Regale londra e magica cornovaglia

Per completare la visita dei paesi anglosassoni, dopo la Scozia e l’Irlanda, quest’estate abbiamo deciso di andare in Inghilterra, con i nostri due bambini. Come sempre, ho programmato il viaggio con largo anticipo, utilizzando le valide guide De Agostini e ...

  • di Paolo F
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: 3500
 

Per completare la visita dei paesi anglosassoni, dopo la Scozia e l’Irlanda, quest’estate abbiamo deciso di andare in Inghilterra, con i nostri due bambini. Come sempre, ho programmato il viaggio con largo anticipo, utilizzando le valide guide De Agostini e Touring Club. Da casa ho prenotato, tramite Internet (“turista fai da te”), l’aereo, British Airways, (preferisco la classica compagnia di bandiera), l’albergo per sei notti a Londra ed una a Windsor (ancora una volta il Novotel, secondo me soluzione ideale per le famiglie con due bimbi perché la qualità del servizio è ottima e pagano solo i genitori; a Londra, in particolare, abbiamo alloggiato al Novotel London Waterloo, più economico rispetto agli altri, abbastanza vicino alla metro ed a pochi minuti a piedi da Westminster) e l’auto (Hertz, con tariffe interessanti). Ho tralasciato unicamente gli alloggi fuori Londra, perché, ricorrendo ai tradizionali B&B per meglio assaporare l’atmosfera locale, è meglio cercarli sul posto e, d’altra parte, l’offerta è ampia. Come definire sinteticamente Londra? Beh, ai miei occhi è apparsa “pulita” (mai cartacce o altro per terra), “ordinata” (nulla fuori posto e tutti in rispettosa fila per prendere un mezzo di trasporto, entrare in un locale, pagare in un negozio), “tranquilla” (nonostante l’affollamento, si gira senza problemi, anche di sera (splendidi i panorami notturni, con illuminazioni a giorno, specie lungo il Tamigi, come il Parlamento o il Tower Bridge, per non parlare di Trafalgar Square), grazie anche al discreto controllo delle forze dell’ordine - caratteristiche quelle a cavallo). In una parola, si respira un’atmosfera “regale”! Per visitarla, il miglior mezzo di trasporto è la “tube” (come i londinesi chiamano affettuosamente la loro metro), con numerose linee ed un’infinità di fermate che ti permettono di raggiungere in pochi minuti tutte le principali attrazioni. Conviene fare abbonamenti quotidiani o per più giorni a seconda del numero di persone e dell’utilizzo. In alternativa ci sono i classici bus a due piani, aperti, o i “ducks” (buffi anfibi su ruote). Alla fine, però, niente di meglio di sane “scarpinate”: visitando quartiere per quartiere le distanze sono abbastanza contenute.

In cinque giorni e mezzo (tale è stato il tempo trascorso nella capitale) è possibile ammirare Londra in lungo ed in largo. Al di là dei classici palazzi, chiese e monumenti, colpisce la ricchezza degli spazi verdi. I parchi pubblici sono una delle caratteristiche principali della città: piante, curate aiuole fiorite, laghetti, anatre e scoiattoli in libertà. Da non perdere, poi, negozi come il famoso Harrod’s.

Per quanto riguarda la cucina, ci sono diversi locali italiani per chi non sa rinunciare alle nostre pietanze, altrimenti conviene andare nei pub, dove si mangia comunque bene ed a prezzi più contenuti. Consiglio, poi, la catena Pizza Hut, per gli amanti della pizza e non solo. Ed ora un resoconto delle nostre giornate.

26 luglio Dedichiamo il primo pomeriggio londinese alla “riva sud” ed in particolare al quartiere di Southwark, uno dei più antichi, con il London Bridge (sul sito di un antico ponte romano), la Cattedrale (la più vecchia chiesa della zona) e l’enorme ruota panoramica. Il percorso è particolarmente breve. Un consiglio per mangiare: ci sono ristoranti italiani, noi ci siamo trovati bene al “Caprini”.

27 luglio La giornata è dedicata ai quartieri centrali della capitale, Westminster e St. James’s. Il punto di partenza è sempre Trafalgar Square, ritrovo dei turisti ed animata da spettacoli serali. I due tragitti sono da fare a piedi. Percorrendo Whitehall si supera il Comando delle Guardie a cavallo e si arriva al Parlamento (splendido il panorama dalla riva opposta del Tamigi), con il Big Ben, ed all’Abbazia di Westminster (la facciata ricorda Notre-Dame a Parigi; abbastanza caro il biglietto d’ingresso). A St. James’s si accede da un maestoso arco di trionfo e procedendo lungo un vialone detto The Mall; meglio però attraversare il St. James’s Park, che per noi è il battesimo degli splendidi parchi londinesi. Che bello camminare in riva al laghetto, dove nuotano anatre e cigni, e passeggiare in mezzo ai fiori, dando da mangiare agli scoiattoli. Si arriva poi a Buckingham Palace, dove si può assistere al cambio della guardia. Altro palazzo reale, nelle vicinanze, è il St. James Palace e camminando per St. James Street e St. James Square si torna a Trafalgar Square. Ah, dimenticavo ma a pochi passi, in Haymarket , c’è un’ottima Pizza Hut, sede di nostre cene in centro Londra (formula “per quattro persone”, antipastini, pizza per tutti i gusti, gelato e bibite a volontà, circa 30 sterline). 28 luglio Altro giorno, altro tour. In mattinata completiamo la visita del centro di Londra. Partendo da Trafalgar Square, e percorrendo Pall Mall si arriva a Mayfair, quartiere aristocratico a nord di St. James’s. Da non perdere l’animatissima piazza Piccadilly Circus e Piccadilly, con le vie limitrofe, caratterizzate da bei palazzi nobiliari e piene di negozi, anche se buona parte è inavvicinabile per i prezzi (per i comuni mortali; in effetti, ci sono limousine con autista e “gorilla” sulla porta ad aspettare il riccone di turno che fa shopping). Molto bella, in particolare, la Burlington Arcade, scintillante galleria coperta con negozi di vario genere. Tornati a Trafalgar Square e percorrendo un ampio vialone, lo Strand, si giunge a Covent Garden e Soho, quartieri straordinari, pieni di gente, con pub e ristoranti, negozi, spettacoli di artisti di strada. Splendido! Nel pomeriggio iniziamo la visita degli aristocratici quartieri ad ovest con Kensington. Visita esterna del palazzo reale e passeggiata per gli splendidi giardini, con immancabile sosta a dar da mangiare ad anatre e cigni che si avvicinano a riva ed escono dall’acqua, fino ad arrivare al lago Serpentine, che separa da Hyde Park, e foto di rito davanti la statua di Peter Pan

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