Castelli della Loira

Tre giorni a spasso tra i castelli della regione francese

  • di ianne
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ecco il nostro diario di viaggio per ripercorrere nella mente luoghi incantevoli che per quanto possa essere scontato dirlo qualcosa nel cuore lasciano. Stiamo parlando della valle della Loira, una valle incantata, dichiarata Patrimonio Unesco, attraversata dal fiume più lungo di Francia sulle cui acque si affacciano circa 300 castelli.

Partiamo la mattina del 28 Aprile da Milano. Purtroppo il tempo non ci da tregua per cui 9 ore di auto le abbiamo fatte quasi tutte sotto la pioggia. Abbiamo valicato il traforo del Frejus acquistando un biglietto andata e ritorno che ci ha permesso di risparmiare rispetto al prezzo delle singole corse. Costo 49 Euro.

Abbiamo scelto di alloggiare 2 notti a Blois e 2 notti a Tours su consiglio di altri viaggiatori. Con il senno di poi per comodità non cambierei ma Blois si potrebbe tranquillamente sostituire con Amboise, cittadina turistica e molto carina. A Blois abbiamo dormito al All Season Blois Centre Gare, vicino alla stazione e a due passi da castello, parcheggio vicino e zona molto tranquilla. Albergo moderno, lo consigliamo! Arriviamo la sera, subito un giretto per il paese in cerca di qualcosa da mangiare e poi a nanna.

1 giorno CHAMBORD, BLOIS

Il nostro itinerario prevede per il mattino seguente la visita al castello di Chambord, il più grande di tutti. Per arrivarci ci addentriamo nel parco, immenso! Costo 9, 50 Euro, prendiamo una sola audio guida che possiamo tranquillamente utilizzare entrambi per 5 Euro, parcheggio 3 Euro.

Il castello è enorme, ma si visita in 3 ore circa prendendosela comoda. Dall’alto la vista è spettacolare. All’interno colpisce la scala ideata da Leonardo da Vinci, particolare in quanto fu costruita in maniera tale che due persone percorrendola nello stesso momento possono non incontrarsi mai se non in cima o alla base. Nel pomeriggio visitiamo dall’esterno il Castello di Blois e il paesino e per il resto ci riposiamo. La scelta di questa meta infatti era per uscire dalla frenesia della città e cercare quella tranquillità già da tempo persa nella quotidianità.

2 GIORNO: CHENONCEAU, AMBOISE

Il giorno dopo Chenonceau, il più affascinante tra i castelli in quanto si estende sopra il fiume Cher con le fondamenta ad arco sul fiume stesso. Il castello è anche noto come Castello delle Dame in quanto fu dapprima abitato da Caterina De Medici, amante di Enrico II per poi passare alla consorte Diana di Poitiers. La visita costa 11 euro compresi i giardini. L’interno del castello non è eccezionale. Colpisce la galleria che altro non è che la parte che si affaccia sul fiume e la camera di Luisa di Lorena, molto diversa dalle altre, con un'atmosfera di lutto. I giardini sono 2, uno fu di Caterina e l’altro di Diana, molto carini entrambi! C’è pure il labirinto ben curato.

Nel pomeriggio visitiamo Amboise e il castello solo dall’esterno. All’interno è conservata la tomba di Leonardo da Vinci. A piedi poi ci dirigiamo verso il castello di Clos Luce’, molto carino! Questo è il luogo dove visse Leonardo e quindi dove potrete trovare alcune delle sue invenzioni.

La sera ci dirigiamo a Tours. Alloggiamo all’hotel Le Mirabeau, scelto più per il prezzo che per altro. In effetti il personale è molto gentile, ma la struttura è vecchia e fuori dal centro, comodo però per l’autostrada.

Tours è molto diversa da Blois. Caratterizzano il paese i ristoranti di ogni nazionalità. La piazza Plumerau è molto particolare con le case del XV secolo costruite in pietra e travi di legno

  • 63737 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social