 giorni

Avete solo 3 giorni a disposizione, ovvero un week end “allungato”? No problem, se non temete la stanchezza e siete pronti ad affrontare un vero tour de force, allora questa guida fa per voi!

1° giorno: venerdì 25 giugno 2010:

Io e i miei genitori (che sono completamente digiuni di inglese) ci svegliamo all’alba, o meglio per essere più precisi, un’ora prima dell’alba (circa le 4 del mattino): il nostro volo Alitalia parte alle 7.35 da Milano Linate diretto a London Heathrow.

Abbiamo prenotato un mese e mezzo prima rispetto la data prefissata della partenza, trovando la conveniente tariffa di 96€. Ritengo sia un ottimo prezzo, considerando che il volo parte dall’aeroporto più vicino a Milano e arriva all’aeroporto principale di Londra, il biglietto comprende il bagaglio da stiva oltre che il bagaglio a mano e lo snack a bordo!

Come d’uso per i voli internazionali, arriviamo a Linate con le due ore canoniche d’anticipo, per poter accedere al check-in e sbrigare le solite formalità. Lasciamo la nostra automobile nel parcheggio 1 di Linate (quello proprio accanto al terminal, coperto), avendo controllato sul sito internet che avremmo pagato circa 84€.

Il check-in è nel complesso veloce: erano vari i voli Alitalia in partenza quasi in contemporanea al nostro, e in 20 minuti circa consegniamo al nastro trasportatore le nostre valigie fiduciosi di ritrovarle poi in terra inglese! Ci dirigiamo assonati verso il gate, senza mancare una sosta nel bar e in edicola dopo esser stati sottoposti ai controlli con il metal detector. Con puntualità ci fanno imbarcare; non lo nascondo: io ho il terrore degli aerei! Per cui ringrazio le goccine di passiflora per avermi donato quel briciolo di tranquillità, che altrimenti non avrei avuto!

L’ aereo su cui abbiamo viaggiato era un airbus 320, nuovissimo, pulito e comodo; ogni sedile era fornito di un display posto sulla cappelliera del sedile di fronte, peccato però che non fossero funzionanti: mi sarebbe piaciuto poter fare il “tracking” del volo proprio mentre ero in viaggio! Il volo parte in orario da Milano, che intanto aveva iniziato ad accendersi di rosa e giallino, merito dell’alba!

Il decollo è perfetto e dopo pochi minuti le hostess ci servono una bibita e uno snack, dolce o salato; come annunciato dal comandante, il volo dura circa un’ora e trentacinque minuti. Iniziamo l’atterraggio ma siamo “costretti” a vagare qualche minuto per i cieli londinesi in quanto non disponibile al momento una pista di atterraggio. L’atterraggio è stato completamente indolore: nessun vuoto d’aria, nessun rumore molesto e nessun applauso finale tipicamente italiano! (Lo confesso…mi piace applaudire all’atterraggio! Trovo sia quasi folkloristico!). Una volta sbarcati, camminiamo a lungo nell’aeroporto e siamo sottoposti ad un severo controllo dei documenti: mi raccomando, se avete solo carta di identità e non il passaporto elettronico, aspettatevi di vedere sbuffare l’omino della polizia, poiché dovrà digitare con la tastiera i vostri dati! Superata questa ennesima formalità, ci rechiamo al nastro trasportatore e troviamo già le valigie proveniente dal nostro volo che continuano a girare in attesa di essere prese dai legittimi proprietari: tutte e 3 le valigie imbarcate sono giunte con noi a destinazione!

Usciamo all’esterno dell’aeroporto e cerchiamo i taxi: con un perfetto sistema, un omino addetto allo smistamento dei passeggeri che necessitano di un trasporto, legge l’indirizzo del nostro hotel e ci fa accomodare sul primo taxi disponibile. Con nostra grande sorpresa, le valigie vengono caricate al lato dell’autista; saliamo sul tipico taxi londinese, nero, perfettamente pulito e profumato, addirittura abilitato al pagamento con la carta di credito! Il viaggio da Heathrow al nostro hotel dura circa un’ora e dieci, causa traffico! Il nostro autista nel tratto finale, passa per Hyde Park: che sorpresa scoprire la bellezza di questo parco attraversandolo comodamente seduti nel tipico taxi nero inglese! Spendiamo 60£ esatte: suppongo sia una tariffa fissa, poiché il tassametro indicava 65£!

L’hotel in cui abbiamo soggiornato è situato vicino alle fermate della metro Great Portland e Regent Park, ovvero servito da ben 4 linee della tube. L’hotel è il Grange Lagham Fitzrovia, un hotel 4 stelle, che posso consigliare senza ombra di dubbio! Si, non è economico, per due pernottamenti con colazione inclusa, per 3 persone, abbiamo sborsato ben 415£, ma ha molte note positive: la stanza con il bagno privato (ahimè senza bidet), la colazione inclusa (ottima, sul serio! Colazione continentale, per cui sia dolce che salata), il ferro e asse da stiro nell’armadio, stereo e tv digitale.

Dietro il pagamento di 35£ effettuiamo il check-in anticipato, così possiamo depositare i nostri bagagli e cominciare la nostra avventura londinese!

Ci dirigiamo alla vicina stazione della metro Great Portland: qui compriamo un abbonamento giornaliero, che costa 5.60£ a testa; grazie alle mappe della metro che si trovano in ogni stazione sia da consultare in loco sia da portare con sé, arriviamo alla fermata di Green Park, sulla Jubilee, Piccadilly e Victoria line. Per raggiungere Green Park, prendiamo in primis la linea gialla chiamata Circle in direzione Hammersmisth; scendiamo a Baker Strett ovvero una fermata dopo e qui un collegamento pedonale ci porta a prendere la linea grigia, la Jubilee; alla seconda fermata, cioè Green Park, usciamo dai meandri della tube

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