Cinque Terre e non solo

Alla scoperta della costa del Levante ligure, passeggiando tra borghi e sentieri

  • di GelatoAlMango
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Quattro giorni e 3 notti nella riviera del levante ligure, alla ricerca di piccoli borghi e... tante camminate.

1° giorno

Siamo partiti da Verona verso le 10 di mattina e prendendo l'autostrada per Genova siamo arrivati a Santa Margherita Ligure verso le 13:30 facendo l'ultima parte sulla SS1 attraverso Recco e Camogli. Abbiamo parcheggiato lungo la strada per Portofino e ci siamo incamminati fino al paesino lungo la stradina costiera. Da Paraggi chi vuole può prendere il sentiero nel bosco.

A Portofino abbiamo preso Via del Fondaco, al cui termine si trova una scalinata, che è l'inizio del sentiero che porta all'Abbazia di San Fruttuoso. Armatevi di pazienza, gli scalini da fare nel primo tratto sono davvero tanti... Dopo una faticosa salita si segue un sentiero che attraversa i boschi, regalando delle viste stupende sulla costa. Quel giorno piovigginava e abbiamo incontrato solo qualche persona. È stato favoloso! Durante la camminata ci siamo fermati a mangiare un panino al sacco e dopo quasi due ore siamo arrivati all'abbazia che è stata recuperata dal FAI, e si può raggiungere o a piedi o in barca. Io consiglio assolutamente di andare a piedi, la magia sta proprio in quello! L'ingresso all'abbazia costa sui 6€.

Al ritorno ci abbiamo messo un'ora e mezza, niente pausa questa volta. E la scelta di non prendere il traghetto si è rivelata ottima! Erano le sei di sera, niente traghetti perchè l'ultima corsa è alle 17:30, c'era a tratti una pioggia finissima, nessuno sul sentiero... si sentivano solo gli uccellini e il nostro respiro. Non credo servano altri commenti :)

Tornati a Portofino ci siamo concessi una visita al paesino, raffinato e molto piccolo. Dopo esserci riposati nel porticciolo siamo tornati alla macchina camminando stavolta sempre lungo la strada.

Notte passata nel B&B La Luna a Chiavari, a mezza costa, 60€ a notte. Ottimo servizio, la stanza era molto grande e pulita. Al nostro arrivo ci hanno offerto un aperitivo con qualche stuzzichino e la sera abbiamo potuto ordinare la pizza a domicilio.

2° giorno

Ci siamo alzati di buon'ora e ci siamo diretti a Sestri Levante, dove abbiamo visitato la parte vecchia. Dopo una bella grattatona ai gatti delle stradine siamo partiti per Levanto.

Avendo il check-in alle 14, volevamo sfruttare il resto del pomeriggio per visitare una parte delle Cinque Terre. Abbiamo alloggiato per due notti in un Airbnb, da Valerio (una persona riservata ma ospitale), 90€ in tutto. Parcheggiamo la macchina a 1km dalla stazione per non pagare. In stazione abbiamo fatto la Cinque Terre card, che dà accesso a tutti i sentieri e ti permette di usare il treno per un numero illimitato di volte nella stessa giornata dell'obliteratura. Costa 12€ a testa. Pensateci bene se farla o meno, dei sentieri si paga il sentiero azzurro che però è aperto solo tra Monterosso e Vernazza a causa delle frane negli altri tratti, mentre le alte vie sono a libero accesso. Il costo di una tratta in treno costa 1,80€. Quindi fatevi i conti se vale la pena farla.

Prendiamo il treno delle 15 verso Monterosso da cui partiamo per fare il primo e unico tratto aperto del sentiero azzurro. Sono sui 5 km e ci abbiamo impiegato quasi due ore, la prima parte è la più faticosa e quella che rallenta per via di tutti quei gradini! Però più si sale più la vista ripaga: vigne, limoni, la costa, la natura. Anche quel giorno c'era una finissima pioggerellina, ma secondo me rendeva tutto più bello!

Dopo una lunga tratta sul costone e un altro incontro con una tribù di gatti (ci sono ciotole e cucce, e ai turisti viene chiesto di prendere il cibo dal bidone che si trova lì e metterlo nelle ciotole), iniziamo a intravedere Vernazza dall'alto. Ci piace fin da subito di più di Monterosso, che è più grande e turistica. Vernazza è più piccola ed è come raggomitolata su stessa. Scendiamo nel paese e facciamo un giro nella chiesa, per le strade e per chi vuole c'è anche il castello Doria da visitare a pagamento. Dopo un'ora prendiamo il treno per Corniglia

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