London Calling

Non potevo che chiamarlo così, dato che Chiara, la mia compagna di viaggio, non ha fatto che ripetermelo da quando (ormai mesi fa) abbiamo comprato il volo Ryanair per Londra. Qs volta mi sono lasciata tentare più dalla super offerta, ...

  • di Limo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Non potevo che chiamarlo così, dato che Chiara, la mia compagna di viaggio, non ha fatto che ripetermelo da quando (ormai mesi fa) abbiamo comprato il volo Ryanair per Londra.

Qs volta mi sono lasciata tentare più dalla super offerta, che dalla città...Vado per i 32 anni ma non avevo mai trovato il tempo (o la voglia) di andarla a visitare nonostante i numerosi commenti positivi.

Mary Poppins a parte, Londra non mi affascinava, ero titubante...Insomma...Tutti commettono degli errori no? Il ns aereo sarebbe dovuto partire giovedì’ 15/05 alle 22.30 da Pisa, ma giunte all’Apt...SURPRISE!! L’aereo è in ritardo di 1 ora e mezza! Dopo i primi commenti, ci rassegniamo e decidiamo di andare a mangiare il ns panino sedute di fronte all’ormai nota statua del PICCIONE, per fortuna seguite da un simpatico italiano, Diego, che vive da 6 anni a Londra (dove insegna a Cambridge) ed al quale chiediamo alcune dritte (scoprendo per altro di averne già molte in ns possesso...Ah, che organizzazione!!!).

Il viaggio in aereo è stato, grazie anche alla sua parlantina e allo stuart (OPS!), molto piacevole ...Purtroppo però in Apt a Stantsed ci siamo persi e così non ci siamo potuti scambiare il numero di cellulare come promesso...O il telefono o l’ultimo bus x Londra!!! Il ns Htl era sito in Victoria Station (Chiara stavolta si è lasciata convincere ed ha abbandonato il suo motto : MAI alloggiare nei pressi della stazione!!) e meno male perché la fermata del Terravision era proprio a due passi e la zona è servita davvero molto bene! Finalmente, alle 3.00 arriviamo al B&B...Ci danno le chiavi della camera, ma prima dobbiamo pagare (che strano!).

Onestamente più che una stanza sembrava di essere in una roulotte, sotto il livello della strada ma per fortuna con una finestrella che mi permetteva di sopravvivere al mio senso di claustrofobia...Ma a ql’ora sarebbe andato bene tutto!! Ven 16/05/08 Nonostante la stanchezza, il cambio del letto (per me piccolo trauma, come sempre), l’ora tarda d’arrivo, alle 8.00 in punto (sì, ci siamo concesse mezz’ora in più di sonno in via del tutto eccezionale!) la ns sveglia suona...Ma come, non mi sono appena addormentata??? Una colazione veloce e via vs il ns itinerario: - Buckingam Palace, residenza della regina, dove troviamo una fila di signori e signore vestiti a festa e con dei magnifici cappellini, in attesa di entrare a Palazzo. Incuriosite chiediamo cosa fosse e ci spiegano che si tratta della cerimonia di nomina degli MP (ma credo che al contempo si fosse anche un qualcosa di beneficenza). Restiamo un po’ lì a guardare i poliziotti che controllano tutti gli invitati e le loro auto perfettamente in coda ed ordinati. Ma... sento come dei tamburi in lontananza, guardo Chiara, senza speranza che capisse (infatti mi risponde: è il treno)...Poco convinta e sempre + incuriosita la costringo a girare per qla “stradina là”...Dopo una gran corsa ci troviamo di fianco ad una parata delle guardie della Regina sulla Whitehall. Che bello, è emozionante! Decidiamo di abbandonare la parata e ci dirigiamo alla volta del - Bin Ben...È bellissimo, maestoso, imponente (conta circa 98 m di altezza) ma senza eccesso, circondato dal palazzo di Westminster (casa del Parlamento). Una curiosità: Big Ben è il nome della campana, non come erroneamente si pensa, della torre. Abbiamo attraversato il Tamigi (lo ammetto, ho guardato anche sotto al ponte in onore di Jack Lo Squartatore) e sedute su una panchina, ad ammirare la struttura, in attesa di sentire il rintocco della campana (che suona ogni ora e quindi alla fine ci siamo stufate e siamo ripartite). Continuiamo la ns camminata lungo il Tamigi, attraversiamo il Waterloo Bridge e percorriamo Victoria Embankment finchè ci troviamo in zona - Temple dove entriamo in una delle tante corti ben tenute e sulle qli si affacciano diversi appartamenti. Qui si trova anche la Royal Courtis of Giustice (e di fronte, per gli amanti del tea, un piccolissimo negozio Twinings) Proseguiamo verso lo Strand che con il suo drago alato (Temple Bar) segna il confine con la City, andiamo avanti per la Fleet Street che fu sede dei maggiori quotidiani inglesi fino a che avvistiamo la - Saint Paul Cathedral. Finalmente giungiamo lì davanti e...Come non ricordarsi della vecchietta che “chiede al tuo cuor due penny per gli uccellin”. Chiara, in vena artistica, si sente di dover riprodurre in foto qla scena del film e chi fa da attrice? Ovviamente io...! A volte mi chiedo perché mi presto a qs cose... Mah! I più invece la ricorderanno come la chiesa in cui si sono sposati Carlo e Diana. E’ enorme, molto ricca, ma non esagerata, ed è l’unica chiesa in Londra che possiede una cupola. Nonostante l’urlo “Non ci vedo più dalla fame” abbiamo deciso di visitarne gli interni (il costo del biglietto è di £10,00) e la cripta. Per salire alla Cupola ci sono ben 1560 gradini. La prima tappa dopo 194 scalini di agonia è la Whispering Gallery, una balconata che prende il nome da whisper, sussurro, perché i bisbigli risuonano da una parte all’altra delle pareti. Ebbene sì, lo ammetto, anche noi abbiamo tentato di sussurrarci da un capo all’altro del balcone, ma senza grandi risultati! Ma adesso basta, abbiamo una fame incredibile e scendendo un po’ verso la...Street ci fermiamo ad assaporare l’immancabile fish & chips da The Olde Cheshire Cheese, un classico pub inglese noto per esser stato frequentato ai tempi da Charles Dickens. Il ns itinerario non è finito, ma la fatica inizia a farsi sentire pesantemente...Decidiamo di prendere la metro ma dobbiamo fare i biglietti! Molti ci avevano consigliato la Travel Card per 3 giorni, alla biglietteria però ci hanno detto ke sarebbe stato più economico il giornaliero (£5.30 al giorno) per poter usufruire di Bus o Metro (ma dopo le 9.30). Noi li utilizziamo entrambi per giungere alla London Tower (con l’adiacente storico Tower Bridge), dentro la quale però non entriamo per motivi di tempo. Pare che all’interno ci siano dei corvi che, si narra, quando moriranno la monarchi cadrà. Di fronte alla Torre, sull’altra sponda del Tamigi si trova ormeggiata il Belfast: l'unica nave (incrociatore?) sopravvissuta alla Seconda guerra mondiale

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