Noi di turisti per caso siamo andati in Libia nel 2006 e abbiamo visitato Tripoli, Leptis Magna, Sabratha e tutti i siti archeologici della costa, lungo la strada che da Tripoli porta a Misurata. Ma la nostra destinazione era il deserto dell'Akakus, per un viaggio turistico che abbiamo filmato. Mostrare ora la Libia come l'abbiamo vista noi ci sembra importante proprio perché adesso i bombardamenti in atto ci mostrano immagini tragiche del conflitto libico. Noi vogliamo invece dare immagini positive di come la Libia l'abbiamo vista a suo tempo. Quando sarà possibile tornare in Libia da turisti? E perché di certi luoghi si parla solo quando c'è la guerra? Non sarebbe stato meglio che i giornali e la tv ci avessero mostrato la Libia e le sue contraddizioni prima che esplodessero?
Altri video di Turisti Per Caso.it
Riunione operativa pre partenza per i blogger per caso in attesa del prossimo turno di viaggi in Friuli Venezia Giulia! Syusy, Patrizio, Alberto Solenghi, Filippo e Silvia della redazione danno loro tutti i consigli del caso nel "quartier generale" bolognese...
Alberto, Serena, Valentina, Elena buon viaggio!
Patrizio è in piazza Sordello a Mantova con il Sindaco, l'architetto Nicola Sodano, presidente del distretto culturale "Le Regge dei Gonzaga". Insieme lanciano un appello a tutti i Turistipercaso: non fatevi prendere dalla psicosi post terremoto, a Mantova così come a Ferrara è tutto agibile e funzionante!
Alla Bit Patrizio intervista Paola Corna Pellegrini, CEO di Mondial Assistance. Si parla di assicurazioni di viaggio, assistenza al viaggiatore e casi concreti!
Bit 2012: Patrizio intervista Goraz Skrt di "I feel Slovenia" (l'Ente Turistico della Slovenia)
Patrizio intervista Tzvi Lotan, dell'ente del turismo di Israele alla Bit 2012. Il signor Lotan ci spiega cosa non bisogna assolutamente perdere nel vostro viaggio in Israele! Non solo storia e archeologia...
Ecco il nostro raduno andato in diretta streaming durante la Bit! Patrizio e Syusy intervistano le Guide per Caso e chiacchierano con gli amici turistipercaso presenti
Patrizio intervista Roberto Vitali di Village For All e Marino Finozzi, assessore al turismo della Regione Veneto. Il tema: turismo accessibile!
(L'intervista è andata on line in diretta streaming dalla Fiera del Turismo di Milano giovedì 16 febbraio grazie alla collaborazione di Webcast24)
Quest'anno Patrizio andrà in giro per la BIT a intervistare in diretta web personalità del mondo del turismo... non mancate!
Slow Tour
I dialetti d'Italia: Gianni Cuman spiega il progetto!
Per il nostro censimento dei dialetti d'Italia ecco il video di Elisabetta, una nostra amica di Reggio Emilia passata qui in Redazione e subito coinvolta da Patrizio per avere la lista di parole tradotte in reggiano! Sentite un po'...
Mandateci il vostro video!
Turistipercaso.it vince il Macchianera Blog Award 2011!
Patrizio è stato a Bau Bau Beach, la spiaggia attrezzata per i cani a Santa Margherita Ligure.
Noi di turisti per caso siamo andati in Libia nel 2006 e abbiamo visitato Tripoli, Leptis Magna, Sabratha e tutti i siti archeologici della costa, lungo la strada che da Tripoli porta a Misurata. Ma la nostra destinazione era il deserto dell'Akakus, per un viaggio turistico che abbiamo filmato. Mostrare ora la Libia come l'abbiamo vista noi ci sembra importante proprio perché adesso i bombardamenti in atto ci mostrano immagini tragiche del conflitto libico. Noi vogliamo invece dare immagini positive di come la Libia l'abbiamo vista a suo tempo. Quando sarà possibile tornare in Libia da turisti? E perché di certi luoghi si parla solo quando c'è la guerra? Non sarebbe stato meglio che i giornali e la tv ci avessero mostrato la Libia e le sue contraddizioni prima che esplodessero?
Viaggio in Oriente (pt.1)
L'appuntamento con Turisti per Caso è al Padiglione 3, H63-L70! Nella giornata di sabato 19 febbraio ci troverai al completo: Syusy, Patrizio, Martino, Silvia e Serena della Redazione del sito, Filippo il nostro webmaster, Alberto Solenghi direttore di Turistipercaso Magazine... Nel video anche un commento di Patrizio e Syusy sulla situazione socio politica nordafricana: come si comportano i turisti di fronte ai fatti che stanno accadendo in Egitto e Tunisia?
Diari dalla Romania
Dal nostro archivio uno spezzone della prima puntata di "Evoluti per Caso": Patrizio è con Gabriele Gentile dell'Università di Roma Tor Vergata alle Galapagos. Gabriele, presto ribattezzato da Pat Iguana-Jones è lì per condurre una missione scientifica di classificazione delle iguane! Dedichiamo questo video molto appassionato (e appassionante!) a tutti i ricercatori universitari che si dedicano con passione alla ricerca... Oggi Gabriele Gentile ci ha scritto per spiegarci cosa c'è che non va nella proposta di riforma universitaria e perchè ricercatori e studenti sono uniti nella protesta: leggete l'intervista!
Questo è un pezzo d'annata, risale a circa 15 anni fa! Pat e Syusy fanno un giro turistico-sentimentale a Terlizzi (BA), con una guida d'eccezione: Nichi Vendola.
Nel suo viaggio in Mongolia Syusy ha incontrato il nomadismo, che trova rappresentazione nella ger, o yurta, la tenda che fa da casa alla gente del posto.
Dal 7 ottobre arriva in edicola Kyoto Zen, la seconda puntata di Turisti per Caso DVD.
Qual è il viaggio dei tuoi sogni? Ecco che cosa ci hanno risposto le persone che abbiamo incontrato alla Borsa Internazionale del Turismo.
Hai un aneddoto da raccontarci? Ecco che cosa ci hanno risposto le persone che abbiamo incontrato alla Borsa Internazionale del Turismo.
Guarda in anteprima le avventure di Syusy e Patrizio nel paese del Sol Levante
Qual è il viaggio dei tuoi sogni? Ecco che cosa ci hanno risposto le persone che abbiamo incontrato alla Borsa Internazionale del Turismo.
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Martino Ragusa all'annuale Festa della Santa Croce di Agrigento (più conosciuta come Sagra del Tataratà!).
Guida per Caso della Florida!
Viaggio in Oriente (pt.2)
Guida per Caso di Londra!
Guida per Caso del Sudafrica!
Patrizio e Syusy ci raccontano l?esperienza della BIT e l'incontro con gli altri 'turisti per caso', presentano la Web TV e descrivono i momenti della distribuzione dei premi durante la manifestazione.
Patrizio viene intervistato durante la BIT e sottolinea come la suggestione di tanti borghi, paesi e campagne che si incontrano nella Toscana sia un patrimonio ineguagliabile da valorizzare.
Patrizio e Syusy a bordo di Adriatica, lungo la costa di Monfalcone, raccontano un territorio fatto di fiumi e oasi naturali.
Il primo esempio concreto, sperimentale ma sperimentato, dello Slow Tour, il giro ecocompatibile lungo percorsi dell'Italia minore.
La nostra Guida per Caso dell'Olanda!
Syusy alla scoperta della passione dei Sardi per i Costumi: dalla Festa di sant'Efisio alla ricostruzione dei "costumi" dei bronzetti.
L'anno passato ho anche noi abbiamo visitato (Come turisti) la Libia e ci è rimasta nel cuore. Non solo x i deserti e x i siti archeologici ma anche x la cordialità e la disponibilità del popolo Libico. In questo momento siamo vicini agli amici libici e speriamo che raggiungano al più presto quella pace a cui tutti aspiriamo.
Speriamo pertanto di tornare al più preso nel desero dell'Akakus per ammirare da li il cielo stellato.
Bellissimo video e pensiero nei confronti dei popolo e della nazione libica. Da tempo desideravo contattarvi proprio per proporre un servizio di questo tipo sull'EGITTO. La situazione qui non è delle migliori non tanto per la pericolosità del posto, che di fatto è sicuro, quanto per la pericolosità di una cattiva informazione che ha fermato il turismo italiano e di conseguenza una grande fetta del lavoro. La situazione, soprattuto per i locali è molto critica in quanto da mesi il mercato è fermo e la maggior parte delle persone sono a casa senza lavoro nè alternative.
Questo unicamente grazie al filone sensazionalistico dei medi italiani che danno un'immagine non veritiera di questo paese.
A parte la mancanza di lavoro e tutto ciò che ne consegue in termini di sopravvivenza, quello che mi dispiace è anche il fatto che questo Popolo ha dato al mondo una grandissima lezione di pace e dignità e meriterebbe un po' più di fiducia e supporto, soprattutto ora che è davvero importante che avvenga una ripresa rapida.
Mi avvilisce anche un po' vedere come tutti, dai tour operators, alle agenzie, ai singoli viaggiatori, abbiano attinto alle bellezze e ricchezze dell'egitto fino a quando faceva comodo e denaro. Ora che davvero la loro presenza è divenuta pressochè vitale e non ci sono pericoli di sorta (come invece raccontano in Italia), vanno altrove.
Certo, viaggiare qui non è dovuto, ma credo sia dovuto riconoscere e sostenere chi si è battutto per un mondo migliore rischiando o perdendo la sua vita. Questa gente merita il nostro e il vostro supporto e la cosa più bella che possiate fare è riprendere a venire in Egitto.
Mancano solo i turisti italiani. Inglesi, francesi, tedeschi e russi sono tutti qui, se fosse così pericoloso se ne starebbero a casa anche loro, cheddite?
Quindi amati TPC il mio invito/suggerimento è di aiutare il popolo egiziano comunicando ai viaggiatori che la loro presenza è importante più che mai, sia per sostenete materialmente la gente, sia per sostenere un messaggio etico che non si è spento dopo la rivulzione del 25 gennaio, anzi, è proprio ora che sta dimostrando tutta la sua importanza.
Grazie di cuore.
PaolaSole Guida per Caso Sharm el Sheikh e Sud Sinai.
Visto il video sulla Libia, che splendore! Credo che se si avessero avuto immagini della Libia tale quale com'era prima di questa querra, con quei bambini sorridenti e curiosi del turisti, esattamente un immagine che accomuna il mondo dei bambini, in qualsiasi parte del pianeta dove essi si trovino, quell'uomo che fa il pane nel deserto, quelle immagini spettacolari delle pitture sulla roccia (graffiti o pitture che siano) penso che il sistema propagandistico della guerra avrebbe fallito completamente.
Purtroppo la Libia ha i pozzi petroliferi e gli occhi delle arpie internazionali vedono e valgono solo quelli.
rodgio56, 23/5/2011 11:00
Speriamo pertanto di tornare al più preso nel desero dell'Akakus per ammirare da li il cielo stellato.
PaolaSole, 21/5/2011 11:06
Questo unicamente grazie al filone sensazionalistico dei medi italiani che danno un'immagine non veritiera di questo paese.
A parte la mancanza di lavoro e tutto ciò che ne consegue in termini di sopravvivenza, quello che mi dispiace è anche il fatto che questo Popolo ha dato al mondo una grandissima lezione di pace e dignità e meriterebbe un po' più di fiducia e supporto, soprattutto ora che è davvero importante che avvenga una ripresa rapida.
Mi avvilisce anche un po' vedere come tutti, dai tour operators, alle agenzie, ai singoli viaggiatori, abbiano attinto alle bellezze e ricchezze dell'egitto fino a quando faceva comodo e denaro. Ora che davvero la loro presenza è divenuta pressochè vitale e non ci sono pericoli di sorta (come invece raccontano in Italia), vanno altrove.
Certo, viaggiare qui non è dovuto, ma credo sia dovuto riconoscere e sostenere chi si è battutto per un mondo migliore rischiando o perdendo la sua vita. Questa gente merita il nostro e il vostro supporto e la cosa più bella che possiate fare è riprendere a venire in Egitto.
Mancano solo i turisti italiani. Inglesi, francesi, tedeschi e russi sono tutti qui, se fosse così pericoloso se ne starebbero a casa anche loro, cheddite?
Quindi amati TPC il mio invito/suggerimento è di aiutare il popolo egiziano comunicando ai viaggiatori che la loro presenza è importante più che mai, sia per sostenete materialmente la gente, sia per sostenere un messaggio etico che non si è spento dopo la rivulzione del 25 gennaio, anzi, è proprio ora che sta dimostrando tutta la sua importanza.
Grazie di cuore.
PaolaSole Guida per Caso Sharm el Sheikh e Sud Sinai.
genziana, 20/5/2011 14:13
Purtroppo la Libia ha i pozzi petroliferi e gli occhi delle arpie internazionali vedono e valgono solo quelli.