Londra, la città delle apparenze

Dopo mesi di preparativi sono riuscita a fare insieme a Dario, il mio ragazzo, una breve vacanza a Londra. L'idea del viaggio in realtà mi è venuta perché Dario a Marzo si è laureato e non sapevo proprio cosa regalargli, ...

  • di AnnaFra87
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Dopo mesi di preparativi sono riuscita a fare insieme a Dario, il mio ragazzo, una breve vacanza a Londra. L'idea del viaggio in realtà mi è venuta perché Dario a Marzo si è laureato e non sapevo proprio cosa regalargli, così ho pensato “perché non un viaggio?”. Dopo aver pensato a mille mete ho scelto Londra. Ho cercato i biglietti Ryanair un mese prima e sono riuscita a pagarne due, andata e ritorno, solo sessanta euro. La sorpresa è riuscita alla perfezione, non capita tutti i giorni di vedersi regalare un viaggio!!! Così eccoci all' aereoporto di Forlì lunedì 31 marzo con solo i nostri zaini, pronti ed eccitati all'idea di partire. All'aereoporto abbiamo acquistato due biglietti andata e ritorno del Terravision, l'autobus che ci avrebbe portati da Standsted a Londra. Consiglio vivamente di scegliere l'autobus, oltre che per l'economicità, perché permette di dare una prima occhiata alla città... Inoltre sono tutti italiani! Appena arrivati abbiamo subito preso il nostro autobus delle tredici che è stato di una puntualità impeccabile. Una volta arrivati a Victoria Station, vinti dai morsi della fame, abbiamo mangiato qualcosa e ci siamo avviati verso l'albergo. Alloggiavamo all'EasyHotel Victoria, a pochi passi dalla stazione, su Belgrave road. Spendo qualche parola sull'hotel... È discretamente pulito, ma le camere sono veramente piccole, in realtà questo non è un problema, il vero problema è che qualsiasi servizio è a pagamento (televisione, pulizia della stanza, posto per i bagagli ecc) per cui se ci si deve alloggiare per più di due notti non conviene assolutamente!!! però Dario lo adorava... Questione di gusti.

Il primo giorno, avendo l'albergo nel Westminster decidiamo di non usare mezzi pubblici e di spostarci a piedi. Giusto il tempo di posare gli zaini e darci una rapida rinfrescata e subito ci dirigiamo verso Buckingham Palace. Arriviamo giusto nel momento del cambio della guardia che non è particolarmente entusiasmante, ma comunque da vedere. Dopo aver visto la residenza reale ci incamminiamo verso il Big Ben passando attraverso l'incantevole St. James's Park. Purtroppo è l'unico parco che siamo riusciti a vedere per bene e devo dire che merita davvero, sembra incredibile che nel cuore di una città enorme come Londra si possa trovare un tale paradiso naturale, con scoiattoli e vari animali che ti passeggiano accanto! Attraversando il parco arriviamo presto sotto il Big Ben, facciamo un giro intorno alla House of Parliament per le foto di rito e ci dirigiamo verso il London Eye, anche se rinunciamo a salirci. Era ancora molto presto così decidiamo di andare a Trafalgar Square per osservare la splendida piazza e fare un rapido giro nella National Gallery (io e Dario non siamo grandi esperti d'arte per cui un giro nella sezione 1800-1900 ci ha soddisfatti). Rapiti dalla bellezza di Londra decidiamo di proseguire per Piccadilly Circus e decidiamo di fare un giro nel centro commerciale Trocadero, un immenso edificio con negozi, sale gioco e piste da bowling all'interno. La sera ormai incalzava così decidiamo di ripercorrere la strada a ritroso per tornare in albergo per riposarci. Durante la strada ci fermiamo a chiacchierare con degli italiani che avevano sentito il mio colorito commento alla vista del prezzo di una pizza Margherita... Ben 6,20 sterline!!! Ripercorriamo il parco di cui eravamo ormai innamorati e ci meravigliamo per il poco traffico e le tante persone che fanno jogging. Torniamo in albergo distrutti dai 12 chilometri percorsi durante il pomeriggio (avevo un conta-passi legato alla cintura per rendermi conto delle distanze che avremmo percorso durante la vacanza... In tre giorni ben 39.14 km!!!). Dopo esserci riposati un oretta usciamo, eravamo molto stanchi così decidiamo di restare nei dintorni dell'hotel e ovviamente facciamo la cavolata che fanno tutti gli italiani all'estero... Entriamo in un ristorante italiano, o che si spaccia per tale, sperando di trovare un po' di calore meridionale (gli inglesi sono un po' freddini) ma soprattutto qualcosa di buono da mangiare... Ma cosa ci sarà saltato mai in mente??? Ovviamente mangiamo dei pessimi ravioli e una pizza gommosa da dimenticare, però il cameriere era davvero italiano (l'unica cosa autentica del locale!) e ci facciamo quattro chiacchierare. Il mattino dopo ho un po' di mal di pancia, postumi di una finta cena italiana, ma non mi faccio scoraggiare e dopo aver passato una mezzoretta buona in bagno a chiedermi che fine avesse fatto il bidet, ci rimettiamo in marcia. Facciamo un'abbondante colazione inglese in un ristorante nella stazione e ci avviamo a prendere l'underground. Noi abbiamo preferito fare un biglietto giornaliero al modico prezzo di 5.30 sterline, secondo me molto più conveniente delle varie card (vedi Oyster card) che tutti consigliano

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