Lisboa meu amor

Articoli, itinerari e consigli di viaggio raccontati direttamente dalle nostre Guide per Caso! Ecco il meglio della capitale lusitana, parola della GpC del Portogallo, Adriana Pezzetta (GpC Didiadry)

 

“…il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: 'non c'è altro da vedere', sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre.” José Saramago da “Viaggio in Portogallo”.

Ecco quello che succede a chi viene per qualche giorno in vacanza a Lisboa, la luminosa, romantica, affascinante capitale del Portugal. Situata su sette colli e con il suo fiume Tejo, che vicino alla Torre di Belém raggiunge l’Oceano Atlantico, è anche l’unica capitale europea con spiagge atlantiche vicinissime al centro, ad es. Estoril. La sua storia è antica: secondo la leggenda fu fondata da Ulisse durante il suo viaggio di ritorno a Itaca; venne chiamata Olisipo, divenne colonia romana e sicuramente anche i fenici hanno vissuto in questi luoghi. Poi nel 711 i Mori conquistarono la città e le cambiarono il nome, divenne al-ʾIšbūnah (e poi Lisboa). Il terribile terremoto e maremoto del 1755 distrusse la città eccetto il quartiere Alfama, sulla collina dove è situato anche il Castelo de Sao Jorge, tanto che qui è ancora evidente l’impronta araba nelle sue case e strette strade, così come gli azulejos, le mattonelle colorate con il colore blu dominante che adornano case e chiese…Poi ci furono le conquiste di terre lontane che portarono prestigio e un importante patrimonio alla città, oggetti conservati anche nel Museo do Oriente (www.museudooriente.pt) o come il Museo Nacional de Arte Antiga (http://museudearteantiga.pt).

Il suo clima mai troppo freddo o caldo la rende una ottima meta in ogni mese dell’anno. L’aeroporto è vicinissimo alla città, servito dalle compagnie low cost e collegato con la metropolitana (stazione dentro la zona arrivi), il che permette ai turisti di spostarsi velocemente. Anche le sue stazioni ferroviarie di Santa Apolonia, Oriente, Rossio, Campolide, Campo Grande, Cais do Sodre sono un punto di arrivo/partenza da/per altre destinazioni… E poi ci sono i bus che collegano ogni città del Portugal. I mezzi di trasporto sono efficienti: metropolitana, bus, tram, ascensores ed elevador, diventati nel 2002 Monumento Nacional (www.carris.pt/pt/ascensores-e-elevador/) e c’è anche il traghetto che permette di raggiungere la riva opposta del Tejo, Almada, dove c’è la statua del Cristo Rei. Salendo sulla parte superiore si vede un bellissimo paesaggio della città e del ponte XXV de Abril.

LA CITTÀ È IMPERDIBILE PER...

L’atmosfera, per i suoi quartieri diversi e ugualmente belli da percorrere, il brioso Bairro Alto con le sue stradine in salita e i ristoranti, i bar... librerie, negozi di design (c’è una concentrazione elevata di ogni genere di negozi e anche di gente), vivace giorno e notte, e in Praça de Luís de Camões c’è il Monumento dedicato al grande poeta.

Il quartiere Estrela/Campo de Ourique (raggiungibile con l’Electrico 28), con i suoi bei giardini che in estate ospitano anche concerti musicali, la casa di Fernando Pessoa

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