Lisbona (e non solo) low cost

Due giorni tra gli spettacolari quartieri della capitale, poi in giro per Tomar, Nazarè, Obidos e Sintra

  • di Giovanna C.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro

Il monastero fu costruito per celebrare il ritorno del navigatore portoghese Vasco da Gama, la cui salma riposa proprio qui, ed è uno degli esempi più belli dello stile tardo gotico portoghese conosciuto come manuelino, dal nome di Manuel I il Felice, re del Portogallo alla fine del XV secolo. Il chiostro è davvero uno spettacolo, la chiesa a navata unica imponente soprattutto vista dall’alto dal coro, occorre avere almeno 2-3 ore da dedicare a questa meraviglia perché ne vale davvero la pena!

Quasi di fronte c’è l’altra famosa attrazione di Belem, la torre militare anch’essa in stile manuelino. Quando ci siamo stati noi l’accesso alla torre era interdetto a causa del vento e della pioggia quindi l’abbiamo potuta ammirare solo da fuori. Vicino anche il monumento alle scoperte (Padrão dos Descobrimentos) realizzato a forma di caravella sulla cui prua è rappresentato Enrico il Navigatore e dietro di lui, in due file discendenti da entrambi i lati, gli eroi portoghesi che parteciparono alle scoperte. Di fronte una piazza con una grande rosa dei venti raffiguranti tutte le rotte e le scoperte fatte dai portoghesi.

Dopo tanta cultura e prima di ripartire sul tram alla volta della città, ovviamente non potevamo lasciarci scappare una sosta golosa alla famosissima Antiga Confeitaria de Belém, che si trova proprio vicino al Monastero. Oltre ai piccoli cestini di pasta sfoglia con crema pasticcera chiamati Pastéis De Nata (veramente buonissimi!) si possono assaggiare torte salate di vario tipo, le famose crocchette di baccalà e moltissime altre sfiziosità.

Ritemprati nel corpo e nello spirito, ripartiamo sul tram e scendiamo al capolinea come al solito. Passiamo il pomeriggio a passeggiare per i vicoletti del Barrio Alto, saliamo sull’Elevador santa Justa per fare qualche foto dall’alto (per fortuna senza pioggia); con la Viagem tenete conto che l’ultima rampa di scale che porta alla piattaforma superiore è a pagamento, anche se costa solo 1,5 € a testa. Per concludere la giornata saliamo sul Tram 28 e ci facciamo portare in giro senza meta. Una piccola nota: la fila per salite sul 28 era lunghissima, ma noi siamo stati fatti passare avanti perché avevamo in mano la Viagem mentre tutti gli altri in fila con noi dovevano fare il biglietto di corsa singola…

La sera ceniamo nella piazzetta di fronte alla chiesa di Santo Antonio da Sé vicino alla cattedrale. Il ristorante si chiama Estrela da Sé, a conduzione familiare, piccolo e un po' buio. Abbiamo scelto tutti il menu del giorno, ci è stato servito un piccolo antipasto di formaggio con un bicchierino di porto, baccalà cucinato molto bene e poi il famoso maiale alle vongole all'alentejana, un connubio strano ma veramente saporito. Poi dolci, caffè, vino e acqua e birra artigianale (il tutto a soli 20€ a testa).

Il terzo giorno ci trasferiamo all’aeroporto dove abbiamo noleggiato una macchina per i successivi due giorni. Avremmo potuto dedicarci interamente solo a Lisbona, ma ci interessava fare un giro nei dintorni e avendo poco tempo la macchina è sicuramente il modo migliore per spostarsi. Il noleggio con la compagnia Centauro è costato 26€ per i due giorni, più una cifra che ha consentito l’annullamento totale della franchigia (circa 50€).

Ci dirigiamo verso nord, facciamo una sosta a Fatima dove c’è pochissima gente forse anche a causa del maltempo.

A soli 30 km c’è un piccolo gioiello da non perdere, la cittadina di Tomar con il suo centro storico dominato dal convento-fortezza dei Templari e dell'Ordine di Cristo. Il convento, costruito nel XII secolo, in origine era una fortezza appartenente all’ordine dei cavalieri Templari; dopo la dissoluzione dell’ordine, il ramo portoghese si trasformò nell'Ordine del Cristo che finanziò le grandi scoperte del quindicesimo secolo. Il complesso, costruito su una collina e circondato da mura difensive, comprende anche una chiesa rotonda e ben otto chiostri alcuni dei quali davvero meravigliosi. Anche per questa visita occorrono alcune ore, ci si perde nei meandri dell’edificio e ci si trova quasi sbalzati in un’epoca senza tempo quasi aspettandosi che da un angolo salti fuori un cavaliere con armatura e spada. Davvero una bellissima scoperta!

Nel pomeriggio ci dirigiamo verso Nazarè, dove dormiremo una notte prima di tornare verso Lisbona. Cittadina di mare molto nota agli amanti del surf per le sue enormi onde che si abbattono sulla Praia do Norte. Qui sono state cavalcate onde alte più di 20 metri e qui i surfisti di tutto il mondo sono in ansiosa attesa della grande onda, quella che secondo alcuni potrebbe raggiungere i 30 metri di altezza… Davanti al paesino e alla spiaggia esiste un canyon sottomarino che raggiunge i 5000 metri di profondità; questa particolare conformazione del fondo del mare permette alle onde di raggiungere altezze impensabili e di arrivare sulla spiaggia con una potenza non confrontabile con le altre zone costiere portoghesi. Lo spettacolo del mare e delle sue bianchissime onde si può ammirare dal faro, che si trova su un promontorio dal quale si ha una vista eccezionale che si stende verso l’orizzonte

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