Io parlo lituano !

Prima di parlare di Lituania devo precisare che ero pressoché ignaro della sua esistenza fino all’agosto del 2003. Ho conosciuto la Lituania andando a Taizé. Che cos’è Taizé ? E’ una comunità religiosa di frati francesi nei pressi di Macon ...

  • di morisand
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Prima di parlare di Lituania devo precisare che ero pressoché ignaro della sua esistenza fino all’agosto del 2003.

Ho conosciuto la Lituania andando a Taizé. Che cos’è Taizé ? E’ una comunità religiosa di frati francesi nei pressi di Macon nel sud est della Francia. Ogni estate ospitano nel loro campeggio molti giovani da tutto il Mondo.

Le ragazze più carine erano tutte lituane e quindi è stato inevitabile scoprire la LITUANIA ! Nel giro di una settimana sono nate parecchie amicizie, mi ha colpito subito la radiosità delle ragazze, molto sociali, gentili e sempre disponibili a fare quattro chiacchere e così ben presto sono stato incuriosito di visitare la loro terra.

Sono stato in Lituania già due volte e ... as mazai moku lietuviskai (parlo un po’ lituano).

Incredibile ma vero, da non conoscere niente di quel paese ora me la cavicchio anche a parlare la loro lingua ! Internet fa miracoli ! GIUGNO 2004 Partiamo in 3 da Verona in aereo, con la British Airway scalo a Londra e poi via verso Vilnius con la Lithuanian Airlines. Costo del biglietto andata e ritorno 370€.

Avevo prenotato via internet un appartamento nel centro storico di Vilnius (via Bernardinu) una traversa della popolare via Pilies. Nonché vicino alla chiesa di S.Bernardino e alla bellissima chiesa di S.Anna che nessuno fino ad ora ha nominato. L’appartamento appena ristrutturato ospita fino a 4 persone, bellissimo, noi che siamo in 3 paghiamo 20€ a testa al giorno.

Arriviamo all’aeroporto e una valigia arriva distrutta (gli inconvenienti degli scali!) ma alla fine ci è stata rimborsata.

Prendiamo un taxi ed al costo di 20 LT (come ci era già stato detto di proporre) ci facciamo portare al nostro alloggio.

A proposito di Taxi ... nessuno ne ha parlato, qui a Vilnius il taxi è un mezzo di uso normale, è come usare il bus, ce ne sono ovunque e tutti li usano, studenti, turisti, anziani ... non sono cari, si tratta un po’ il prezzo e ovviamente i residenti pagano meno dei turisti ! Restando in tema di mezzi pubblici, sorprendente l’organizzatissima rete di pullman che collega tutte le città lituane e non solo. Il prezzo dei biglietti è buono.

Anche i bus che girano in centro città (elettrici e non) sono molto economici. In poche parole dal punto di vista dei mezzi pubblici direi che in Italia dobbiamo imparare parecchio ! Depositiamo le valige e facciamo due passi in centro, dopo pochi metri ci accorgiamo che perlomeno abbiamo delle facce simpatiche perché tutte le ragazze ci fanno sorrisi solari. Rimaniamo alibiti e subito facciamo i confronti con il grigiore e scontrosità delle nostre zone.

Come tanti hanno già detto con 5 o 6 euro ci si abbuffa al ristorante. La birra costa 2€ al litro (ottima la Svyturys).

I ristoranti sono bellissimi, tutti in legno come gran parte dei locali tipici del posto, un pensiero va subito al nostro sud-tirolo anche se qui sul baltico malgrado il clima più freddino l’atmosfera è più cordiale.

In particolare consiglio la catena di ristoranti “Berneliu Uzeiga” dove il personale indossa gli abiti folcloristici e si possono trovare tutti i piatti tipici.

Molto carino anche il “Cili Kaimas” in centro a Vilnius, locale in stile fattoria, con diversi tipi di animali nelle gabbie.

Il cibo è abbastanza calorico ma molto gustoso. I miei piatti preferiti sono il Bulvinay Blinai (una frittata di patate con panna acida), ancora meglio il Bulvinay Blinai su mesa (la stessa cosa ma ripieno di carne). Buono e caratteristico il Firmene Baravykiene (una pagnotta simile ad un panettone, scavata e ripiena di zuppa con patate e funghi). Da provare il piatto tipico Cepelinai (un grosso gnocco di patate ripieno di carne, condito con panna acida) i Couldunai (una specie di gnocchi) e come bibita la “Gira”, una bevanda fatta con il pan vecchio, non male

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