Sorprendente inghilterra

Il 21 agosto 2008 mio marito Paolo ed io – Antonella - siamo partiti per una vacanza itinerante di 20 giorni in Inghilterra (Wessex, Cornovaglia, Devon, Downs e costa della Manica, Valle del Tamigi e Cuore dell'Inghilterra). L’Inghilterra è senza ...

  • di Antonella&Paolo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: 3500
 

Il 21 agosto 2008 mio marito Paolo ed io – Antonella - siamo partiti per una vacanza itinerante di 20 giorni in Inghilterra (Wessex, Cornovaglia, Devon, Downs e costa della Manica, Valle del Tamigi e Cuore dell'Inghilterra).

L’Inghilterra è senza dubbio molto ricca di storia e di tradizioni ed è molto interessante anche dal punto di vista paesaggistico e naturalistico.

Il viaggio ci è piaciuto molto, è risultato piuttosto vario e decisamente lo consigliamo! In futuro, ci piacerebbe visitare altre zone dell’Inghilterra e delle Gran Bretagna.

L’organizzazione ha richiesto molto tempo ma a me piace molto anche questa fase del viaggio e quindi la faccio sempre con piacere e passione.

Prima di descrivere l’itinerario, riporto alcuni commenti: PERNOTTAMENTI Abbiamo utilizzato 11 strutture diverse, preferendo i Bed & Breakfast e le Guest Accommodation ai freddi ed impersonali Hotel e siamo sempre stati pienamente soddisfatti.

Tutti quanti erano veramente molto belli e puliti; i proprietari ci hanno sempre accolto calorosamente e si sono sempre dimostrati molto disponibili a dare informazioni di ogni tipo. C’è sempre la possibilità di scelta tra la tipica colazione inglese e quella continentale: ad eccezione di una mattina (per il semplice motivo che la sera precedente avevamo avuto una cena un po’ troppo abbondante) abbiamo sempre scelto il “Full English Breakfast”, decisamente gustoso e sostanzioso che ti permette di saltare il pranzo o fare solo un piccolo spuntino. Il “Full English Breakfast” è costituito da 2 fette di bacon (non affumicato, a differenza di quanto si immagina un italiano), 1 o 2 salsicce, 1 uovo all’occhio di bue (o, a scelta, strapazzato o in camicia), funghi “champignon” in padella, un pomodoro al forno o in padella accompagnato da te e caffè a volontà, toast di pane bianco o nero, latte e cereali a volontà (che noi detestiamo!), succo di frutta e frutta fresca (in genere pompelmo o melone e kiwi). In alcuni casi, il “piatto principale” era completato anche con “hash brown” (una specie di triangolo fritto, a base di patata) e “baked beans” (fagioli bianchi stufati con il pomodoro).

Abbiamo prenotato tutti i pernottamenti prima della partenza per evitare inutili perdite di tempo sul posto ed inconvenienti, dopo una accurata selezione (c’è comunque l’imbarazzo della scelta perché le strutture sono molto numerose e di buon livello). Per praticità abbiamo evitato i B&B che richiedevano l’invio anticipato di denaro a conferma della prenotazione. Raramente (solo 2 su 11) ci hanno chiesto i dati della carta di credito, mentre per gli altri è stata sufficiente la prenotazione via e-mail ed una eventuale riconferma prima della partenza, sempre via e-mail.

GREAT BRITISH HERITAGE PASS Si tratta di una tessera per turisti stranieri acquistabile in loco, di durata variabile, che dà diritto all’entrata gratuita in numerosissime attrazioni turistiche (castelli, giardini, palazzi e residenze varie, siti archeologici ecc.) gestiti soprattutto dal “National Trust” ed “English Heritage”. Ne vale VERAMENTE la pena perché le singole attrazioni sono decisamente costose! I pass hanno prezzi diversi a seconda della durata: 29, 41, 55 o 74 sterline rispettivamente per 4, 7, 15 o 30 giorni. Per informazioni più precise si rimanda ai siti www.Visitbritain.Com/heritagepass (o all’interno del sito www.Visitbritain.It per la versione italiana) e www.Britishheritagepass.Com (in inglese, dove si può trovare anche una mappa interattiva con tutte le proprietà ed attrazioni visitabili). In fase organizzativa, ho contattato anche l’Ufficio del Turismo di Bath (tourism@bathtourism.Co.Uk) – per noi il punto più comodo per acquistare i pass – che mi ha dato pronte ed esaurienti risposte ai miei quesiti. Purtroppo, solo al momento dell’acquisto delle tessere forniscono un libretto con tutte le attrazioni, indirizzi, orari ecc. Ed una cartina che indica la posizione di ogni attrazione. Sarebbe stato utile avere tale documentazione in fase organizzativa per individuare facilmente un itinerario che comprendesse almeno le attrazioni più belle ed irrinunciabili. Prima della partenza, ho richiesto tale documentazione sia all’Ufficio del Turismo di Milano che a quello di Bath ma mi hanno risposto che non era possibile. Quindi ho dovuto arrangiarmi con il materiale disponibile nel web (lista completa e mappa interattiva, zona per zona) la cui analisi, zona per zona, mi ha richiesto molto tempo

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Commenti
  1. Marco Soffiati
    , 2/10/2010 15:40
    veremente un bel viaggio complimenti! io amo l'inghilterra!

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