TOUR della SCOZIA IN 10 giorni

Abbiamo iniziato a organizzare il nostro viaggio in Scozia con più di un mese di anticipo. Questo ci ha permesso di prenotare il volo ad un costo piuttosto contenuto. La lettura dei vari racconti di viaggio ci è stata molto ...

  • di sarahh
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Abbiamo iniziato a organizzare il nostro viaggio in Scozia con più di un mese di anticipo. Questo ci ha permesso di prenotare il volo ad un costo piuttosto contenuto. La lettura dei vari racconti di viaggio ci è stata molto utile per individuare le possibili tappe del nostro tour, in particolare il racconto di Giovanni di Gualtieri (Reggio Emilia). Mediante ricerca in internet e posta elettronica abbiamo poi via via prenotato i vari Bed&Breakfast. Solo in pochi casi ci è stato chiesto il numero della carta di credito a garanzia della prenotazione e in nessun caso abbiamo dovuto depositare un acconto. La tariffa oscillava tra i 18 e i 25 £, con l’eccezione dei 30 £ di Edinburgo. La pianificazione del tour e la prenotazione dei B&B in anticipo ha alleggerito notevolmente le nostre giornate, che abbiamo così potuto dedicare completamente a fare i turisti.

Abbiamo utilizzato la guida Routard, che però non sempre ha incontrato i nostri gusti, diversamente dalle mete dei nostri precedenti viaggi.

All’arrivo all’aeroporto di Londra abbiamo comprato la mappa stradale Atlas, che ci è stata molto utile e che consigliamo vivamente.

Come in altri nostri precedenti viaggi, abbiamo cercato di vedere più posti possibili, anche semplicemente attraversandoli in auto. La visita di certi luoghi è stata quindi alcune volte un po’ affrettata e dei tempi meno stretti ci avrebbero forse permesso di vivere di più l’atmosfera del posto e lo spirito della gente. E’ stato d’altro canto interessante compiere l’intero giro della Scozia per rendersi conto di come il paesaggio muti da una zona all’altra. I luoghi che più ci hanno affascinato sono senza dubbio l’estremo nord (il Dunnet Head, le spiagge di Durness) e l’isola di Skye. Purtroppo ci ha un po’ deluso constatare che il paesaggio prevalente, fatto di monti e colline ricoperte di erica e di pecore sempre impegnate a mangiare, sicuramente affascinante soprattutto al nord, è il risultato di un pesante disboscamento tuttora in corso.

Di seguito il nostro itinerario.

02.08.06 LONDRA – YORK Arrivo all’aeroporto London Stansted circa alle 11 della mattina con solo mezz’ora di ritardo. Temporeggiamo un po’ in aeroporto per ritirare l’auto alle due del pomeriggio come stabilito nella prenotazione. In questo modo ci riserviamo più tempo per il giorno della riconsegna, visto che l’aereo del ritorno parte alle sette di sera. Sia il volo che il noleggio della macchina sono state prenotati via internet e prepagati con carta di credito. Il volo prenotato con la Ryanair un mese e mezzo prima ci è costato 200 €, mentre l’auto, prenotata con l’Avis un mese prima ci è costata 250€. Prenotandola qualche giorno prima con la Hertz ci avrebbe fatto risparmiare 50€. Al momento del ritiro dell’auto, complice la nostra incomprensione per l’inglese londinese della ragazza dell’Avis, finiamo per accordare il supplemento per il pieno di benzina, nonostante fossimo stati messi in guardia dai vari racconti di viaggio. Al momento del ritiro il serbatoio non era completamente pieno e al momento della consegna non era vuoto! All’arrivo a Londra ben 10 gradi in meno rispetto all’Italia. Cominciamo il nostro viaggio verso nord sotto una pioggia scrosciante. In serata arriviamo a York, graziosa cittadina, dove veniamo accolti nel B&B con tè e biscotti. Il padrone è molto espansivo e durante la colazione del giorno successivo mette alla prova il nostro inglese parlandoci di fantasmi e di antichi romani.

(Burton Villa GuestHouse - 24 Haxby Road, York, YO31 8JX) 03.08.06 YORK – EDINBURGO Diretti verso Edinburgo, facciamo sosta a Durham per una passeggiata veloce fino alla cattedrale costeggiando il fiume e un rapido giro del mercatino coperto. Apprezziamo molto la cittadina, anche grazie al sole che per un po’ di giorni non ci abbandonerà. Prima di arrivare a Edinburgo, ci dilunghiamo lungo l’Hadrian’s Walls alla ricerca di un segno della sua presenza e ne rimaniamo piuttosto delusi. Breve sosta a Jedburgh ad ammirare i resti dell’abbazia. Infine arrivo al B&B di Edinburgo, gestito da un italiano e dalla moglie spagnola. In serata gironzoliamo per la Old Town di Edinburgo, mescolandoci alla folla in attesa dell’ingresso al Military Tattoo Festival e cercando di capire quanti festival sono in corso in città contemporaneamente. Poi ci concediamo una birra in un pub della New Town

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