Lipari, Eolian summer

Una settimana a Lipari visitando Vulcano, Panarea e Stromboli

  • di FEAL_70
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Cari TPC, torniamo alle isole Eolie dopo 21 anni di assenza. L’ultima volta eravamo stati nel 1993, una vacanza indimenticabile, trascorsa sull’isola di Salina, visitando con la barca ogni giorno un’isola diversa.

Partiamo da Roma domenica 7 luglio 2014 con il treno Freccia Rossa per Napoli Centrale (€ 116.00 per due persone a/r). Alla stazione di Napoli Centrale, ci dirigiamo verso la Linea 2 della metro (direzione Pozzuoli), costo del biglietto “Unico” €1,30 a persona e dopo 4 stazioni scendiamo a Napoli Mergellina, dove ci attende l’aliscafo Snav. Il biglietto per l’aliscafo veloce (solo passeggeri, NO auto) lo abbiamo acquistato sul sito Snav.it al prezzo di € 223,00 (A/R per due persone). Alle 13.40 l’aliscafo è già arrivato in banchina e sta scaricando i passeggeri e bagagli arrivati dalle Eolie; ripartirà alle 14.30 con un nuovo carico di viaggiatori e valige. Le operazioni di scarico bagagli sono un po’ caotiche, i bagagli vengono tirati a braccia dagli addetti e, se hai la fortuna di riconoscere il tuo, devi farti largo a suon di “permesso/permesso” tra la folla di persone in attesa. Facciamo il check-in alla biglietteria come indicato sul foglio, e ci viene consegnata un’ etichetta di colore giallo che rappresenta la nostra destinazione finale ovvero Lipari. Le etichette sono di diverso colore tra loro; il diverso colore rappresenta l’isola di arrivo e l’ordine di carico dei bagagli sull’aliscafo a cura addetti SNAV. Alle 14.30 l’aliscafo parte in perfetto orario, le condizione del mare sono discrete, e verso le 19 approdiamo sulla prima isola Stromboli. Seguiranno Salina, Panarea, Vulcano e finalmente alle 21 arriviamo a Lipari. Alicudi e Filicudi sono le isole più piccole, più lontane, più disabitate e non sono coperte da questa corsa. A Lipari abbiamo prenotato tramite Booking.com un monolocale con angolo cottura esterno presso la Casa Vacanze Alba Marina che si trova in una traversa della centralissima Corso Vittorio Emanuele II (costo € 568,00 per 8 notti ). Sotto la nostra finestra vari locali e negozietti. Il Corso Vittorio Emanuele II è il cuore della movida e del centro storico di Lipari; c’è il supermercato, l’ufficio postale, vari ristoranti, panetterie, rosticcerie, enoteche, sportelli bancomat, e molto altro. Come sempre Booking.com non ha tradito né disatteso le aspettative, la casa è funzionale e comoda. Quello che descriverò nel seguito è una breve sintesi del nostro soggiorno a Lipari.

SPIAGGE

Le spiagge da visitare sono Canneto (nell’omonima frazione di Lipari), Spiagge bianche, Porticello, Acquacalda. Le spiagge sono raggiungibili dai Bus del servizio pubblico Comunale oppure da un servizio spiagge privato via mare. C’è anche un’altra spiaggia chiamata Valle della Muria, meno famosa e menzionata perché un po’ fuori mano, raggiungibile dopo un camminamento abbastanza impervio che per circa 10 minuti scende dalla strada in un canyon tra le rocce.

Bus pubblico: il servizio Bus è affidato alla ditta Urso (consultate e stampate gli orari dal sito www.ursobus.com). Il bus pubblico offre due corse: quella “urbana” verso le spiagge e quella “extraurbana” verso le frazioni dell’entroterra. Al porto di marina “lunga” (dove arrivano gli aliscafi) c’è il chiosco della stessa ditta, dove acquistare i biglietti. Il bus della corsa “urbana” che arriva a prenderci è piccolo (capienza circa 20 posti) ed ovviamente non è sufficiente ad ospitare tutti, alcune persone rimangono in piedi. Mi chiedo se in agosto, all’apice del caos e dell’affluenza di turisti, i Bus siano più spaziosi o meno. Pensavamo che le fermate di discesa fossero annunciate dall’autista, errore di valutazione, inevitabilmente scendiamo alla fermata e alla spiaggia sbagliata. Volevamo andare alle Spiagge bianche, ci ritroviamo senza volerlo alla spiaggia di Porticello proprio a ridosso della cava di Pomice ormai chiusa e abbandonata dal 2007. Il paesaggio che si presenta ai nostro occhi è spettrale, il dorso della montagna tagliato di netto, tutta la cava e gli impianti di estrazione arrugginiti a abbandonati a se stessi. Non ci facciamo assalire dallo sconforto e prendiamo posto allo stabilimento Baffo dove trascorriamo una tranquilla giornata di mare. Lo spirito si rianima quando pranziamo al bar ristoro lì di fronte “Cuor di cappero” pietanze prelibate e gustose preparate con prodotti locali.

SERVIZIO SPIAGGE VIA MARE. Nei primi giorni del nostro soggiorno non avevamo prestato la giusta attenzione a questo servizio, e come tutte le scoperte casuali, siamo rimasti piacevolmente colpiti. Ci siamo affidati al Servizio Spiagge Sonia che troverete sempre al porto di marina “lunga” (dove arrivano gli aliscafi) accanto al chiosco dei bus Urso. Con il pulmino ti accompagnano fino alla spiaggia di Canneto e da lì con una motobarca hai la possibilità di andare a Spiagge Bianche, Club white beach, Pietra Liscia, Porticello, spiaggia del gabbiano. Una sorta di bus via mare dal breve tragitto. Il costo del biglietto A/R a persona varia da 6€ a 10€. Gli orari di rientro li decidete voi in accordo con l’omino della barca. Il servizio è buono, noi siamo sempre andati alle “ex” spiagge bianche al costo di 20€ (per due persone), che oltre al trasporto via mare A/R, include l’ombrellone e due lettini presso lo stabilimento Ribba Ribba. Lo stabilimento è accogliente e confortevole, il ristorante è buono, il mare è spettacolare. Si chiamano “ex” Spiagge bianche perché un tempo, veniva gettato lo scarto delle lavorazioni della pomice a mare e pertanto il colore della pomice dava il nome alla spiaggia e ai suoi fondali. Ai giorni nostri di bianco non è rimasto più nulla

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