Vilnius: per ki pensa al suicidio

Allora: kiariamo subito un po’di cose. In qs racconto parlerò anke e soprattutto dei rapporti umani e nell’ambito di questi, dei rapporti con le ragazze. Non si tratta né di sesso a pagamento, né di droga, né di altre attività ...

  • di Moyka77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Allora: kiariamo subito un po’di cose. In qs racconto parlerò anke e soprattutto dei rapporti umani e nell’ambito di questi, dei rapporti con le ragazze. Non si tratta né di sesso a pagamento, né di droga, né di altre attività illegali. Il fatto di fare sesso è una scelta mia innanzitutto e poi della ragazza conosciuta a Vilnius o in altri posti. Non vado a Vilnius a fare sesso, tanto meno a pagamento. In Italia ci sono ragazze bellissime per strada (e non solo) che si danno per 30euro (come ben sapete), per cui non vedo perkè dovrei spendere oltre 500 euro di albergo/aereo, ecc. Per pagare una donna in Lituania o in Russia o kissà dove. Questo lo scrivo poikè nel mio resoconto sul viaggio a S. Pietroburgo (ke vi consiglio di leggere; si kiama “S. Ptburgo che tenerezza! sempre sul sito Turistipercaso.It) ho parlato molto delle ragazze ivi conosciute e qkuno si è preso la briga di mandarmi email scrivendomi ke sono in pratica brutto, sporco e cattivo. Cioè in sostanza un ragazzo non è libero di andare in giro per una città italiana o europea che sia, a conoscere ragazze! Una cosa allucinante, una mentalità arretrata e bigotta di secoli addietro!!! Detto ciò veniamo a noi. Vilnius è qualcosa di davvero incredibile per quanto riguarda la possibilità di conoscere ragazze, belle, bellissime. E’ kiaro, a patto che vi piaccia il tipo baltico (capelli biondi, occhi azzurri e pelle kiara). Vi sembrerà strano ma ho sentito non poki ragazzi dire ke qs tipo lo trovano “freddo” per cui preferiscono le mediterranee. Degustibus... Ma torniamo a noi. Vi ha colpito il titolo del viaggio? Molto bene, è quello che volevo... e per suicidio non intendo solo quello fisico ma soprattutto quello ke tantissimi fanno senza nemmeno accorgersene: il suicidio psicologico. Pensare ke tutto sia finito, non ci sono sbocchi, ho pochi soldi, non ho fatto carriera, sono brutto, sono vecchio, sono strano, ho troppi peli, ho il naso storto, sono impacciato ecc ecc. Scordate tutto ciò e andate a Vilnius e farete l’incontro con la semplicità, il rinnovamento delle cose, la spensieratezza, l’easygoing life (per ki mastica l’inglese...). Il viaggio a Vilnius si può riassumere così: la vita rinnovata. Vilnius è una città semplice, non ha la maestosità di St Pietroburgo né lo charme di Praga ma appunto per questo potete guardarla dritta negli okki, alla pari... la sentirete calzare perfettamente a voi, perkè non ha nessuna pretesa. La metafora è perfetta per descrivere l’incontro con le ragazze. Non dovete essere uno strafico, con 15 lauree, 12 master, poliglotta, palestrato e con l’ I-Pod al collo. Anzi: “nu jeans e na maglietta” per dirla alla Nino D’Angelo! La condizione è solo una: mostrarvi semplici, umili ma nello stesso tempo pieni di voglia di vivere e di buttare via gli scatoloni che avete in testa. E’ proprio così: me lo avevano detto e mi sembrava eccessivo. Invece è così, ve lo assicuro: le ragazze si conoscono con molta facilità.

Faccio un’altra premessa. Conoscere ragazze a Cuba è come bere un bicchiere d’acqua. C’è solo un piccolo inconveniente: loro lo fanno per soldi. Entrate nelle discoteche cubane e sarete letteralmente assaltati da ragazze, anche belle, che vi baciano sulle labbra e si strofinano sul vostro corpo. Ma lo fanno per soldi e se vogliamo sono anche poco rispettose. Nei paesi dell’Est che ho visitato (Russia, Lettonia e Lituania) le ragazze lo fanno per scelta e comunque dopo che hanno capito che voi avete un minimo di interesse verso di loro (naturalmente vale anche il contrario: non tutte vogliono stare con voi, e per STARE intendo BALLARE!. Quello che potrebbe succedere dopo sono cavoli e scelte vostre! Io sono stato tutti e 5 i giorni della mia vacanza con una ragazza di Vilnius e ci siamo appena baciati, perkè così io e lei abbiamo deciso. Se volevo potevo cambiare altre ragazze ma non l’ho fatto perkè mi stava bene il rapporto con lei! E vi assicuro che la scelta è ampia e variegata). La differenza con S. Pietroburgo è questa: essendo la città molto grande (5milioni di abitanti!) le ragazze si incontrano anche per strada, nelle situazioni più normali, a Vilnius (meno di 1mln di ab.) bisogna frequentare i posti giusti, sostanzialmente le discoteke. In particolare le discoteke per ki va lì la prima volta sono due: il Brodveijus e il Prospecto (ingresso circa 6euro il sabato e la metà gli altri giorni). Qui le ragazze lituane vanno apposta per conoscere turisti ma sottolineo conoscere, divertirsi, ballare, bere, cantare. Se c’è un dopo-discoteka sono scelte eventuali sia vostre ke loro!!! Ma Vilnius è un posto sicuro? Ve lo starete senz’altro kiedendo. Stare a Vilnius è come stare nel quartiere di casa vostra. E’ una città accogliente, economica (si pranza alla grande con 5-10euro al massimo), semplice, sicura e a portata di...Piede! Le due discoteke suddette non sono vicinissime tra di loro eppure io le raggiungevo a piedi. A volte uscivo dal Prospecto (alle 2 di notte!) e andavo al Brodveijus a piedi e da solo!!! Si perkè io viaggio sempre, o quasi sempre, da solo. Sono stato da solo a Cuba, Amsterdam, Cracovia, Praga, Riga, S. Pietroburgo e Vilnius, comprando i voli nelle agenzie e l’appartamento su Internet. Ho camminato da solo alle 3 di notte in tutte le suddette destinazioni (tranne ke a Cuba, dove l’istinto mi suggeriva di non farlo...) senza che mi sia successo niente. E volete sapere una cosa? L’unica volta ke sono stato scippato nella mia vita è stato... a Roma, l’anno scorso e a 200mt da casa mia!!!! Per cui il riskio ke correte quando viaggiate all’estero è al massimo pari al riskio medio ke si corre in qualsiasi città italiana. Addirittura a S. Pietroburgo ho fatto più amicizie alle 3 di notte per strada ke durante il giorno, trust me! La Lituania è un posto leggero, se dovessi giudicarla con un colore, direi verde kiaro. Vilnius è leggera come il verde kiaro e così sono i sorrisi delle ragazze, la cordialità della gente, l’aria praticamente priva di smog e di rumore. Il mangiare è assolutamente splendido. Nei paesi dell’Est, ci sono prelibatezze impensabili. Per me ke sono vegetariano, ancora di più. Piatti formidabili fatti di insalate, formaggi, brodini, zuppe, patate con creme varie ke solo lì sanno fare, frittatine variopinte, uova in tutte le salse, ecc.Ecc. Tra i pezzi forti ci sono i dolci; torte, crostate straripanti di marmellata e frutti di bosco, yogurt di tutte le specie, gelati, tisane gustose, ecc. Ecc. Ecc. Trust me, il paradiso della gola, e il tutto a prezzi ridicoli. Vi dico solo questo: all’arrivo ho cambiato all’aeroporto 200euro e al ritorno, dopo 5giorni, ho riacambiato i Litas ke mi erano rimasti e mi hanno dato 50 euro! Ci pensate? 150euro in 5giorni dove ho mangiato, bevuto, pagato discoteke, taxi, visitato musei, e ho anke offerto agli altri (o meglio alle altre!). Una pakkia! Assolutamente andate nei DOUBLE COFFE, ke sono bar/ristoranti tipici dei paesi baltici. Si mangia alla grande e le cameriere sono di una bellezza e cortesia davvero notevole, così come la maggior parte della clientela femminile! Questi coffee sono nei posti centrali della città (a Vilniuis ce ne sono 5-6) ma se volete spendere ancora meno basta andare in qualsiasi altro bar, magari in una traversa di via del corso (ke li si kiama Via Gedimino). Vi assicuro ke in uno di questi bar anonimi ho fatto colazione con meno i 1euro (per l’esattezza 60cent), prendendo un tè e una ricca brioche farcita di marmellata, appena sfornata (NB sfornata e non scongelata come qui in Italia!). Adesso vi sembrerà strano ma raggiungo un livello più profondo di me. Ovviamente io skerzo quando faccio qs riferimento continuo alle ragazze, è anke un modo per rendere più leggera la lettura (anke se, ripeto, molti non lo capiscono). In realtà la cosa ke più sconvolge delle donne dell’Est non è la bellezza oggettiva, visto ke lì è quasi la norma per cui non ci si fa più caso. La cosa ke più colpisce è il modo di fare che hanno; la semplicità dei gesti, l’eleganza delle movenze, la spontaneità del sorriso. E poi sapete cosa? Il fatto di essere cercato con lo sguardo. Qui in Italia è quasi impossibile ke accada. Le ragazze italiane guardano dritto davanti a loro pure se passa Arlekkino ke cavalca un ippopotamo. Nell’Europa dell’Est le ragazze vi guardano, vi scrutano con discrezione, così come noi guardiamo loro. E’ bellissimo! La ragazza ke ho frequentato a Vilnius mi diceva ke sono bello; in Italia nemmeno la mia ex moglie me lo hai mai detto! Cmq per il resto non aspettate ke sia io o la guida turistica a dirvi cosa fare. Andate lì kiedete, guardate i giornalini in inglese ke generalmente si trovano nei locali/bar ecc.Ecc. Cercato di fare amicizia con kiunque, maski o femmine ke siano. Tutto il mondo è paese. A tutti fa piacere avere un amico in più, scambiare due kiakkiere, sapere un’opinione. Prendete iniziativa. Se si creano le condizioni, invitate ki sta di fronte a voi al tavolo di un bar/ristorante a bere con voi, insomma costruitevi il vostro viaggio, la vostra storia. Siete voi i protagonisti, noi io. Io il mio viaggio a Vilnius l’ho già fatto. In tutte le capitali Europee ci sarà una mostra da vedere, un concerto da sentire: kiedete, informatevi... insomma fate qsiasi cosa ma viaggiate, perkè è la cosa più bella del mondo!!! Ora vi do anke qke altra info ke è seccante scrivere però so ke a voi farà piacere sapere: . Ormai si parla inglese in tutto il mondo, in Cina, in Giappone e penso anke in Mongolia! Qello ke cambio è solo la qualità delle parole usate e la pronuncia. Per cui se ad Amsterdam tutti parlano inglese perfettamente, man mano ke vi spostate verso Est il livello peggiora un pokino. Inoltre si restringe la fascia d’età della popolazione ke lo parla. Per cui a Vilnius parlano un buon inglese i ragazzi fino diciamo ai 40anni circa. L’inglese scolastico va bene, nel caso siate insicuri portatevi un vocabolario italiano/inglese ma non credo vi servirà. Per intendersi basta poco. Io a Cuba parlavo italiano ed i cubani spagnolo: sempre intesi perfettamente! . I tassisti (avendo quasi tutti superato i 40anni) non parlano inglese, se non malissimo per cui è meglio farsi scrivere il prezzo o indicarlo kiaramente con le dita (ma non cerkeranno di fregarvi, tranquilli, Vilnius è tranquilla ve lo stra-ripeto)

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Commenti
  1. Fearless
    , 3/4/2016 18:09
    C'è qualcuno che prende sul serio il diario di 1 k skrive tt ks? Se vuoi andare a lögie c'è la strada Paullese appena fuori Milano.
  2. numero28
    , 8/7/2010 21:41
    Grazie per le informazioni veramente ben dettagliate mi rechero' a Vilnius il prossimo 17 luglio 2010.Con un piccolo particolare saro' accompagnato da mia moglie con cio' spero nella tua ultima parte del diario grazie di nuovo. Riferiro al rientro del mio viaggio nelle tre capitali baltiche.ciao

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