Scozia self drive: castelli, whisky e fantasmi

Spazi sconfinati, campi di erica e colline vellutate. Spiagge abbaglianti, fiordi e scogliere frastagliate. Antiche leggende, manieri e castelli. Whisky e fantasmi. Questa è la nostra Scozia. Il nostro itinerario: 25/04 - EDIMBURGO 26/04 - EDIMBURGO 27/04 - STIRLING E ...

  • di Lisa&Max
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Spazi sconfinati, campi di erica e colline vellutate.

Spiagge abbaglianti, fiordi e scogliere frastagliate.

Antiche leggende, manieri e castelli. Whisky e fantasmi.

Questa è la nostra Scozia.

Il nostro itinerario: 25/04 - EDIMBURGO 26/04 - EDIMBURGO 27/04 - STIRLING E LA COSTA DEL FIFE 28/04 - L'ANGUS E IL 'ROYAL' DEESIDE 29/04 - STRATHDON E SPEYSIDE 30/04 - LOCH NESS E LE HIGHLANDS SETTENTRIONALI 01/05 - ORKNEY ISLANDS 02/05 - HIGHLANDS NORD-OCCIDENTALI 03/05 - SKYE ISLAND 04/05 - HIGHLANDS MERIDIONALI E LOCH LOMOND Prenotiamo dall'Italia: VOLO EASYJET da Milano Malpensa a Edimburgo, con noleggio auto per 10 gg - Golf 1600 - incluso (€ 398) VOLO RYANAIR da Glasgow Prestwick a BG Orio al Serio (135£) 25 APRILE 08 EDIMBURGO Atterriamo nel primo pomeriggio a Edimburgo, dove ci accoglie il classico cielo grigio e una pioggerellina fitta tipicamente scozzesi.

Ho la pessima idea di fare subito un ritiro di cash dal primo bancomat visti in aereoporto: pessima idea perchè la macchina mi ritira la carta (avrò sbagliato il PIN?) e non me la rende più. Chiamata alla VISA, blocco della carta, un po' di apprensione ma per fortuna Max ha le sue carte e foraggerà tutto il viaggio anche per me. Pagheremo con carta praticamente ogni cosa: dai castelli al supermarket ai ristoranti e B&B. Indispensabile e comodissima (attenzione però perchè la American Express non è sempre accettata per via dell'alta tassazione).

Ritiriamo l'auto a noleggio e partiamo (Europcar come sempre veloce ed efficiente). Grazie al provvidenziale TomTom portato dall'Italia e completo di mappa britannica, durante il viaggio ottimizzeremo i tempi di percorrenza alla grande. Davvero molto utile. Arriviamo dunque senza problemi - anche perchè Edimburgo è piccola e poco trafficata - alla guest house prenotata dall'Italia con Venere.Com (di cui siamo stati più che soddisfatti): MW Townhouse, a 15 minuti di cammino dal Royal Mile in un tranquillo quartiere residenziale (11, Spence Street, 178,00 £ la doppia per 2 notti). La camera è ampia, spaziosissima, dai soffitti alti 4 mt e molto luminosa grazie ad un gran bovindo centrale. Pulitissima, è solo un poco fredda (fuori ci sono meno di 10°). E il gestore, un indiano/pakistano, è molto gentile e disponibile.

Partiamo subito per l'esplorazione della città: a piedi fino al Royal Mile, dove la scozzesità della città è palpabile. Vediamo i primi suonatori di cornamusa sfilare tra bandiere e negozi di souvenir, tra ristorantini e monumenti. Percorriamo il Royal Mile da High Street fino al castello, davvero imponente, che abbiamo in programma di visitare l'indomani.

Bella la chiesa di St Giles, fulcro della riforma scozzese e luogo in cui John Knox predicava. Ci sono diversi monumenti e attrazioni lungo il Mile,alcuni dei quali richiedono una sosta. Ma ciò che colpisce è l'eleganza e la vivacità al contempo di questa via, i cui edifici svettano maestosi accanto a bandiere, giovani eclettici che si cimentano in ogni sorta di esibizione, suonatori di cornamusa e turisti. Per la cena ci dirigiamo al World's End (4 High Street), tipico pub scozzese dall'atmosfera friendly e allegra, dove attenderemo parecchio perchè è davvero strapieno. Tra boccali di birra e succulenti filetti di angus, riusciamo a sederci e a gustare la nostra prima cena scozzese (30,50£). Qui proviamo anche l'haggis, nonostante verrebbe da storcere il naso al pensiero di ciò con cui è fatto (polmone, cuore e fegato finemente tritati e bolliti nello stomaco di pecora). Si rivela invece molto gustoso, speziato e saporito. 26 APRILE 08 EDIMBURGO Dedichiamo la mattina alla visita della Rosslyn Chapel, incuriositi dalla crescente popolarità di questa cappella riscoperta negli ultimi anni grazie al "Codice da Vinci" di Dan Brown e alle sue teorie sui templari. Solo a una decina di km da Edimburgo, tra fattorie e muretti in pietra, il placido paesino di Roslin sembrerebbe distante anni luce da una città. Immerso nella campagna ai piedi delle Pentlands Hills, il paesino è famoso oggi per questa antica cappella, che custodisce misteri irrisolti, e per i laboratori in cui venne clonata la pecora Dolly. Quello genetico o quello Da Vinci, qui sempre di Codice si parla

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