Lisbona e dintorni

Una settimana tra i monumenti e la movida di Lisbona, con escursioni a Sintra, per ammirare palazzi e castelli, e in riva all’oceano, per emozionarsi di fronte a panorami da cartolina

  • di LucaBene
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Partenza dall'aeroporto di Bologna con volo Ryanair per una settimana a Lisbona e dintorni, alla scoperta di una parte di Portogallo.

Sbarchiamo dopo circa tre ore di volo alle 20 portoghesi, un’ora indietro rispetto all'Italia. Ritirati i bagagli prendiamo la vicina metropolitana che, in venti minuti, ci porta nel centro della città. Noi alloggeremo nell'hotel Turim Restauradores che si trova nella vicina piazza Restauradores. L'hotel è un buon compromesso tra prezzo e posizione con una colazione abbastanza completa. Ci sistemiamo e ci incontriamo con un mio amico imolese che lavora in Portogallo da un po’ di tempo e facciamo una piccola passeggiata fino al vicino belvedere del Barrio Alto, la zona della movida notturna frequentata da tantissimi giovani. Con un panino e una birra passiamo una piacevole oretta prima di cedere alla stanchezza.

Domenica

Le previsioni del tempo danno brutto tempo per tutta la settimana e, visto che oggi è una bella giornata, ne approfittiamo per andare a visitare Sintra, forse la tappa più bella della settimana, anche se sarebbe stato meglio evitare la folla domenicale, ma preferiamo vedere questa zona con il sole. Così andiamo alla vicina stazione di Rossio da dove parte il treno.

Arrivati dopo una quarantina di minuti entriamo nell'ufficio della compagnia dei trasporti Scott dove facciamo un biglietto giornaliero che ci consente di prendere i diversi autobus che portano nei vari punti di interesse della zona: dai castelli al Cabo da Roca, fino a Cascais. Come prima tappa decidiamo di andare a Cabo da Roca che raggiungiamo con il bus 403 in mezz'ora. È domenica e le strade sono trafficate con tanti motociclisti che arrivano fino al Cabo. Ma c'è posto per tutti in riva all'oceano. Questo luogo che è considerato il punto più occidentale del continente europeo. Il panorama è magnifico con le onde dell'oceano che si infrangono sulle alte scogliere. Facciamo una bella camminata lungo i sentieri che costeggiano il mare dall'alto e scattiamo tantissime foto.

Dobbiamo fare ritorno a Sintra, e arrivati in stazione prendiamo l'autobus 434, quello che compie un giro ad anello arrampicandosi per una ripida salita che porta al Castello dei Mori e al Palazzo da Pena. Non abbiamo molto tempo a disposizione. Per vedere bene la zona ci vogliono due giorni, così visitiamo solo il palazzo da Pena che già da lontano si mostra in tutta il suo splendore. Si possono fare due tipi di ingresso, uno solo del parco e un altro che comprende anche i saloni all'interno. Noi facciamo solo il parco. Entriamo e dopo una pausa gelato cominciamo la visita camminando fino al punto più alto dove c'è una bella croce e da dove si gode di uno splendido panorama con viste che vanno dal palazzo multicolore fino al Cabo da Roca. Scendiamo ed entriamo nei cortili di questo palazzo che sembra uscito da un film della Disney. I colori vanno dal rosso al giallo e al bianco con tante sfumature, un’architettura che si ispira al romanticismo bavarese voluto da Ferdinando II a metà del 1800. Torniamo a Sintra e mangiamo da Adega das Caves, un localino semplice ma carino, orata e baccalà con patate. Poi breve passeggiata per la città vecchia. Infine, ci incamminiamo verso la stazione per fare ritorno a Lisbona.

Lunedì

Prima giornata dedicata a Lisbona. Dopo colazione andiamo nel vicino ufficio informazione dove facciamo la Liboa card valida 24 ore, che consente la visita di molti punti di interesse e l'uso di tanti mezzi di trasporto, anche se poi scopriremo che il lunedì alcuni luoghi sono chiusi. Ci rechiamo al vicino elevador Santa Justa, un ascensore panoramico di inizio novecento, ma vista la lunga fila decidiamo di rimandare a sera quando saremo di ritorno. Quindi ci incamminiamo verso la vicina chiesa do Carmo. È un simbolo per la città dato che nel 1750 venne distrutta da un tragico terremoto e così è rimasta a ricordo di quell’evento. L'ingresso è scontato con la card e all'interno c'è un piccolo museo. Le lunghe navate scoperchiate rendono il posto molto suggestivo. Scendiamo verso la grande piazza del commercio e comincia piovere. Arrivati in piazza saliamo con la card in cima al grande arco di rua Augusta. Da qui godiamo di una bella vista sulla piazza che finisce direttamente in riva al fiume Tago e ammiriamo da vicino le grandi statue che decorano l'arco. Usciamo e visitiamo la vicina cattedrale anche se non merita che un veloce giro all'interno. La chiesa è buia e spoglia

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