Trent’anni e tre giorni a Londra

1° Giorno In occasione del mio 30esimo compleanno, con mia moglie Simona, abbiamo deciso di trascorrere un weekend a Londra. Volo Ryanair da Roma Ciampino delle 6.40 acquistato con 2 mesi di anticipo al costo di 20 euro a persona ...

  • di libux77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

1° Giorno In occasione del mio 30esimo compleanno, con mia moglie Simona, abbiamo deciso di trascorrere un weekend a Londra. Volo Ryanair da Roma Ciampino delle 6.40 acquistato con 2 mesi di anticipo al costo di 20 euro a persona tasse incluse. Arrivati puntuali all’aeroporto di Stansted prendiamo il treno Stansted Express per raggiungere in soli 45 minuti il centro di Londra a Liverpool Street. Abbiamo optato per la soluzione treno, sebbene più costosa rispetto all’autobus messo a disposizione da Ryanair, per ridurre i tempi di viaggio visto che i giorni a disposizione per girare la città erano soltanto tre. Avevamo acquistato i biglietti del treno on-line e li abbiamo ritirati con estrema facilità alle macchinette automatiche nei pressi della piattaforma di partenza.

Londra ci accoglie nel suo caratteristico grigiore novembrino, dal finestrino del treno vediamo scorrere gli squallidi e freddi sobborghi della città fatti di industrie che si susseguono con i loro tipici tetti a dente di sega. Giunti a Liverpool Street evitiamo la serpeggiante coda per acquistare i biglietti della metropolitana, in quanto già in possesso delle Oyster Card prestateci da un amico. Consiglio a tutti di viaggiare sulla metropolitana di Londra con la Oyster Card in quanto più conveniente di qualsiasi altra soluzione. Dopo qualche prima difficoltà nel caricare il credito sulla carta, ci immergiamo nel turbine della underground. Nel giro di breve ci troviamo alla reception dell’hotel, prenotato on-line, Ibis London Euston St Pancras che con piacere costatiamo essere un minuto a piedi dalla fermata della metro Euston. Hotel discreto, pulito, ottimo compromesso qualità-prezzo per essere Londra. Il tempo di sbrigare le pratiche del check-in e siamo pronti per visitare la città: la prima tappa è la Cattedrale di St. Paul. Fuoriusciti dalla metropolitana la nostra attenzione è rapita dalle urla di festa di tantissima gente che sta assistendo ad una pittoresca e variopinta sfilata di carri a tema e di bande musicali. In un certo senso sembra essere a Carnevale, poi scopriamo che si tratta del Lord Mayor’s show, una processione dedicata alla città che viene svolta annualmente. L’atmosfera festante di Londra non ci dispiace e ci rende di buon umore.

Dopo qualche minuto speso a fare foto entriamo finalmente nella cattedrale dove si sono sposati Carlo e Diana. Affittiamo subito le audio guide e iniziamo il nostro percorso all’interno di questo importante simbolo religioso per tutto il Regno Unito. Della navata principale ci colpiscono particolarmente i dipinti del pittore contemporaneo russo Sergei Chepik raffiguranti quattro tappe fondamentali della vita di Gesù. Dopo aver completato la visita della navata principale ci accingiamo a scalare le tre gallerie che costituiscono la cupola. Saliamo più di 200 angusti gradini e arriviamo alla whispering gallery, ovvero la galleria dei bisbigli, che deve il suo nome al fatto, che noi stessi verifichiamo, che pronunciando una parola vicino al muro, si può ascoltare da qualsiasi punto vicino alla galleria. Facciamo un ulteriore sforzo e dopo altri circa 200 gradini ci troviamo alla stone gallery per gustare il panorama sulla città che offre questa altezza. La fatica della salita purtroppo non è del tutto ripagata, quello che vediamo, oltre alle tortuosità del Tamigi con i suoi più disparati ponti, è una città piena di gru e di cantieri che, forse, si sta rifacendo il look per le olimpiadi del 2012. Decidiamo di non proseguire oltre e dopo una rapida visita alla cripta e alla tomba dell’ammiraglio Nelson, usciamo. Sarà che l’erba del vicino è sempre più verde, ma io rimango maggiormente soddisfatto della visita rispetto a mia moglie che invece sostiene che il paragone non regge con San Pietro in Roma, a cui in parte questa cattedrale trae ispirazione. Dopo una breve pausa per qualcosa da mangiare ci dirigiamo verso la nostra seconda tappa: la Torre di Londra e il Tower Bridge

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