Levante ligure, da Levanto a Moneglia

Mini tour passeggiando tra borghi, attraversando gallerie, salendo per boschi a picco sul mare: Levanto, Bonassola, Framura, Deiva Marina e Moneglia

  • di ste72
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Venerdi 6 gennaio 2012

Partenza ore 12.30 da Parma in direzione La Spezia seguendo l’autostrada A15. Arrivati in prossimità di La Spezia si segue per Genova con uscita a Deiva Marina. In un paio d’ore si arriva a destinazione (autostrada fornovo - deiva euro 13.50). Prendiamo possesso dell’appartamento e ci dirigiamo subito in spiaggia. Il sole primaverile ci accompagnerà per tutto il nostro soggiorno, il tempo è stato veramente meraviglioso, vista la temperatura sui 20 gradi non sembra possibile che sia gennaio! C’è una spiaggia che ci aspetta! La spiaggia di Deiva è una rarità per la zona: lunga di sassolini piccolissimi e per fortuna deserta. Restiamo colpiti dalle conseguenze della mareggiata: i bagni distrutti dalla forza del mare, delle costruzioni restano solo macerie. Passeggiamo in maglietta sulla spiaggia e vicino alla foce del fiume facciamo un incontro del tutto particolare: un emu! Questo simpatico animale si avvicina tantissimo che riusciamo ad immortalarlo in primo piano.

Risaliti sulla passeggiata a piedi continuiamo in direzione Moneglia, prima della galleria di fianco alla casa sulla scogliera si trova “la bombarda”. Una spaccatura tra le rocce a forma di cannone, che con il mare in burrasca “spara” acqua come se fosse un cannone. Per fortuna il mare è mosso e assistiamo con piacere a questo particolare spettacolo della natura.

Il lungomare di Deiva è in fase di ristrutturazione ed il paesino antico a parte la chiesa e la torre di difesa restaurata di recente non offre tanto, a parte naturalmente la bellissima spiaggia.

Prendiamo l’auto e percorrendo le antiche gallerie del treno arriviamo a Moneglia. Il paese è più vitale e carino, passeggiamo tra i carrugi e restiamo colpiti dalla cattedrale e dal suo interno con la statua lignea policroma di San Giorgio ed il drago. La spiaggia è sabbiosa, ma piccolina e la baia è protetta dai frangiflutti, che rovinano un po’ il paesaggio. Non resistiamo è compriamo la squisita farinata specialità della zona e più tardi la favolosa focaccia.

Torniamo al nostro alloggio per pianificare la giornata seguente.

Sabato 7 gennaio 2012

Partenza da Deiva con il treno delle 10.40 e arrivo a Levanto dopo pochi minuti (solo andata euro 2). Il programma è di visitare Levanto e percorrere il nuovo percorso ciclo-pedonale da Levanto a Framura. Il percorso si trova a picco sul mare e sfrutta le antiche gallerie del treno restaurate che possono essere attraversate agevolmente a piedi o in bici. La lunghezza del percorso Levanto – Framura è di 5 km, a piedi impieghiamo circa due ore.

La visita di Levanto inizia da Piazza Cavour, spazio che un tempo era un chiostro del ‘600 del convento delle clarisse e oggi ospita il municipio. Passiamo sotto il passaggio nel porticato e tenendo la sinistra, dopo aver visitato l’oratorio di San Rocco, arriviamo in via Vinzoni e imboccata via Guani, passando davanti ad una casa medievale in ristrutturazione, sulla sinistra dopo la curva si apre un arco. Imbocchiamo la salita e arriviamo alla chiesa di S. Maria della Costa e di fianco l’oratorio di S. Giacomo. Salita molto caratteristica e chiese pittoresche. Scendiamo per la salita S. Giacomo fino alla piazza del Popolo con la bella loggia dell'anno 1256. A fianco casa Restani, costruzione molto caratteristica. Dalla piazza si gode un’ottima visuale sulla chiesa di S. Andrea e sul castello. La chiesa di S. Andrea è un piccolo gioiello in stile gotico duecentesco con facciata a bande orizzontali bianco (marmo di carrare) - verde (serpentino pietra locale) con uno spettacolare rosone del 1700 e un affresco nella lunetta. L’interno buio evidenzia un crocifisso trecentesco. Seguendo i cartelli si sale per una stradina cinta dalle antiche mura della città fino al castello.

Scendiamo fino alla spiaggia, dove la temperatura quasi estiva ci inviata a un pranzo al sacco sull’arenile, non prima di aver fatto scorta di focaccia. Sembra di essere (molto in piccolo) “in California”, spiaggione e surfisti che cavalcano le onde.

Guardando la spiaggia teniamo la destra e costeggiando questo splendido mare imbocchiamo la prima galleria in direzione Framura. La passeggiata è adatta a tutti: asfaltata e ben curata, solo per pedoni e ciclisti. Il panorama è mozzafiato, prima di arrivare a Bonassola ci fermiamo in diversi punti ad ammirare questi splendidi scorci di costa ligure. Bonassola è un paesino molto carino, lo attraversiamo e proseguiamo alla volta di Framura. Questo tratto è meno interessante del precedente, quasi l’intero percorso è dentro le gallerie, quindi non offre molte “terrazze sul mare”. Eccezione per la magnifica spiaggia di porto Pidocchio, davvero imperdibile a 420 metri prima di Framura. Arrivati alla stazione di Framura riprendiamo il treno e torniamo a Deiva.

Arrivati a Deiva prendiamo l’auto in direzione Sestri Levante. La cittadina è davvero molto carina, il centro è vivo con palazzi d’epoca e bei negozi. Passeggiamo sul lungo mare ed arriviamo fino alla suggestiva baia del silenzio. Raggiunta l’auto torniamo ai nostri alloggi

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Commenti
  1. steber
    , 18/1/2012 14:54
    ottimo racconto, mi ha incuriosito, sicuramente visiterò i posti citati.

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