Pasqua a Liverpool, musica e BEATLES

Sono un grande fan dei Beatles per cui ho convinto la mia ragazza e una coppia di nostri amici ad accompagnarmi a Liverpool per Pasqua approfittando dei voli low cost Ryanair. Quest’anno la città è capitale europea della cultura per ...

  • di scatterbrajn
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Sono un grande fan dei Beatles per cui ho convinto la mia ragazza e una coppia di nostri amici ad accompagnarmi a Liverpool per Pasqua approfittando dei voli low cost Ryanair. Quest’anno la città è capitale europea della cultura per cui è un periodo di grande vitalità per Liverpool. A dire il vero gli eventi principali sono concentrati in estate per cui per chi fosse intenzionato a visitarla consiglio di programmare la vacanza proprio in questo periodo. Anche perché a Liverpool fa piuttosto freddo e spesso è spazzata da un vento pungente che per noi italiani non è molto piacevole... Gli scousers (abitanti di Liverpool) invece lo sopportano più che bene e troverete un sacco di ragazzi e ragazze mezzi vestiti che girano tranquillamente per la città noncuranti del freddo... Tornando al nostro viaggio, siamo partiti da Bergamo alle 22 e siamo atterrati al John Lennon Liverpool Airport alle 23.15 ora locale. Abbiamo fugacemente ammirato lo splendido aereoporto interamente dedicato a John: oltre ad una statua che si trova al piano superiore (non preoccupatevi se non la individuate all’arrivo perché quando vi imbarcherete la “incontrerete” di certo...) le pareti sono tappezzate da estratti delle più famose canzoni di John solista. Lo slogan dell’aeroporto è “above us only sky”, splendido vero? Ho imparato anche una piccola battuta a riguardo: quando perdono i bagagli quelli dell’aereoporto si giustficano dicendo “imagine no possessions...”. Umorismo inglese! Dopo aver ammirato lo Yellow Submarine che staziona davanti all’aereoporto ci siamo infilati nel bus notturno 86 su indicazione di un signore in divisa arancione che gentilmente ci ha consigliato di prendere il bus anziché il taxi. Ottima idea perché il bus con meno di due sterline ci ha portato in una via (Leece Street) molto vicina al nostro albergo. L’Aachen Hotel (Mount Pleasant, www.Aachenhotel.Co.Uk) è un piccolo albergo molto vicino al centro (a circa 400 mt da Church Street e da Williamson Square, a 700 da Mathew Street, a circa un km dall’Albert Dock e vicinissimo alla zona notturna di Bold street, Fleet street, Seel street ecc), le camere sono pulite e comode e anche la colazione, se vi piace quella british, non è niente male. Per i fan dei Beatles sappiate che a soli 20 mt c’è il Registry Office dove si sposarono Lennon e Cynthia Powell e poco più lontano, in Oxford street, c’è il Maternity Hospital (ora è un college...) dove nacque il grande John! Inoltre dista soli 50 mt dalla Metropolitan Cathedral, una delle due cattedrali di Liverpool, a dir il vero non molto bella a livello architettonico.

Dopo esserci sistemati in albergo ci siamo fiondati in centro per assaporare una buona birra e nonostante l’ora tarda (00.30) abbiamo trovato diversi pub aperti tra cui l’O’Neills in Bold street, dove abbiamo bevuto un’ottima Guinness! Ho riassunto tutti i luoghi (fra cui tutti i Beatles places!!) di cui vi parlerò in una mappa di mia creazione (con tanto di legenda...) che sarò lieto di inviarvi via mail (scatterbrajn@gmail.Com) se vi dovesse interessare! A noi è stata molto utile perché in quelle ufficiali non sono segnati i pub migliori, né i luoghi beatlesiani... Il mattino dopo abbiamo iniziato la nostra visita della città e dopo una capatina alla St.Luke Curch (Leece Street), una chiesa bombardata durante la seconda guerra mondiale di cui rimangono solo le bellissime mura esterne ci siamo diretti in centro passando per Bold street. Il centro città è caratterizzato da due ampie strade pedonali (Curch street e Lord street) che si estendono fino al Cavern Quarter (il quartiere dei Beatles per intenderci...). Inoltre poco a Nord c’è Williamson Square dove troverete il negozio ufficiale del Liverpool Fc (che è uno spettacolo!!), una splendida fontana e la Radio City Tower, una torre altissima utilizzata per le trasmissioni radio che è possibile visitare su prenotazione. Dopo aver fotografato il negozio di Anne Summers (ex NEMS di Brian Epstein, manager dei Beatles) ci siamo infilati nel Cavern Quarter. Qui ogni mattone parla dei Beatles. Si respira un’aria magica ed entrare nei luoghi dove hanno vissuto i primi anni della loro vita è stato spettacolare! Come prima cosa abbiamo mangiato e bevuto al The Grapes, il pub dove i fab four (con Pete Best alla batteria) erano soliti bere birra dopo i concerti al Cavern. All’epoca infatti non era permesso bere all’interno del locale per cui i Beatles si spostavano di qualche metro per bere qualche birra al The Grapes o al White Star, altro pub storico in Button street. Siamo riusciti addirittura a sederci nell’esatto punto dove solevano sedersi i Beatles! Nel locale infatti c’è la foto originale che li ritrae nel locale con una placca che indica il punto esatto dove è stata fatta! Abbiamo poi visitato il Cavern Club che è una ricostruzione di quello orginale (che è stato abbattuto per costruire un centro commerciale, il Cavern Walks, disgusto rama...), ma è comunque piuttosto emozionante. Al Cavern Pub, dall’altra parte della strada ci sono invece un sacco di memorabilia tra cui un Juke Box dedicato ai Beatles e alcuni degli strumenti originali, oltre ad una marea di foto interessanti

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