Tra Mind the gap, take right e look left

28 agosto 2005 Partiamo alle 9.45 da casa di Giobi. Suo fratello ci accompagna all'aeroporto. Arrivati facciamo subito il check-in. L'hostess ci propone un cambio di programma che senza pensarci due volte accettiamo "al volo":anzichè fare scalo a Milano arrivando ...

  • di pbolo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

28 agosto 2005 Partiamo alle 9.45 da casa di Giobi. Suo fratello ci accompagna all'aeroporto. Arrivati facciamo subito il check-in. L'hostess ci propone un cambio di programma che senza pensarci due volte accettiamo "al volo":anzichè fare scalo a Milano arrivando a Londra alle 18.00 facciamo scalo a Roma arrivamo a Londra alle 15.00. Non era da rifiutare Viaggio molto tranquillo. Per tutti e due era la prima volta che prendevamo l'aereo, e in 5 giorni in pratica ne abbiamo presi 4 . Abbiamo recuperato un po' . Abbiamo viaggiato con l' Alitalia. Almeno i pranzi sono gratis Arrivati a Roma corriamo subito per prendere l'aereo per Londra. Ora il viaggio sarebbe durato due ore ma comunque non ci siamo annoiati.L'atterraggio prevedeva un po' di giri in aria che ci hanno dato un po' di fastidio. Ma niente di più. Atterrati in perfetto orario anche se siamo partiti un pò in ritardo per il maltempo che a Roma aveva fatto fare un pò di coda in pista di decollo.

La cosa che notiamo subito (solo giobi a dire il vero) è la quiete e silenzio che regnava all'aeroporto Heatrow. Nessun bambino che grida, corre, fa casino. Nessun vociferare forte. Niente. Ci mettiamo in fila. Ci ricontrollano la carta d'identità per l'ennesima volta e andiamo a ritirare il nostro bagaglio. E riusciamo pure a trovarlo .Mentre giobi era alla toilette per rinfrescarsi e io controllavo i bagagli,due ragazze palermitane mi chiedono informazioni su dove fosse l'uscita per prendere la metropolitana,così insieme a giobi facciamo da ciceroni in un posto che davanti a noi si proponeva per la prima volta e da qui nasce una spontanea amicizia. Condividiamo con loro un po' di metropolitana. Fino alla nostra prima fermata: Earl's Curl. La cosa che notiamo in metro è che tutta la prima parte di quella linea Piccadilly è in superficie. Non UNDER... Scendiamo. Stazione grandicella. Usciamo. Case e Ambiente da cartolina in quella zona. Stupenda. Con l'aiuto del navigatore troviamo la via per l'Hotel. Non molto lontano ma non era la stazione + vicina. L'hotel era come in foto Entriamo. Ci assegnano la stanza n°117. L'apparenza inganna. Hotel grande però la stanza è piccola. Ma non pretendevamo niente da un due stelle. Ci bastavano un letto per dormire. Usciamo subito. Ci catapultiamo in strada. Prendiamo la metro da West Brompton che diventerà d'ora in poi la nostra stazione di partenza. L'idea è di andare a Piccadilly Circus passando da Oxford Street e Regent Street. Dobbiamo fare un cambio di metro a Notting Hill Gate. Pessima idea (di pbolo). Ci troviamo nel pieno carnevale. Non ci fanno fare il cambio di metro e ci obbligano a uscire in superficie. Gente assai. Ma di carnevale neanche l'ombra. Era finito. Ma non era quella la nostra meta. Cos' ci incamminiamo per un po'. Prendiamo un paio di Bus. Arriviamo a Oxford Street. Negozi chiusi. Erano le 19 e qualcosa. E tutti i negozi a Londra chiudono alle 18.00. Mah... Ci incamminiamo sbalorditi di tutto e di qualsiasi edificio presso Regent Street. Troviamo subito l'Apple Store. Ma come tutti gli altri negozi chiuso. Vediamo decine di portatili all'interno. Ci proponiamo di ritornarci. Quasi di fronte :"liberty" un negozio famoso per vendere profumi e altro a peso. Scendiamo tutta Regent fino a incrociarci con Piccadilly Circus. Siamo nella piazza + famosa di Londra. Ammiriamo la fontanta con l'Eros e il palazzone sopra al Burgher King con i mega schermi.

Stiamo un po' e ammiriamo il tutto. Decidiamo di prendere qualcosa da mangiare tanto per toglierci il pensiero . Ordina sempre giobi. Dopo ci reincamminiamo (in poche ore un sacco di chilometri. Mezza londra a piedi . Andiamo verso Trafalquar Square. Ormai è buio da un po'. Piazza stupenda. Un sacco di gente. Un sacco di gente con i piedi nella fontana. Ci sembrava strano. (due giorni dopo ci eravamo immedisimati cos' tanto con gli inglesi che facemo lo stesso. Ma non anticipiamo). Stiamo un po' li. E ci reincamminiamo. Vediamo gli archi del The Mall e scendiamo dritti verso il Tamigi. Per strada troviamo la casa di Sherlock Holmes. Arriviamo al Tamigi. Una grande limosine costeggia la sponda del fiume. Vediamo un po' di ristoranti sulle barche ormeggiate. Ci facciamo un bel tratto di strata a piedi. Vediamo il London Eye. (ok si vede da quasi tutta londra).E arriviamo giù giù fino al Big Ban.Quando lo vediamo nn crediamo ai nostri occhi. Stavamo solo passeggiando e c'è lo ritroviamo li. Davanti a noi. Tutto illuminato. Tanti a farsi foto e ci uniamo alla mischia. Ma è sera e la fotocamera sarebbe da buttare. Continuamo a passeggiare e ci ritroviamo davanti il l'Houses of Parlament e la Westminister Abbey. Anche se ci vorrà la mattina seguente quando torneremo a visitarli per capire il nome adatto per ogni edificio. Ci sediamo. La stanchezza inizia a sentirsi. Abbiamo camminato assai e ormai saranno le 23.30. Dopo essecii riposati un po' ci reincamminiamo verso Trafalquar Square. Da li prendiamo la metro verso Piccadilly Circus dove ci addentriamo dentro Soho. Visitiamo un po' di strade. Viadiamo un po' di gente. Tanta. Qui abbiamo notato la "londra trasgressiva" che tutti raccontano.Dopo aver girovagato torniamo in albergo per riposarci visto che l'indomani mattina avevamo da fare un bel pò di strada ancora

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