Felix e Francy due fidanzati a spasso per il mondo. Prenotiamo by expedia, volo + albergo 350 euro a testa, per tre notti in un quattro stelle. Avremmo anche potuto trovare prezzi migliori ma con orari del volo impossibili e ...
Felix e Francy due fidanzati a spasso per il mondo.
Prenotiamo by expedia, volo + albergo 350 euro a testa, per tre notti in un quattro stelle. Avremmo anche potuto trovare prezzi migliori ma con orari del volo impossibili e sistemazioni lontano dal centro, abbiamo preferito la comodità. Alloggiamo all’Holiday Inn kesington (fermata metro Gloucester road vicino al centro) e abbiamo volato con un comodo 12.00/14.40 all’andata e un tranquillo 18.10/20.50 al ritorno, per giunta con la British Airways (non l’ultima arrivata in fatto di linee aeree) e senza fastidiosi scali. La camera matrimoniale dell’Holiday Inn è abbastanza spaziosa e l’atmosfera tutto sommato tranquilla, forse l’unica pecca è il personale un po’ troppo scontroso per le nostre abitudini. Comunque io e Francy siamo pronti per il nostro fine settimana. London calling!
PRIMO GIORNO: ROYAL ALBERT HALL E GLOUCESTER ROAD: Tra un trenino e una metropolitana (all’inizio ci siamo trovati un po’ spaesati) arriviamo in albergo verso le cinque del pomeriggio. Il tempo di posare le valige e siamo di nuovo in strada. Le luci sono bellissime (è pieno periodo natalizio) e l’atmosfera inglese è struggente. Ci ritroviamo in un’atmosfera carica di cliché ma comunque entusiasmante. Vediamo i taxi, i bus a due piani, le cabine telefoniche rosse, i negozi multietnici...Ragazzi siamo proprio a Londra. Camminando, camminando ci ritroviamo di fronte hyde park e dato che con il buio il grande parco viene chiuso, ci dirigiamo verso la Royal Albert Hall dove hanno suonato tutti i più grandi: dalla musica classica al rock. Purtroppo però la troviamo chiusa e quindi ci limitiamo a fotografarla nel suo insieme. Il freddo punge e anche la fame così decidiamo di tornare indietro. Il coraggio per familiarizzare con un pub inglese ancora non ci viene e dato che siamo un po’ abitudinari, ci facciamo fregare da un più familiare Burger king. Prima di concludere la prima giornata entriamo in un supermercato “Tesco” e ci rendiamo conto che gli inglesi effettivamente mangiano davvero male. Infatti è tutto uno scatolame e roba surgelata dagli spaghetti in scatola agli immancabili sandwich sigillati. Noi prendiamo un po’ di tè e qualche schifezza per la colazione del giorno dopo.
SECONDO GIORNO: PORTOBELLO ROAD, BUCKINGAM PALACE, HARRODS La mattina seguente ci dirigiamo in metropolitana e facciamo la Travel card che ci permette di viaggiare nelle zone 1 e 2 (le più centrali) per tre giorni, tutto per 15 sterline a testa. La metropolitana di Londra è composta da molte linee diverse (tutte identificate con un comodo colore) che all’inizio possono confondere ma che in seguito con l’abitudine ci si rende conto che sono semplicissime e spostarsi da un posto all’altro diventa abbastanza facile. Comunque è Sabato mattina e ci dirigiamo subito verso Portobello road. Infatti è giorno di mercato e oh my god è incredibile! Bancarelle di ogni tipo: vestiti usati, dischi, cianfrusaglie, cose assurde, cibi etnici. Un chilometro e mezzo pieno di cose da vedere e da comprare. Francy non se lo fa ripetere due volte e si butta a capofitto. Io invece rimango impressionato dalla bravura dei musicisti di strada. C’è frenesia nell’aria, un’atmosfera di festa. Dicono che gli inglesi siano tristi e depressi..Beh da questa prima occhiata non sembra proprio. L’ora del pranzo si avvicina e decidiamo di chiuderci in uno dei tanti fast food. Purtroppo non ne usciamo contenti, lo stomaco brontola e abbiamo ancora fame. Da lontano sentiamo un odore pungente di bruciato e così facendoci guidare dal nostro naso ci ritroviamo di fronte a un camioncino tedesco, il quale ci porge un buonissimo panino con wurstel e cipolla. Poi per deliziarci (o ammazzarci) adocchiamo degli strani dolci, non ricordo bene il nome, praticamente però è della pasta fritta affogata nella nutella. Alla fine siamo davvero appagati e ci dirigiamo verso Buckingam palace. Il cielo è azzurro e il dolce torpore ci accompagna lungo il pomeriggio fuori Buckingam palace. Il palazzo è imperioso e da dietro le sbarre riusciamo a intravedere anche una specie di cambio della guardia. Il tempo di qualche foto e ci allontaniamo mentre la sera incombe lentamente. Prima di tornare in albergo ci dirigiamo da Harrods