Partenza il 7/8/2008 · Ritorno il 11/8/2008
Viaggiatori: in coppia · Spesa: Da 500 a 1000 euro

All you need is london

di sabrifede - pubblicato il

Ecco, finalmente è il mio turno per raccontare la mia fantastica esperienza a Londra!!! Innanzitutto, volevo ringraziare Djspesso, Monyk e Annarita, guide per caso, per i preziosissimi consigli forniti, poiché sono stati utilissimi e perfetti: GRAZIE !!!!! Premessa: questo racconto è ideale per chi, come me, viaggia in compagnia di un bambino (il mio, Federico, ha 9 anni) e che ha esigenze particolari per evitare che il viaggio diventi uno stress sia per sè stesso che per il pargolo.

VIAGGIO: Ho prenotato tramite Ryanair due biglietti A/R da Orio al Serio su Luton 154 Euro in due. Non ho fatto il check-in online ma quello tradizionale e non ho fatto nemmeno la priority card. TRAGITTO LUTON-LONDRA: Alla fine ho acquistato online, tramite il sito dell’aeroporto di Luton che ti rimanda al quello della Green Line, i biglietti del bus A/R a 27 sterline (circa 34 Euro). Li ho pagati con la poste-pay e non ci sono stati problemi, l’unica cosa è ricordarsi di stampare i biglietti con il codice a barre e presentarli all’autista prima di salire sul bus. Green Line è la società che effettua i percorsi dall’aeroporto a Londra e viceversa e lo fa anche per conto di Easybus e Terravision. (cambia solo il colore del bus per Terravision ma per Easybus e Green Line il coach è il medesimo: il nostro era arancione con le scritte sia Easybus che Green Line). Per le tempistiche noi siamo stati molto fortunati: atterrati alle 11.00 abbiamo preso il bus delle 11.30 che ci ha portati a Marble Arch per le 12.45 e il ritorno, partendo da Victoria alle 15.06, siamo arrivati a Luton alle 16.15 (l’aereo di ritorno era alle 19.25).

HOTEL: Crownwall Hotel prenotato tramite Booking.Com era sito in Craven Terrace, in prossimità della fermata di Lancaster Gate (Central, rossa). L’hotel era molto piccolo (26 stanze), la camera era minuscola, con micro bagno fornito di micro lavandino ma pulito. La colazione era compresa nelle 284 sterline (pagate all’arrivo) per 4 notti in camera doppia ensuite (cioè con bagno). TRASPORTI: Seguendo i preziosi consigli dei TPC, all’arrivo alla stazione della Tube di Marble Arch ho richiesto all’addetta una Oyster caricata con una weekly travelcard zone 1 e 2. La mia richiesta era talmente chiara e precisa che la signora mi ha fatto i complimenti per la mia sicurezza nel chiedere il documento di viaggio. Wow! DOVE MANGIARE: Ho seguito i consigli di Djspesso e sono andata nei tanti PRET A MANGER sparsi qua e là. I panini sono ottimi e freschissimi, i dessert idem e puoi mangiare sul posto oppure fare take-away. Siamo stati poi da PIZZA HUT (fantastiche pizze e insalate !!!): per evitare anguste ricerche delle varie filiali, mi ero fatta una ricerchina in Internet sulla location delle stesse (per vostra info PIZZA HUT si può trovare in Haymarket (vicino a Piccadilly), Oxford Street, Queensway (vicino ai Kensington Gardens), Regent’s Street e Leicester Square). Per ultimo non abbiamo disdegnato MC DONALD’S e PIZZA EXPRESS. Per la cronaca in due da PIZZA HUT spendevamo circa 12/14 sterline a pasto.

COSA VEDERE: Oltre alle classiche mete che non sto qui ad elencare, abbiamo visitato i seguenti musei che sono tutti a misura di bambino e che a Federico sono piaciuti tantissimo: LONDON TRANSPORT MUSEUM: sito a Covent Garden è gratuito per I bambini e gli adulti pagano 8 sterline. Ricostruisce la storia del trasporto urbano di Londra e ci sono carrozze trainate da cavalli, i primi bus, le prime carrozze della metropolitana, i taxi etc etc... i bambini possono salire, sedersi, fingere di guidare la metropolitana o i bus. Per i più piccoli ci sono aree apposite con giochi interattivi adatti alla loro età e a tutti i bimbi viene fornito un cartoncino da obliterare in 13 stazioni diverse da ricercare nel museo.

MUSEUM OF LONDON: raggiungibile con la stazione della tube Barbican è abbastanza vicino a St.Paul. Museo gratuito, ripercorre la storia della città dalle origini al secolo scorso. Qui gran parte della scena è rubata dalla rievocazione dell’incendio del 1666 a cui vengono dedicati ampi spazi interattivi.

WESTMINSTER: La cattedrale, se visitata con le audio guide gratuite, offre ai bambini di divertirsi nonostante la maestosità del luogo. A Federico è piaciuto molto sentirsi grande come gli altri andando in giro con la sua guida personale.

SCIENCE MUSEUM: Fantastico !!! Dedicateci una mezza giornata o anche più. Sono 5 piani di esperimenti, giochi, aerei e tanta tanta scienza. Noi l’abbiamo affrontato l’ultimo giorno e, purtroppo, abbiamo potuto concedergli solo 2 ore e mezza ma meritava molto di più!! Passato il piano inferiore molto bello, spostatevi ai piani superiori (il 3 o il 4 adesso non ricordo esattamente) e troverete un’intera galleria piena di giochi scientifici che i bambini adoreranno (c’era per esempio una vasca dove dell’acqua saponata permetteva di fare bolle di sapone giganti, oppure la bicicletta che azionava l’energia elettrica, le barche a vela che si muovevano con la forza del vento e tante altre attività). Bella anche la sezione dedicata alla genetica e alla diversità delle persone (Who Am I).

NATURAL HISTORY MUSEUM: La parte dedicata alla terra e ai terremoti e ai vulcani è sensazionale. Anche qui ci sono giochi ed attività atte a stimolare la curiosità dei bambini e non solo. Molto bella anche la parte dei dinosauri. HMS BELFAST: Incrociatore inglese attivo durante lo sbarco in Normandia e la Guerra di Corea ormeggiato a pochi passi dal Tower Bridge. Gratuito per i bambini, gli adulti pagano 8 sterline permette di scoprire come si viveva a bordo delle navi da guerra ai tempi della seconda guerra mondiale fino alla metà degli anni 50. Un percorso guidato tra ripide scalette e i vari ponti della nave, svela la vita dei marinai e le loro attività tramite manichini di cera (perfettamente costruiti) e immagini di repertorio. Bellissimo !!! Unico consiglio: portate scarpe comode e occhio a non soffrire di claustrofobia (alcune parti sono da fare in spazi stretti e con poca luce ).

TATE MODERN: Anche per i bambini la Tate è una sorpresa con i suoi tanti punti di attività ludica adatta a loro. Unico neo, tutte le spiegazioni sono in inglese ma i bambini, si sa, sono molto più avanti di noi nel superare le barriere linguistiche! HAMLEYS e LILLYWHITE: Ok, non sono musei ma negozi ma vale la pena visitarli. Nel primo abbiamo perso più di un’ora e mezza tra modellini di automobili e macchinine telecomandate, nel secondo altrettanto tra magliette delle squadre di calcio, felpe, magliette e scarpe sportive (per la cronaca ho acquistato un paio di Diadora a Federico a 6 sterline e la maglietta dell’Inghilterra originale a 7,99 sterline).

I PARCHI: visitati tutti. Rincorsi scoiattoli ovunque, visto pellicani, anatre, cigni e altri non ben identificati pennuti e palmipedi. ECCEZIONALI !!!! PRINCESS DIANA MEMORIAL PLAYGROUND: sito a Kensington Gardens, è un parco giochi attrezzatissimo sulla linea della favola di Peter Pan. Ci sono altene, scivoli, sabbia, fontane, un veliero su cui si può salire e le capanne degli indiani. Aperto dalle 10 del mattino fino alle 19.30 circa permette l’ingresso dei minori di anni 12 accompagnati. E’ recintato e sicuro. Ottimo per fare scorrazzare i bambini stanchi e irrequieti.

PRINCESS DIANA MEMORIAL FOUNTAIN: sita a confine tra Hyde Park e i Kensington Gardens, è una piacevole sorpresa per i bambini che possono pucciare i piedini e correre lungo l’anello della fontana ed ammirare l’acqua che scorre in entrambi i sensi. Ok, ho terminato! Spero con questi consigli di essere stata utile ad altri come loro lo sono stati per me.

Grazie infinite a tutti e complimenti agli ideatori di questo sito perché senza un sito simile non sarei mai riuscita ad organizzare una fantastica vacanza !!!! GRAZIE !!!!!

di sabrifede - pubblicato il
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