Una allegra famiglia a Londra

Questo viaggio a Londra è nato quasi per caso, dopo aver trascorso una serata con amici che avevano volato con Ryanair l’anno precedente. Tornati a casa, a tempo perso, faccio la simulazione e vedo che per il periodo dal 13 ...

  • di Frenchy
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Questo viaggio a Londra è nato quasi per caso, dopo aver trascorso una serata con amici che avevano volato con Ryanair l’anno precedente. Tornati a casa, a tempo perso, faccio la simulazione e vedo che per il periodo dal 13 al 18 settembre il volo A/R Palermo-Londra per 5 persone sarebbe costato soltanto 397 € ! Premetto che sono laureata in lingue (specializzazione Inglese) e in Inghilterra c’ero stata solo una volta 23 anni fa! Nel giro di un giorno prendiamo la fatidica decisione. Per chi teme di mettere la carta di credito su internet (come mio marito) Ryanair accetta Postepay (del circuito Visa electron) e quindi il gioco è fatto.

Comincia un lungo studio su internet sia sui posti da visitare che sugli alberghi e alla fine la nostra scelta cade su Windsor House a Earl’s Court, anche perché non era facile trovare un albergo con stanza da 5. Con colazione la stanza ci viene 92£ al giorno. L’albergo richiede una caparra di 100£, anch’essa pagata con Postepay. Il lungo studio su internet mi consente di stilare un itinerario, ma vi do un consiglio: non fate itinerari troppo ambiziosi, perché poi qualcosa rimane forzatamente fuori, cercate di sfruttare i giorni in cui i musei stanno aperti fino a tardi e tenete conto del tempo che occorre per gli spostamenti.

Giovedì 13 settembre Piccadilly circus – Trafalgar square - shopping Arriva il giorno tanto atteso e alle 11.00 partiamo con 25 minuti di ritardo che comunque saranno recuperati in volo perché arriviamo puntualmente alle 12,40 ora locale. Siamo partiti con grandi preoccupazioni sul peso e sulle misure dei bagagli, ma nessuno controlla, soprattutto il bagaglio a mano. All’arrivo a Stansted recuperiamo velocemente le valigie e scegliamo di prendere il pullman Terravision che arriva alla stazione Victoria in 1 ora e 20 circa e costa 14£ per gli adulti e 7 per i bambini (5-12) A/R. Avrei potuto acquistarli anche sull’aereo ma non avevano i biglietti per i bambini e costavano una sterlina in più.

Dal pullman si ha già un primo assaggio della città in quanto passa sul Tower bridge e sui lungofiume. A Victoria andiamo subito al punto informativo per i trasporti e ci consigliano per noi adulti la Oyster caricata con una weekly travelcard nonostante ci fermassimo solo 6 giorni al costo di 23,30 (zone 1-2) e per i bambini (fino a 15 anni, ma nessuno chiede il documento) un biglietto giornaliero off-peak, cioè da usare dopo le 9,30, zone 1-6, al costo di 1£. La piccola che ha 8 anni viaggia gratis. La oyster, che comprende la metro zone 1-2, gli autobus zone 1-6 e i DLR, sarà la nostra fedele compagna di viaggio, perché abbiamo usato la metropolitana in maniera selvaggia, e basta sfiorare con la carta i sensori gialli all’entrata e all’uscita di ogni metro e si aprono le porte. A Victoria prendiamo la District (linea verde) per Earl’s court e scendiamo dopo due fermate. Chi teme di non sapersi orientare sulla metro non deve preoccuparsi perché è quanto di più semplice ci possa essere nonostante ci siano 12 linee di diversi colori. In ogni stazione ci sono decine di mappe sui muri e ai punti informativi ve ne danno in quantità.

Il nostro albergo è proprio a 1 minuto a piedi dalla stazione in una zona tranquilla e ben servita. All’arrivo saldiamo in anticipo il conto in contanti ma questo lo sapevamo già dalle e-mail di conferma e per questo prima di partire avevo scambiato circa 500£ alle poste, più convenienti rispetto alla banca. Certo non ci aspettavamo il Grand Hotel ma un po’ di delusione la proviamo vedendo la stanza e soprattutto il bagno che è sì in camera ma è veramente microscopico. Gli aspetti positivi sono invece che è pulito e la stanza (al 1° piano) sufficientemente grande per i 5 letti. Moquette e plaid in abbondanza, ma questo si sapeva. Ah, ricordatevi di comprare in Italia degli adattatori per le prese inglesi con una spina tripla perché per es. Da noi c’era una sola presa

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