Lisbona (e non solo) low cost

Due giorni tra gli spettacolari quartieri della capitale, poi in giro per Tomar, Nazarè, Obidos e Sintra

  • di Giovanna C.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Lisbona sotto la pioggia

Dopo essere stati a Porto nel 2016, volevamo toglierci il dubbio che assale molti… “ma è più bella Porto o Lisbona”? Vagando sul sito Ryanair salta fuori un’ottima tariffa da Bergamo con partenza al mercoledì e ritorno al sabato sera (58€ a testa). Consulto la solita coppia di amici già collaudata e… si parte!

Purtroppo il periodo scelto non si rivela granché, a Lisbona all’inizio di marzo piove forte e tira vento e ovviamente l’unico giorno assolato è quello in cui dobbiamo partire per tornare a casa. Comunque abbiamo sfruttato al massimo il tempo disponibile e visitato tutto quello che avevamo messo in elenco.

Prima di partire avevo chiesto informazioni all’ottima Guida per caso Adriana (che ringrazio di nuovo) sia sulla zona dove fosse meglio alloggiare, che sulla famosa Lisbona card, visto che i pareri sono diversi e non si riusciva a capire se valesse la pena farla o meno. A mio parere la Lisbona card ha senso se si trascorrono diversi giorni in città e soprattutto se si vuole visitare tanti musei e attrazioni, altrimenti non si riesce ad ammortizzare il costo non proprio a portata di tutti. Come già detto anche in altri forum, la card non fa saltare la fila all’ingresso di molte attrazioni, ad esempio alla biglietteria del Monastero de los Jeronimos c’è un cartello che dice chiaramente di mettersi in fila anche se si ha la Lisbona Card. Infine alcune attrazioni sono totalmente gratuite con la card, mentre altre sono solo scontate.

Per quanto riguarda l’alloggio, abbiamo trovato un appartamento nuovissimo e molto bello in Rua da Madalena, vicina ai quartieri Baixa e Alfama, alla Cattedrale e a una fermata del famoso tram 28. Zona tranquilla (a parte un paio di ubriachi che una notte hanno un po’ schiamazzato), quasi di fronte un locale molto caratteristico che ci chiama Fabrica dove si possono fare colazioni con pane fresco e ottimi yogurt.

Avendo deciso di non fare la Lisbona Card, abbiamo invece acquistato appena arrivati all’aeroporto la Viva Viagem, la tessera necessaria per i mezzi pubblici che costa 0,5€ e può caricata di un importo a scelta (anche una sola corsa). Noi abbiamo caricato subito il biglietto che dura 24 ore dal primo utilizzo (costa 6,15 € a testa), veramente molto utile per spostarsi con metro, bus e tram e anche per salire sugli Elevadores e sulle funicolari.

Il primo giorno, sotto una pioggia battente, ci è servito per farci un’idea della città oltre che per bagnarci totalmente… Il quartiere che ci è piaciuto di più è stato Alfama, con i suoi vicoletti, negozietti, ristorantini e angoli pittoreschi. Sicuramente da non perdere una visita alla , la bella cattedrale e se si vuole anche al castello che noi vediamo solo da fuori.

Dedichiamo mezza giornata al quartiere Belem dove andiamo usando il tram 15 dal capolinea di Praça da Figueira (consiglio di partire da qui così ci si può sedere comodamente visto che il tragitto dura una mezz’oretta). Belem è una parte meravigliosa della città che fiancheggia le rive dell’estuario del Tago ed è ricca di edifici che meritano di essere visitati, primo fra tutti il bellissimo Monastero de los Jeronimos, inserito nel Patrimonio dell’Umanità dal 1983. Noi arriviamo presto, addirittura prima dell’apertura della biglietteria (ore 10) e non troviamo nessuno in coda. Quando usciremo dopo la visita notiamo una fila lunghissima di persone in attesa di entrare, quindi il consiglio è di andarci al mattino presto anche per potersi godere le sue meraviglie senza troppa folla

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