Landing in london

Dopo aver sognato questo viaggio per anni, ecco finalmente arrivata la mia occasione per visitare Londra: il mio regalo di compleanno! Sono stati 5 giorni veramente intensi, un tour de force pazzesco, ma è valsa la pena fare le levatacce ...

  • di dhali16
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Dopo aver sognato questo viaggio per anni, ecco finalmente arrivata la mia occasione per visitare Londra: il mio regalo di compleanno! Sono stati 5 giorni veramente intensi, un tour de force pazzesco, ma è valsa la pena fare le levatacce al mattino e scarpinare per km ininterrottamente per tutto il giorno, adattarsi a mangiare cose “alla buona” e non rimanere troppo perplesse di fronte a certi prezzi che la bellissima metropoli propina... Insomma, questo è il mio itinerario, con qualche consiglio che spero possa essere utile ai futuri Turisti per caso! DOMENICA 28 AGOSTO Volo ovviamente RyanAir, partenza da Orio al Serio alle 6.40 e arrivo a Stansted con mezz’ora di anticipo, quindi alle 7.15 (ora inglese).

Da casa avevamo già prenotato il bus della EasyBus (www.Easybus.Co.Uk) per le 9.30 ma, visto che siamo arrivate con larghissimo anticipo, siamo andate alla biglietteria per farci cambiare prenotazione, e abbiamo così preso il pulmino (da 13 posti) delle 8.30 (costo totale: 30 euro in 2, andata e ritorno). Complice una guida a dir poco spericolata dell’autista, e il poco traffico trovato, alle 9.30 siamo alla stazione di Baker Street. Facciamo subito la weekly travelcard (quella che ti rilasciano poi è la classica Oyster da passare all’ingresso della metro, in entrata e in uscita), costa 23.20 sterline a testa, ma il giorno del ritorno, riconsegnandole, ci sono state rese 17 sterline perché non l’avevamo usata pienamente (abbiamo viaggiato solo 5 giorni sui 7 pagati effettivi). Non servono fototessere, ti danno anche un “portatessera” molto comoda.

La metropolitana di Londra è efficiente e ordinata, pulita e con controlli continui. L’unica cosa è porre la massima attenzione al treno in arrivo; su uno stesso binario passano treni di linee diverse, che ti portano ai vari capi della città, quindi se si sbaglia si corre il rischio di fare inutili e noiosi cambi di treno... Scendiamo alla stazione di Bayswater, qui passano la Circle Line (gialla) e la District (verde), due delle più popolari. L’hotel l’abbiamo prenotato via internet, da venere.Com, ed è il REEM HOTEL, situato in Princes Square 50-51: una zona tranquillissima, di fronte un bel parchetto verde, a 2 minuti a piedi dalla metro di Bayswater e a 5 da quella di Queensway. La Queensway Street è piena zeppa di ristoranti (orientali e greci su tutti), fast food (mc donald’s, pizza hut, burger king, kfc), due supermercati Tesco, e si raggiunge a piedi anche la zona di notting hill. L’hotel lo consiglio vivamente, noi alloggiavamo nella camera 36, sono tutte esterne (o danno sulla strada, mai trafficata, o sul parchetto), non è assolutamente grande però per starci quelle tot ore al giorno va benissimo! Il bagno è di medie dimensioni, inoltre in camera c’è il set per preparare tea and coffee, il minibar e la tv a colori. Prezzo totale: 221 sterline a stanza, colazione continentale (abbondante) compresa. Insomma, per gli standard di Londra che temevo di trovare, sono rimasta pienamente soddisfatta! Il check in era disponibile dalle 13, ma l’addetto alla reception è stato gentilissimo e ci ha fatto lasciare la valigia nella hall, così abbiamo potuto approfittare della giornata (praticamente piena, essendo solo le 10) per iniziare a girare la città. La prima tappa è TOWER OF LONDON, io pago 13 sterline mostrando il tesserino universitario, altrimenti l’ingresso è 16.50, ma li merita tutti. Già solo facendo il giro sulle mura si gode di un bellissimo panorama, poi da vedere sono naturalmente i gioielli della corona (davanti ai quali si passa su dei tapis roulant, quante volte si vuole), la white tower con l’esposizione di armi e armature di ogni tipo, la sala delle torture, la queen’s house (residenza ufficiale del sovrintendente della torre) e, per chi ne capisce un po’ di inglese, ascoltare le guide degli yeomen warders, i guardiani della torre... C’è anche la possibilità (come in tutti i musei e monumenti della città) di noleggiare un audioguida, ma noi non ne abbiamo mai prese, affidandoci alle mappe gratuite distribuite all’ingresso, e alle guide portate dall’Italia del Touring Club e di City Book, veramente valide

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